
Sarà una serata sospesa tra corsa, musica e pensiero a chiudere a Martina Franca i Giochi del Mediterraneo 2026. Giovedì 3 settembre, nel giorno conclusivo della manifestazione internazionale, «Corri verso la musica» affiderà il suo gran finale a Giovanni Allevi, protagonista alle 21 in piazza XX Settembre con «Armonie Invisibili 2026 – Dialoghi tra Armonia, Natura e Filosofia».
L’ingresso sarà libero e quello proposto dal compositore non sarà semplicemente un concerto. Sul palco prenderà forma un’esperienza in cui le note si intrecceranno alla parola, il silenzio diventerà parte dell’ascolto e la musica aprirà uno spazio di riflessione sul rapporto con sé stessi, con gli altri e con la natura.
È questa l’anima di «Armonie Invisibili», progetto nato da una stagione particolarmente delicata della vita di Allevi e diventato nel tempo un percorso artistico e umano intorno alla fragilità, alla rinascita e alla capacità di abitare pienamente il presente. La musica, in questa prospettiva, smette di essere soltanto esecuzione e spettacolo e diventa occasione per fermarsi, guardare dentro di sé e recuperare ciò che nella velocità della vita quotidiana rischia di andare perduto.
Al centro c’è soprattutto un’idea: anche ciò che appare fragile può generare una nuova forza. È una riflessione che attraversa anche «I nove doni – Sulla via della felicità» (Solferino), il libro scritto da Allevi durante la malattia. Nelle sue pagine il dolore e la difficoltà non vengono rimossi, ma riletti come passaggi capaci di cambiare lo sguardo sulla vita e di condurre verso una forma di felicità meno effimera, più consapevole e autentica.
Musica e filosofia, del resto, accompagnano da sempre il percorso di Giovanni Allevi. Pianista, compositore e direttore d’orchestra, ma anche laureato con lode in filosofia, l’artista marchigiano ha costruito negli anni un linguaggio immediatamente riconoscibile, portandolo sui grandi palcoscenici internazionali: dalla Carnegie Hall di New York al Teatro alla Scala di Milano, fino all’Auditorium della Città Proibita di Pechino.
La sua attività gli è valsa il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici e culturali e la nomina a European Ambassador dell’Earth Day European Network, arrivata dopo la prima esecuzione di «Our Future» alla COP26 di Glasgow. Il suo nome ha raggiunto simbolicamente anche lo spazio: a lui è infatti dedicato l’asteroide “giovanniallevi111561”.
Ma il 3 settembre Martina Franca comincerà a muoversi ben prima dell’arrivo del pianoforte.
Dalle 19.30 sarà infatti lo sport a impossessarsi della città con l’iniziativa organizzata da Martina Franca Running Asd. Due corse coinvolgeranno bambini, ragazzi e adulti, dando vita a un momento pensato non soltanto per gli appassionati, ma per l’intera comunità. Una festa del movimento e della partecipazione che farà da ideale introduzione alla serata musicale.
Ed è proprio nell’incontro tra questi due mondi che «Corri verso la musica» trova il suo significato.
Da una parte il corpo che corre, incontra i propri limiti e li supera; dall’altra la musica che invita all’ascolto e apre nuove possibilità di percezione. Due linguaggi diversi soltanto in apparenza, accomunati dalla capacità di unire le persone al di là delle età, delle provenienze e delle differenze culturali.
La presenza di Giovanni Allevi nel momento conclusivo assume così un valore che va oltre quello puramente artistico. Dopo giorni segnati dalle competizioni e dall’incontro fra atleti e Paesi del Mediterraneo, Martina Franca sceglie di chiudere la manifestazione con una piazza aperta a tutti e con un messaggio affidato insieme allo sport e alla musica.
Il ritmo della corsa lascerà spazio al ritmo delle note, l’energia della competizione alla dimensione dell’ascolto. E piazza XX Settembre diventerà il luogo in cui celebrare non soltanto la conclusione dei Giochi, ma soprattutto ciò che manifestazioni di questo tipo possono lasciare dopo l’ultima gara: relazioni, emozioni, memoria e senso di appartenenza.
Un finale nel quale muoversi e ascoltare diventano due modi diversi di percorrere la stessa strada.
«Corri verso la musica» è un’iniziativa ideata dal Comune di Martina Franca e sostenuta nell’ambito del progetto «Puglia Regione Europea dello Sport. Intervento finanziato con accordo di coesione Puglia Poc 21-27, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione. Linea 03.02 “Turismo e Ospitalità – Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche”».
Daniele Milillo