
Anche Urticanti si unisce ai festeggiamenti per il 70esimo compleanno del compositore Alessandro Solbiati, celebrato in questi giorni dalle maggiori istituzioni musicali italiane. Domenica 4 ottobre alle 19, Solbiati torna a Bari, nel foyer del Teatro Petruzzelli, ospite dello stesso festival che l’ha visto compositore in residenza due anni fa. E lo fa per ascoltare la prima assoluta di Sélasa per corno e arpa, composizione scritta per Emanuele Urso e Luisa Prandina, rispettivamente primo corno e prima arpa dell’Orchestra del Teatro alla Scala.
“In greco antico – scrive Solbiati – Sélasa significa “lampi”, e infatti il brano è composto da otto pezzi brevi, alcuni di pochi secondi, e molto diversi tra loro”.
Per la prima volta a Urticanti, Urso e Prandina eseguiranno anche musiche di Gabriel Fauré (Après un rêve), Camille Saint-Saëns (Il cigno), Maurice Ravel (Pavane), Bernard Andrés (Chants d’arrière saison)e Mascagni (Siciliana da “Cavalleria rusticana”)in un programma di celebri melodie o romanze, in cui alla voce primordiale ed evocativa del corno è affidata la melodia.
Info e dettagli su ww.urticanti.com. Biglietti a 10 euro acquistabili dal sito.
Emanuele Urso
Nato a Conversano nel 1990, Emanuele Urso ha studiato corno francese al Conservatorio “N. Rota” di Monopoli nella classe del M° Musio diplomandosi con il massimo dei voti nel 2009. Nel 2014 ha conseguito con il massimo dei voti il Master in Corno Francese al Conservatorio “B. Maderna “ sotto la guida del M° Benucci. Si perfeziona in seguito presso la prestigiosa Buchmann –Mehta School of Music di Tel Aviv con il M° Abadi e nel 2019 ai Corsi di alto perfezionamento della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole O.N.L.U.S. Alla sua formazione hanno contribuito negli anni anche grandi professionisti del suo strumento quali: Dale Clevenger, Sarah Willis, Stefan de Leval Jezierski, Stefan Dohr, Hermann Baumann, Radovan Vlatkovic, Frank Lloyd, Frøydis Ree Wekre, Markus Maskuniitty, André Cazalet, Johannes Hinterholzer. Sono molteplici le sue presenze in Orchestre da Primo corno quali: Berliner Philharmoniker, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, Mahler Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, BBC Philharmonic, Royal Philharmonic, Israel Philharmonic. Le sue competenze orchestrali lo vedono protagonista sotto la guida di illustri direttori d’orchestra come: Zubin Mehta, Daniel Barenboim, Daniel Harding, Kirill Petrenko, Daniele Gatti, Riccardo Muti, Gianandrea Noseda, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Manfred Honeck, Fabio Luisi, Klaus Mäkelä, Lahav Shani, James Conlon, Sir Antonio Pappano, Daniel Oren, Gustav Kuhn, Andris Nelsons, Sir John Eliot Gardiner. Vincitore di una lunga lista di premi da solista in concorsi nazionali e internazionali ed in formazioni cameristiche, nonostante la giovane età, parte della sua attività è dedita anche all’insegnamento tenendo Masterclass in Prassi Orchestrale e Repertorio Solistico. Ricopre il ruolo di segretario artistico/Coach Fiati-Ottoni per Orchestracademy e l’ Apulian Youth Symphony Orchestra dal 2018 e docente all’ Accademia del Teatro alla Scala. Dal 2024 è membro dell’ Associazione Regionale Pugliesi (Milano). È stato Primo corno solista del Teatro Petruzzelli di Bari dal 2016 fino al 2019. Nel Gennaio 2021 vince il concorso da Primo Corno Solista al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sotto la guida del M° Z. Mehta e dal Febbraio 2022 è Primo Corno Solista al Teatro alla Scala di Milano sotto la guida del M° R. Chailly e della Filarmonica della Scala. Nel dicembre 2022 è finalista del Concorso per Primo Corno ai Berliner Philharmoniker.
Luisa Prandina
Ha studiato presso la Civica Scuola di Musica di Milano, diplomandosi a 15 anni con il massimo dei voti. A dieci anni vince il primo premio assoluto al concorso nazionale “Bellini”di Como ed in seguito diversi concorsi nazionali ed internazionali. Dal 1986 è stata prima arpa delle Orchestre dei Giovani della Comunità Europea (ECYO), della Radio di Francoforte, della Chamber Orchestra of Europe. A 23 anni è diventata prima arpa dell’orchestra del Teatro alla Scala, avendo vinto il concorso internazionale per ricoprire tale ruolo. Svolge un’intensa attività concertistica sia in formazioni cameristiche, con musicisti prestigiosi quali Yuri Bashmet, Dora Schwarzberg, sia, come solista, con famose orchestre quali la Filarmonica della Scala, Solisti Veneti, Virtuosi di Mosca, Mahler Chamber Orchestra. È ospite solista in sale importanti, quali il Teatro alla Scala di Milano, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Philharmonie di Berlino, Kurhaus di Wiesbaden. È visiting professor al Conservatorio Superiore di Namur, alla scuola di Fiesole e alla Scuola internazionale Claudio Abbado di Milano e coach per la Mahler orchestra e l’Euyo.