
Che cosa accade quando Vivaldi incontra il ritmo brasiliano e la musica colta europea si misura con il choro, il samba e le tradizioni popolari latinoamericane? La risposta lunedì 26 ottobre all’Auditorium “Nino Rota” di Bari, dove alle 20.30 sarà protagonista il collettivo brasiliano Ilumina Ensemble con Classica in chiave brasiliana, appuntamento della 85ª Stagione della Camerata Musicale Barese, sotto la direzione artistica del M° Dino De Palma.
Ilumina non è solo un ensemble di musicisti, è un progetto internazionale nato in Brasile nel 2015 per iniziativa della violista americana Jennifer Stumm. La sua particolarità sta nel mettere in relazione giovani musicisti sudamericani e interpreti affermati, attraverso percorsi di formazione, tutoraggio e opportunità professionali. Un’idea che considera la crescita artistica parte integrante del lavoro musicale e che ha portato il collettivo a esibirsi in importanti istituzioni europee, dal Lucerne Festival al Concertgebouw di Amsterdam, fino all’Edinburgh International Festival. La storia dell’ensemble comincia in un luogo decisamente insolito per un festival di musica classica: una fazenda ecosostenibile di caffè nei dintorni di San Paolo. Da quella prima esperienza, il progetto si è sviluppato fino a conquistare l’attenzione della critica internazionale. Nel 2024 Jennifer Stumm ha ricevuto il Pablo Casals Award for a Better World, riconoscimento legato al suo impegno nella formazione e nell’inclusione musicale.
Il programma barese mette a confronto autori e tradizioni lontani per epoca e provenienza, con il ritmo come elemento centrale. Si parte dalle Bachianas Brasileiras n. 4 di Heitor Villa-Lobos, esempio emblematico del rapporto fra la tradizione di Bach e la sensibilità musicale brasiliana. Accanto a pagine di Jacob do Bandolim e Baden Powell, quest’ultimo presente con Canto de Iemanjá e Canto de Ossanha negli arrangiamenti di Bruno Lima, figurano György Kurtág, con Schatten per contrabbasso solo, e Antonio Vivaldi, con la Sinfonia per archi in si minore RV 168 e l’aria Sento in seno ch’in pioggia di lagrime dal Giustino. Il percorso sonoro comprende inoltre Saudoso di Radamés Gnattali, Aboio di Clóvis Pereira, At the Purchaser’s Option di Rhiannon Giddens, Tonada de luna llena di Simón Díaz e La Follia di Francesco Geminiani. Un programma nel quale composizioni originali, forme della tradizione europea e repertori popolari trovano spazio all’interno di un’unica proposta cameristica. Fra le curiosità più interessanti c’è proprio la presenza delle Bachianas Brasileiras di Villa-Lobos: una serie di composizioni nelle quali il compositore brasiliano guardò a Bach come a un riferimento fondamentale, accostandone l’eredità alle caratteristiche melodiche e ritmiche della musica del suo Paese. Anche il programma di Bari offre così l’occasione di ascoltare quanto la tradizione europea possa assumere nuove sfumature quando viene letta attraverso sensibilità musicali differenti.
L’appuntamento con Ilumina Ensemble prosegue nel solco della preziosa proposta della Camerata Musicale Barese di affiancare ai grandi interpreti e ai repertori consolidati, progetti internazionali che pongono al centro la ricerca artistica e la commistione di generi.
La stagione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia,del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.
Il biglietto è in vendita da € 15 a € 25 a seconda del posto presso la sede della Camerata – anche con Carte Culture e Carta Docente -, online su www.vivaticket.it e www.
Ancora in vendita formule di abbonamento (intera stagione – 18 spettacoli, e Notti di stelle winter – 2 eventi). Info e vendite presso gli uffici della Camerata in Via Sparano, 141, Bari – tel. 080.5211908 / cell. 376.2563298, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e il sabato solo mattina.