L’ultima settimana del ‘DRIFfest 2026’ celebra la forza del teatro, del cinema e della letteratura con Marco Lodoli, Carine Tardieu, Nicolangelo Gelormini, Pier Lorenzo Pisano, Cinzia Cognetti e Tonio De Nitto

L’ultima settimana del DRIFfest 2026 arriva a celebrare la forza del teatro, del cinema, e della letteratura. La lunga cavalcata, con la direzione artistica di Giancarlo Visitilli e l’organizzazione della Cooperativa Sociale I bambini di Truffaut, si concluderà con quattro appuntamenti – da martedì 21 a venerdì 24 luglio – nella corte del Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari, ormai la casa del festival Del Racconto, il Film.

 Si parte martedì 21 luglio alle 19.30, con Del Racconto, l’Amore, appuntamento inaugurato dalla scrittrice barese Cinzia Cognetti, che presenterà il suo romanzo d’esordio Note a margine del mio dolore (HarperCollins), dialogando con l’avvocato Michele Laforgia. Una storia di formazione intensa e luminosa, in cui il lutto e il dolore sono il varco attraverso cui costruire la propria identità. Diventare adulti, sembra dirci, significa accettare che le persone che amiamo non coincidano con il nostro racconto di loro. La serata proseguirà con la proiezione del film La gioia di Nicolangelo Gelormini, che racconta l’incontro-scontro tra l’irrequieto Alessio (Saul Nanni) e la tranquilla e monotona esistenza di Gioia (Valeria Golino), donna di mezza età che non conosce la vita se non attraverso i libri e l’amore attraverso Flaubert. Una irreversibile collisione, un legame proibito, fragile e inspiegabilmente necessario per entrambi. A presentare al pubblico di Sannicandro, l’opera sarà il suo artefice, il regista napoletano Nicolangelo Gelormini.

Il teatro, mercoledì 22 luglio, torna per la seconda volta protagonista del DRIFF 2026, in collaborazione con Puglia Culture. Nella corte del Castello, andrà in scena alle 20, Hamelin (biglietto: 3 euro), drammaturgia di Riccardo Spagnulo e Tonio De Nitto, che ne cura anche la regia, e con l’interpretazione di Fabio Tinella. Lo spettacolo, prodotto da Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, con il sostegno di Segni new generations festival, vincitore dell’Eolo Awards e del Premio Festebà, racconta e ripercorre l’origine della misteriosa storia del pifferaio magico dell’omonima cittadina nel nord della Germania. Un allestimento immersivo destinato a un numero di spettatori limitato (massimo 88) che indosseranno speciali cuffie per un’interazione più diretta con il protagonista.

Sui legami si concentra il penultimo appuntamento, giovedì 23 luglio alle 19.30, di cui sarà protagonista Pier Lorenzo Pisano, autore del romanzo La somma delle cose (Einaudi), in dialogo con il giornalista Vincenzo Pellico. Drammaturgo e regista tra i più affermati della sua generazione, l’autore napoletano costruisce, pagina dopo pagina, un archivio sentimentale dolce e spietato, il lascito di un amore fatto di piccoli acquisti quotidiani, regali, liste, «scemenze», accumulate in vista di un totale che sembrava non sarebbe mai arrivato. Una conversazione a due voci che fa da specchio a un’intera generazione, un ritratto poetico e deliziosamente pop delle relazioni contemporanee. Si continua con il film L’Attachement – La tenerezza di Carine Tardieu, un’ode alla solidarietà, umana e femminile, con Valeria Bruni Tedeschi, premiato in Francia con 3 Cesar. L’autrice transalpina, collegata in streaming, racconterà la sua commovente opera, tratta dal romanzo L’Intimité di Alice Ferney.

L’ultimo appuntamento del DRIFfest 2026, la Notte Bianca del Cinema e della Letteratura, venerdì 24 luglio a Sannicandro, sarà dedicato al “percorso della Pace”. A partire da Solo un giorno, ennesima delicata opera dello scrittore e insegnante Marco Lodoli, in dialogo con l’insegnante Bianca Peloso. Un romanzo breve che racconta la storia di un giovane uomo, Scipione, e di quello che dovrebbe essere il giorno della sua laurea, a trent’anni. I suoi genitori si sono indebitati fino al collo per mantenere quel ragazzo filosofo e sognatore, e presto, forse, saranno ripagati dei loro sacrifici. Hanno invitato parenti e amici per festeggiarlo: Scipione deve solo discutere la tesi e tornare a casa per i brindisi e gli abbracci. Ma ogni giorno può sbandare, e un solo giorno può contenerne infiniti altri.

Nella seconda parte della serata, condotta dalla giornalista Serena Manieri, saranno consegnati i premi del DRIFfest, realizzati dall’artista pugliese Gianni Marsico: al Miglior film della sezione La terra vista dalla luna, il Premio “Francesco Laudadio” al Miglior Interprete e quello al Miglior libro (sezione Non ci resta che leggere) e, infine, al Miglior film della sezione I quattrocento colpi: riconoscimenti assegnati in base ai giudizi degli spettatori espressi durante i 21 appuntamenti del festival. In chiusura di serata, verrà proiettato il poetico canto contro ogni guerra Soldato Peter, film che sarà presentato dai uno dei due registi, Gianfilippo Pedote che lo ha diretto a quattro mani con Giliano Carli.

Questa edizione di “Del Racconto, il Film” è realizzata dalla Cooperativa Sociale I Bambini di Truffaut, in collaborazione con Regione Puglia, Puglia Culture, Apulia Film Commission, Comuni di Bari, Giovinazzo, Sannicandro di Bari, Rutigliano, dal Carcere di Trani, ufficio Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Puglia, impresa sociale Auxilium di Altamura e IISS Tommaso Fiore di Modugno. 

Tutti gli incontri sono alle 19.30 a ingresso libero, fino a esaurimento posti.
Info: 328/4071538 o su ibambiniditruffaut.com.

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