‘Festival Viator’ 2026: a Molfetta la XII edizione celebra il potere della parola, della musica e dell’incontro

Ci sono parole che raccontano, altre che emozionano, altre ancora che aprono strade e costruiscono ponti tra mondi apparentemente lontani. È proprio da questa forza generatrice della parola che prende vita la XII edizione del Festival Viator, in programma dall’8 novembre al 20 dicembre 2026, con un calendario di eventi che animerà alcuni dei luoghi più suggestivi di Molfetta e farà tappa anche a San Vito dei Normanni.

LOGOS – Menti, cuori e corpi sulle Vie Francigene del Sud è il titolo scelto per un’edizione che invita a mettersi in cammino, non soltanto attraverso luoghi e territori, ma anche attraverso suoni, emozioni, memorie e culture.

Un viaggio artistico e spirituale che attraversa i confini tra musica e parola, tra Oriente e Occidente, tra antico e contemporaneo. Un percorso in cui ogni concerto diventa un’occasione di scoperta, ogni incontro apre nuove prospettive e ogni linguaggio artistico si trasforma in uno strumento di dialogo.

Realizzato in collaborazione con la Fondazione Museo Diocesano e la Cittadella degli Artisti di Molfetta, il Festival propone un ricco programma di concerti, incontri, contaminazioni artistiche e cinema, con la proiezione del film Santiago di Yann Samuell, accompagnata da un momento di confronto sul significato del cammino come esperienza di crescita e rinascita.

LOGOS: quando la parola diventa incontro e il suono si fa racconto

All’origine di ogni storia c’è una parola. Una parola capace di dare forma al pensiero, custodire la memoria, esprimere emozioni e creare legami.

È attorno a questa idea che si sviluppa LOGOS, il filo conduttore della nuova edizione del Festival Viator: un invito a riscoprire la parola nella sua dimensione più autentica, come voce, ascolto, relazione e possibilità di conoscenza.

Ma la parola non vive soltanto nel linguaggio parlato. Si nasconde nelle vibrazioni di uno strumento, prende forma nel canto, attraversa il silenzio e si manifesta nei gesti, nelle immagini e nelle tradizioni tramandate nei secoli.

Il Festival esplora proprio queste molteplici espressioni, dando vita a un mosaico di esperienze artistiche in cui il canto gregoriano incontra la musica classica indiana, gli strumenti della tradizione mediterranea dialogano con l’elettronica contemporanea e la poesia si intreccia con l’improvvisazione.

Le Vie Francigene del Sud, da sempre attraversate da viaggiatori, pellegrini, popoli e culture, diventano così il simbolo di un cammino che supera la dimensione geografica. Non semplici strade da percorrere, ma luoghi di incontro e trasformazione, lungo i quali ogni differenza può diventare occasione di arricchimento reciproco.

Molfetta si trasforma in un itinerario di musica, arte e spiritualità

A rendere ancora più suggestiva l’esperienza del Festival saranno gli spazi che ospiteranno gli appuntamenti.

Le chiese di San Bernardino, dell’Immacolata, di Sant’Andrea e di San Domenico, insieme al Museo Diocesano, apriranno le loro porte a sonorità provenienti da epoche e tradizioni differenti.

Luoghi che custodiscono secoli di storia, arte e spiritualità diventeranno scenari vivi, nei quali la musica potrà dialogare con l’architettura, la memoria e il silenzio, offrendo al pubblico un’esperienza che va oltre il semplice concerto.

Ad arricchire il percorso saranno anche gli appuntamenti al Conterosso Social Club, dedicati a forme di sperimentazione musicale più contemporanee, e l’incontro tra cinema e riflessione ospitato dalla Cittadella degli Artisti.

Un Festival che invita a fermarsi, ascoltare e lasciarsi sorprendere, riscoprendo attraverso l’arte il valore dello stare insieme.

IL PROGRAMMA: DODICI APPUNTAMENTI PER UN VIAGGIO ATTRAVERSO SUONI E CULTURE

Domenica 8 novembre | Ore 20:30

Museo Diocesano – Molfetta

IN PRINCIPIO ERAT VERBUM – Il suono, la parola, l’immagine

Il Festival si apre con un’esperienza immersiva che mette in relazione tre linguaggi capaci di dare forma all’immaginazione: il suono, la parola e l’immagine.

Protagonisti della serata saranno Valentina Abha Lo Surdo, voce, e Giovannangelo de Gennaro, viella, voce, loop ed elettronica dal vivo.

Un intreccio di suggestioni vocali e paesaggi sonori che accompagnerà il pubblico in un percorso di ascolto, dove musica e parola si incontrano e si trasformano reciprocamente.

Venerdì 13 novembre | Ore 20:30

Teatro ExFadda – San Vito dei Normanni

VIATOR ON THE ROAD

FRATELLO SOLE SORELLA OMBRA

Il viaggio del Festival Viator esce dai confini di Molfetta e raggiunge San Vito dei Normanni con uno spettacolo che fonde teatro d’ombre, musica e narrazione.

Un racconto fatto di luci, figure, voci e atmosfere evocative, nel quale la dimensione teatrale si intreccia con quella musicale.

Sul palco Silvio Gioia, teatro d’ombre; Anna Cinzia Villani, voce, organetto e tamburo a cornice; Fra Gabriele Graniello, percussioni e pianoforte; Michele Lobaccaro, chitarra, basso e voce; Angel Lysimacha McNeer e Michael Esposito, recitazione e ombre.

Sabato 14 novembre | Ore 20:30

Chiesa di San Bernardino – Molfetta

TARAMANDAL – Costellazioni sonore

Un viaggio verso l’Oriente, alla scoperta della profondità espressiva della musica classica indiana.

Virginia Nicoli, al bansuri e al canto dhrupad, e Ciro Montanari, alla tabla, daranno vita a un dialogo musicale fatto di melodie, ritmi e sfumature sonore.

Un’esperienza di ascolto che invita a rallentare e a lasciarsi trasportare da una tradizione musicale in cui ogni suono sembra trovare il proprio spazio e il proprio respiro.

Domenica 15 novembre | Ore 20:30

Chiesa di San Bernardino – Molfetta

MYSTICA – Il canto tra Oriente e Occidente

Che cosa accade quando tradizioni spirituali e musicali nate in luoghi lontani si incontrano?

A esplorare questa possibilità saranno l’Ensemble Calixtinus, Virginia Nicoli, con il canto dhrupad, e Ciro Montanari, alla tabla.

Un percorso musicale che attraversa differenti sensibilità religiose e culturali, facendo del canto un linguaggio universale, capace di superare le distanze e avvicinare mondi diversi.

Domenica 22 novembre | Ore 20:30

Chiesa di San Bernardino – Molfetta

CLARISSIMA – L’estasi del canto

Il fascino senza tempo del canto gregoriano sarà protagonista di una serata dedicata alla sua straordinaria forza evocativa.

Il Coro gregoriano Novum Gaudium, diretto da Anna Gabriella Caldaralo, accompagnerà il pubblico alla scoperta di una tradizione vocale in cui essenzialità, spiritualità e bellezza si fondono.

Un’esperienza che invita a riscoprire il valore del silenzio, dell’ascolto e della voce come autentica espressione dell’interiorità.

Venerdì 27 novembre

Cittadella degli Artisti – Molfetta

SANTIAGO – Il cinema racconta il valore del cammino

Il Festival dedica una serata speciale al cinema e alla riflessione con la proiezione di Santiago, film del 2025 diretto da Yann Samuell.

Al centro dell’appuntamento, il cammino inteso non soltanto come viaggio fisico, ma come occasione per ritrovare sé stessi, affrontare le difficoltà e immaginare nuovi inizi.

La serata si articolerà in tre momenti:

  • Ore 18:00: prima proiezione del film Santiago.
  • Ore 20:00: talk “Un cammino per ricominciare”, con Giovannangelo de Gennaro, Silvia Primiceri dell’Associazione Lunghi Cammini, impegnati nell’accompagnamento di adolescenti vulnerabili, i docenti Rosanna De Pinto e Nino Giacò e Giovanni Porta, Assessore alla Socialità. A guidare il dialogo sarà Nicola (Nick) Difino, autore e conduttore televisivo di MeD Telenorba.
  • Ore 20:30: seconda proiezione del film.

Un’occasione per riflettere insieme su come il viaggio possa trasformarsi in un’esperienza di relazione, scoperta e rinascita.

Sabato 28 novembre | Ore 20:30

Chiesa dell’Immacolata – Molfetta

AION QUARTET – Tra Tempo e Spazio

Quattro musicisti, quattro strumenti e un universo di suggestioni che attraversa luoghi, epoche e culture.

L’AION Quartet riunisce Renata Frana, dilruba; Giovanni Astorino, violoncello; Francesco Denaro, lira cretese e calabrese; Giovannangelo de Gennaro, viella e ribeca.

Le sonorità di strumenti appartenenti a tradizioni differenti si incontreranno in un dialogo capace di evocare paesaggi lontani e creare nuove connessioni musicali.

Un viaggio in cui il tempo sembra dilatarsi e i confini geografici lasciare spazio alla libertà dell’immaginazione.

Domenica 29 novembre | Ore 20:30

Conterosso Social Club – Molfetta

OOOPOPOIOOO – Musica surreale e dadaista

Il Festival cambia atmosfera e si apre al gioco, all’ironia e alla sperimentazione più imprevedibile.

Protagonisti saranno Valeria Sturba e Vincenzo Vasi, che attraverso theremin, voce, violino, basso elettrico e oggetti elettroacustici daranno vita a un universo sonoro originale e sorprendente.

Tra improvvisazione, ricerca e suggestioni dadaiste, la musica si libera dalle convenzioni e diventa un terreno di esplorazione in cui tutto può trasformarsi in suono.

Un appuntamento dedicato a chi ama lasciarsi stupire e scoprire nuove possibilità espressive.

Sabato 12 dicembre | Ore 20:30

Chiesa di Sant’Andrea – Molfetta

LA CANTIGA DE LA SERENA – Sta strada

Un percorso musicale che attraversa il Mediterraneo, seguendo le tracce delle sue culture, delle sue lingue e delle sue tradizioni.

Con Fabrizio Piepoli, voce, saz, shruti box e tamburi a cornice; Giorgia Santoro, flauto, bansuri, low whistle, arpa celtica e sajat; Adolfo La Volpe, oud e chitarra classica.

Un intreccio di strumenti e sonorità che richiama l’idea del viaggio e dell’incontro, restituendo alla musica il suo ruolo di ponte tra popoli, memorie e identità.

Domenica 13 dicembre | Ore 20:30

Conterosso Social Club – Molfetta

XENIA DUO – La voce oltre la soglia

Quando la poesia incontra la sperimentazione sonora, le parole acquistano nuove profondità e aprono territori inesplorati.

Ispirato a Xenia I e II di Eugenio Montale, il progetto dello Xenia Duo vede protagonisti Matilde Sabato, voce ed elettronica dal vivo, e Leonardo Vita, chitarra preparata ed elettronica dal vivo.

Voce, improvvisazione e ricerca musicale si intrecciano in un’esperienza che indaga i confini del linguaggio, il rapporto tra presenza e assenza e le possibilità espressive dell’ascolto.

Un appuntamento intenso e suggestivo, in cui poesia e musica dialogano senza bisogno di confini prestabiliti.

Sabato 19 dicembre | Ore 20:30

Chiesa di San Domenico – Molfetta

I CIELI DI LUKEN – Geografie sonore del sogno

Un viaggio musicale nei territori dell’immaginazione, dove il suono diventa paesaggio e la musica invita a esplorare dimensioni sospese tra realtà e sogno.

Sergio Altamura, attraverso chitarra acustica ed elettrica, loop, elettronica dal vivo e sintetizzatori, costruirà un universo sonoro fatto di stratificazioni, atmosfere e suggestioni.

Un’esperienza capace di trasformare l’ascolto in un viaggio interiore, lasciando spazio alle emozioni e alle immagini che ogni suono può evocare.

Domenica 20 dicembre | Ore 20:30

Chiesa di San Domenico – Molfetta

BRIGAN – Luna, cera e vino

Il Festival Viator saluta il suo pubblico con un appuntamento che celebra la ricchezza delle tradizioni musicali e la loro capacità di rinnovarsi attraverso l’incontro.

Protagonisti saranno i BRIGAN, con Francesco Di Cristofaro, voce, flauti, cornamuse iberiche e fisarmonica; Andrea Laudante, elettronica, registrazioni ambientali, baglamas, tambor e voce; Ramon Rodriguez Gomez, batteria elettronica, tammorra, tamburelli, percussioni iberiche ed effetti.

Un intreccio di strumenti antichi, ritmi popolari, sonorità mediterranee e sperimentazioni elettroniche che darà vita a un finale ricco di energia e suggestioni.

Un ultimo viaggio musicale per celebrare, ancora una volta, la bellezza delle contaminazioni e il potere della musica di unire.

Un invito a mettersi in cammino

Dodici appuntamenti, linguaggi artistici differenti e un unico filo conduttore: la capacità dell’arte di creare connessioni, attraversare confini e dare voce a ciò che ci accomuna.

Con la sua XII edizione, il Festival Viator rinnova l’invito a vivere la cultura come un’esperienza condivisa, capace di coinvolgere non soltanto la mente, ma anche il cuore e il corpo.

Perché ogni viaggio comincia da un passo, ogni incontro nasce dalla disponibilità ad ascoltare e ogni parola, quando trova qualcuno disposto ad accoglierla, può diventare l’inizio di una nuova strada.

INFORMAZIONI E BIGLIETTI

Concerti: biglietto € 7, acquistabile direttamente in loco oppure attraverso il circuito Vivaticket.

Film Santiago: biglietto € 6. Informazioni e acquisto su cinemacittadella.it oppure presso il botteghino della Cittadella degli Artisti.

Informazioni sul Festival: WhatsApp 340 619 0019 (esclusivamente messaggi).

Daniele Milillo

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