“A come Srebrenica”, a Bari il teatro civile dà voce alle vittime del genocidio

Sabato 1 agosto, alle 21.00, al teatro Casa di Pulcinella di Bari si terrà lo spettacolo “A come Srebrenica” monologo scritto e interpretato da Roberta Biagiarelli, ultimo appuntamento della rassegna “Assud”, proposta dall’associazione Al Nour all’interno del progetto “Le due Bari”, finanziato dal Mic – Direzione Generale Spettacolo.

Lo spettacolo, accessibile in Lingua Italiana dei Segni (LIS) per questa occasione, è diretto da Simona Gonella e alterna linguaggio narrativo e documento storico, trasformando la scena in un luogo di testimonianza e di impegno civile. Tra i lavori più longevi del teatro civile italiano, ricostruisce attraverso cronache, testimonianze e atti processuali il genocidio di Srebrenica del luglio 1995, restituendo voce alle 8.372 vittime dell’eccidio compiuto dalle truppe serbo‑bosniache e interrogando la coscienza europea di fronte all’orrore che fu lasciato accadere.

In tournée dal 1998, A come Srebrenica è un racconto di memoria e responsabilità: un viaggio teatrale che intreccia la storia di una città e di un popolo con la riflessione sull’indifferenza e sulla necessità di ricordare. A Srebrenica è stata scritta una delle pagine più oscure del Novecento e da quel luogo occorre ripartire per ripensare l’Europa, evitando l’errore di considerare il conflitto balcanico come qualcosa di risolto o lontano nel tempo. Una lezione di memoria contro il pericolo dei nazionalismi, delle divisioni e delle manifestazioni di intolleranza.

Roberta Biagiarelli, attrice e autrice, è una delle voci più autorevoli del teatro civile italiano. Da oltre venticinque anni porta avanti un lavoro di ricerca e divulgazione che unisce memoria storica, diritti umani e impegno sociale. Collabora con scuole, associazioni e istituzioni culturali, portando i suoi spettacoli anche in contesti formativi e universitari.

In questo spettacolo, per oltre un’ora, l’attrice sola in scena diventa narratrice e protagonista di una storia in cui la Ragion di Stato e gli interessi della politica internazionale hanno giocato a Risiko con la vita di decine di migliaia di persone. Lo spettacolo ripercorre l’assedio e il genocidio della città bosniaca, unendo memoria storica e riflessione critica sulla responsabilità individuale. Un vero e proprio spettacolo-testimonianza, che ricorda le vittime e punta il dito sui carnefici: aggressori e aggrediti.

L’ingresso è libero senza prenotazione fino ad esaurimento posti. Per motivi organizzativi non sarà consentito occupare posti per persone non presenti.

Teatro Casa di Pulcinella – Arena della Vittoria 4a – Bari

Infoline: 3711929045

Inizio spettacolo: 21.00.

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