Al Museo dei Pigmenti del Colore nel Centro d’Arte Santa Teresa dei Maschi di Bari si proietta “.nella città, il silenzio”, cortometraggio poetico firmato da Andrea Cramarossa

Un cortometraggio nato tra le mura del carcere, capace di interrogare il confine sottile tra interiorità e mondo esterno, tra silenzio e parola. Sarà presentato mercoledì 15 luglio alle ore 19, al Museo dei Pigmenti del Colore, nel Centro d’Arte Santa Teresa dei Maschi a Bari Vecchia nell’ambito di Bibart – Biennale internazionale d’arte contemporanea«.nella città, il silenzio», lavoro poetico firmato da Andrea Cramarossa e realizzato nell’ambito del progetto “La scuola dentro”, promosso dalla Ripartizione Politiche Educative Giovanili e del Lavoro del Comune di Bari.

Il progetto, finanziato nell’ambito delle iniziative socio-culturali, ricreative e formative rivolte alle istituzioni scolastiche statali cittadine per l’anno 2024, ha coinvolto gli studenti-detenuti del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti 1 Bari “Alessandro Leogrande”, individuati e coordinati dalla professoressa Ilaria Sparacimino. Un percorso educativo e artistico che ha trovato nel linguaggio cinematografico uno strumento di espressione e riflessione, capace di dare voce a esperienze spesso invisibili.

Il cortometraggio, realizzato con il contributo tecnico dell’operatore Vincenzo Ardito – che ne ha curato anche il montaggio – sviluppa una ricerca sul rapporto tra “dentro” e “fuori”, suggerendo la possibilità che l’uno contenga l’altro. Un dialogo continuo, che può trasformarsi anche in chiusura, clausura, inespressività. Nel corso della narrazione, lo sguardo degli intervistati si sposta progressivamente verso i paesaggi interiori, portando alla luce fratture intime e la tensione verso una possibile riparazione del “guasto interiore”.

Andrea Cramarossa firma regia, soggetto, sceneggiatura ed elaborazione drammaturgica, coinvolgendo nel progetto, accanto ai detenuti-attori, anche gli interpreti della compagnia Teatro delle BamboleFederico GobbiFabio Guaricci e Ilaria Ricci. Oltre agli artisti sarà presente alla proiezione Ottavio Casarano, Direttore della Casa Circondariale di Bari “Francesco Rucci” e Vito Lacoppola, assessore alla Conoscenza del Comune di Bari.

«.nella città, il silenzio» si configura così come un’opera che riflette sui luoghi del dentro e del fuori e su una possibile nuova percezione del mondo, offrendo tanto a chi recita quanto a chi guarda l’accesso a quello spazio ineffabile che si apre tra le parole e coincide con la dimensione più profonda della vita.

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