
Dal 7 all’11 luglio torna il Castelfranco Veneto Jazz Festival, cinque giornate di musica, incontri, masterclass, jam session e appuntamenti diffusi nel cuore della città. La dodicesima edizione conferma la vocazione più autentica della manifestazione: non limitarsi a proporre un cartellone di concerti di altissimo livello, ma trasformare il festival in un’esperienza culturale viva, capace di mettere in relazione artisti, studenti, pubblico e territorio.
È proprio questa la grande virtù del Castelfranco Veneto Jazz Festival: far convivere la presenza di grandi nomi del jazz italiano e internazionale con una forte dimensione formativa. Molti degli artisti ospiti, infatti, oltre a salire sul palco per i concerti serali, saranno protagonisti di attività didattiche e masterclass rivolte soprattutto agli studenti del Conservatorio di Musica “Agostino Steffani”, ma aperte anche a un pubblico più ampio di appassionati e musicisti.
La musica diventa così non solo spettacolo, ma occasione di ascolto, scoperta, confronto e crescita. Un festival che guarda ai grandi palcoscenici internazionali, ma che allo stesso tempo investe sulle nuove generazioni, offrendo loro la possibilità di incontrare da vicino alcuni protagonisti assoluti della scena jazz contemporanea.
A inaugurare la rassegna sarà un quartetto all-star di straordinario prestigio: Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier ed Eric Harland. Quattro fuoriclasse del jazz d’oltreoceano, riuniti per il progetto “First Meeting”, apriranno il festival martedì 7 luglio al Teatro Accademico, dando il via a un programma che attraverserà linguaggi, generazioni e geografie sonore.
Accanto a loro, il cartellone ospiterà una ricca rappresentanza del miglior jazz italiano: Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Maria Pia De Vito, Yakir Arbib, Gianluca Carollo con il J&J Organ Trio, Anna Passuello e numerosi ospiti speciali. Il tutto in un percorso che toccherà alcuni luoghi simbolici di Castelfranco Veneto, dal Teatro Accademico a Villa Barbarella, dal Sagrato del Duomo alle vie del centro storico.
Il Castelfranco Veneto Jazz Festival, con la direzione artistica di Gianluca Carollo, è organizzato dal Conservatorio di Musica “Agostino Steffani” e dal Comune di Castelfranco Veneto, con il contributo della Regione del Veneto e in collaborazione con Banca delle Terre Venete, Zoppas Industries e Associazione Dentro/Centro, tra cui Bistrò San Giustino.
Un’apertura da grande festival internazionale
La prima serata, martedì 7 luglio, avrà il respiro dei grandi appuntamenti internazionali. Sul palco del Teatro Accademico arriverà “First Meeting”, progetto che riunisce quattro musicisti tra i più celebrati della scena jazz mondiale: Gonzalo Rubalcaba al pianoforte, Chris Potter al sax, Larry Grenadier al contrabbasso ed Eric Harland alla batteria.
Il loro incontro promette una musica di forte impatto creativo, sospesa tra modern jazz, libertà improvvisativa e suggestioni latin. Quattro personalità artistiche diverse e complementari daranno vita a un dialogo sonoro di altissima intensità, in cui tecnica, visione e istinto si fondono in una materia musicale sempre nuova.
Prima del concerto inaugurale, alle ore 17.30, la Sala Conferenze dell’Hotel La Torre ospiterà un appuntamento dal forte valore simbolico: “Miles, The Last Concert”, incontro dedicato al centenario della nascita di Miles Davis. Castelfranco Veneto conserva infatti una memoria speciale legata al genio di Miles: proprio qui si tenne il suo ultimo concerto italiano ed europeo, nell’estate del 1991, appena due mesi prima della sua scomparsa.
A raccontare quella notte sarà Riccardo Brazzale, con la partecipazione straordinaria di Giuseppe “Momo” Mormile, che ne fu organizzatore. A seguire, l’Aperijazz con il brindisi inaugurale del festival.
Villa Barbarella tra pianoforte, organ trio e memoria
Mercoledì 8 luglio il festival si sposterà nella cornice di Villa Barbarella, con due appuntamenti a ingresso libero.
Alle ore 20, nel Salone della villa, il pianista Yakir Arbib proporrà un recital in piano solo. La sua musica nasce dall’incontro tra formazione classica, sensibilità jazzistica e libertà improvvisativa. Un percorso personale e raffinato, capace di reinventare la musica colta attraverso il linguaggio dell’improvvisazione.
Alle ore 21.15, nel Giardino di Villa Barbarella, sarà invece protagonista il J&J Organ Trio guidato dal trombettista Gianluca Carollo. Il concerto, intitolato “Hand to Hand”, sarà dedicato alla memoria di Beppe Pilotto, contrabbassista originario di Castelfranco Veneto.
Tra hard bop, swing, latin jazz e atmosfere blues, il trio formato da Gianluca Carollo, Nicola Dal Bo all’organo Hammond e Marco Carlesso alla batteria sarà affiancato da tre ospiti speciali: Francesca Bertazzo alla voce e chitarra, Mauro Ottolini al trombone e Michele Uliana al clarinetto. In caso di pioggia, il concerto si terrà al Teatro Accademico.
La Notte Blu raddoppia e accende il centro storico
Uno degli elementi più amati e riconoscibili del festival torna quest’anno in forma ampliata. Dopo il successo dell’edizione 2024, la Notte Blu raddoppia: saranno infatti due le serate dedicate a questo format, giovedì 9 e venerdì 10 luglio.
A partire dalle ore 19, il centro storico di Castelfranco Veneto si trasformerà in un grande itinerario musicale. Locali, vie e piazze diventeranno luoghi di ascolto e incontro, in una festa diffusa capace di portare il jazz fuori dai confini tradizionali del concerto e dentro la vita della città.
In entrambe le serate, Piazza Guidolin ospiterà anche “Il Jazzofono”, trasmissione di Radio Café curata da Dario Barollo e Nick Ferrauto. Dalle ore 19 i conduttori animeranno la piazza con un jazz DJ set, per poi andare in diretta radio dalle 20 alle 21.
Le Notti Blu culmineranno nei due grandi concerti sul Sagrato del Duomo, entrambi a ingresso libero.
Giovedì 9 luglio Mauro Ottolini salirà sul palco con l’Orchestra Ottovolante e con la partecipazione della cantante Chiara Luppi. Il progetto offrirà un omaggio alla musica italiana del dopoguerra, riletta attraverso jazz, swing, mambo e cha cha cha. Una musica popolare e sofisticata insieme, capace di restituire il gusto, l’ironia e l’eleganza di un’epoca.
Venerdì 10 luglio sarà la volta del Fabrizio Bosso Quartet. Trombettista di straordinaria energia e tra i solisti più luminosi del jazz italiano, Bosso porterà a Castelfranco Veneto una musica fondata sulla grande tradizione dello swing-bop, ma costantemente attraversata da virtuosismo, invenzione e forza comunicativa. Con lui sul palco Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria.
In caso di pioggia, entrambi i concerti si terranno al Teatro Accademico.
Maria Pia De Vito chiude il festival con “Buarqueana”
Sabato 11 luglio il festival si concluderà al Teatro Accademico con Maria Pia De Vito, una delle voci più originali e raffinate della scena italiana ed europea.
Con il progetto “Buarqueana”, la cantante porta in scena una rilettura poetica e musicale di alcuni capolavori della música popular brasileira, concentrandosi sulle canzoni di Chico Buarque de Hollanda e traducendole in napoletano.
Il risultato è un incontro sorprendente tra mondi solo apparentemente lontani. Il napoletano diventa lingua musicale, lirica e ritmica, capace di accogliere le sfumature del Brasile e di restituirle con una nuova forza espressiva. In questa geografia sonora, le danze campane dialogano con quelle brasiliane, il samba incontra la tammurriata, la memoria mediterranea si intreccia con la saudade.
Sul palco con Maria Pia De Vito ci saranno Roberto Taufic alla chitarra, Huw Warren al pianoforte e Roberto Rossi alla batteria e percussioni.
Nella stessa giornata, alle ore 20, il Salone di Villa Barbarella ospiterà Anna Passuello con lo Steffani Jazz Quintet. La cantante, tra i talenti più interessanti emersi dal Conservatorio di Castelfranco Veneto, rappresenta uno dei segni più concreti del legame tra il festival, la formazione e il territorio.
Jazz, arte e convivialità ogni sera
Il Castelfranco Veneto Jazz Festival non si esaurirà nei concerti principali. Ogni sera, dalle ore 22.30, il pubblico potrà vivere anche “Jazz, Art & Food”, uno spazio di incontro e condivisione nel Giardino di Villa Barbarella.
Ci saranno le jam session curate dagli studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio, momenti fondamentali per dare voce ai giovani musicisti e per prolungare l’energia dei concerti in una dimensione più spontanea e informale.
Accanto alla musica, spazio anche all’arte visiva con il percorso pittorico nel jazz di Walter Marin, tra esposizione e live painting. A completare l’esperienza, la postazione food & drinks a cura di Bistrò San Giustino.
Il festival si conferma così come un progetto culturale ampio e partecipato: un luogo in cui la musica incontra la didattica, la memoria, la città, l’arte e la convivialità.
PROGRAMMA
Martedì 7 luglio
Hotel La Torre – Sala Conferenze, ore 17.30
MILES, THE LAST CONCERT
Storia di una notte di mezza estate a Castelfranco Veneto
Incontro per celebrare il centenario della nascita di Miles Davis
A cura di Riccardo Brazzale
Con la partecipazione straordinaria di Giuseppe “Momo” Mormile
A seguire Aperijazz
Brindisi d’inaugurazione del Festival
Ingresso libero
Teatro Accademico, ore 21.15
GONZALO RUBALCABA / CHRIS POTTER / LARRY GRENADIER / ERIC HARLAND
“First Meeting”
Gonzalo Rubalcaba, pianoforte
Chris Potter, sax
Larry Grenadier, contrabbasso
Eric Harland, batteria
Mercoledì 8 luglio
Salone di Villa Barbarella, ore 20
YAKIR ARBIB
“Piano solo”
Yakir Arbib, pianoforte
Ingresso libero
Giardino di Villa Barbarella, ore 21.15
GIANLUCA CAROLLO E J&J ORGAN TRIO
“Hand to Hand”
Gianluca Carollo, tromba e flicorno
Nicola Dal Bo, organo Hammond
Marco Carlesso, batteria
Special guests:
Francesca Bertazzo, voce e chitarra
Mauro Ottolini, trombone
Michele Uliana, clarinetto
Concerto in memoria di Beppe Pilotto
Ingresso libero
In caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Accademico
Giovedì 9 luglio
La Notte Blu
Jazz nei locali e nelle vie del centro storico, dalle ore 19
Piazza Guidolin
“Il Jazzofono” di Radio Café
A cura di Dario Barollo e Nick Ferrauto
Jazz DJ Set dalle ore 19
Diretta radio dalle ore 20 alle 21
Sagrato del Duomo, ore 21.15
MAURO OTTOLINI & ORCHESTRA OTTOVOLANTE
feat. Chiara Luppi
Mauro Ottolini, voce, trombone e conchiglie
Chiara Luppi, voce
Andrea Lagi, tromba
Morris Ottolini, tromba
Michele Polga, sax alto
Stefano Menato, sax tenore
Corrado Terzi, sax baritono
Lino Bragantini, trombone
Matteo Del Miglio, trombone basso
Enrico Trevisanato, pianoforte
Giulio Corini, contrabbasso
Luca Colussi, batteria
Valerio Galla, percussioni
Ingresso libero
In caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Accademico
Venerdì 10 luglio
La Notte Blu
Jazz nei locali e nelle vie del centro storico, dalle ore 19
Piazza Guidolin
“Il Jazzofono” di Radio Café
A cura di Dario Barollo e Nick Ferrauto
Jazz DJ Set dalle ore 19
Diretta radio dalle ore 20 alle 21
Sagrato del Duomo, ore 21.15
FABRIZIO BOSSO QUARTET
Fabrizio Bosso, tromba
Julian Oliver Mazzariello, pianoforte
Jacopo Ferrazza, contrabbasso
Nicola Angelucci, batteria
Ingresso libero
In caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Accademico
Sabato 11 luglio
Salone di Villa Barbarella, ore 20
ANNA PASSUELLO
Steffani Jazz Quintet
Ingresso libero
Teatro Accademico, ore 21.15
MARIA PIA DE VITO
“Buarqueana”
Maria Pia De Vito, voce
Roberto Taufic, chitarra
Huw Warren, pianoforte
Roberto Rossi, batteria e percussioni
Tutte le sere del Festival dalle ore 22.30
JAZZ, ART & FOOD
Jam Session
A cura degli studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio
Il percorso pittorico nel jazz
di Walter Marin
Esposizione e live painting
Food & Drinks
Con Bistrò San Giustino
Giardino di Villa Barbarella
Informazioni concerti
www.castelfrancovenetojazz.org
www.conscfv.it/eventi
www.facebook.com/castelfrancojazzfestival
www.instagram.com/castelfrancovenetojazzfestival
castelfrancovenetojazzfestival@gmail.com
Biglietti
Tutti i concerti sono gratuiti tranne:
Gonzalo Rubalcaba / Chris Potter / Larry Grenadier / Eric Harland – “First Meeting”
Intero € 35
Ridotto € 20
Maria Pia De Vito
Intero € 15
Ridotto € 10
Biglietti ridotti per studenti del Conservatorio “Steffani”, under 18 e over 65.
Prevendite
- www.vivaticket.it e su tutto il circuito VivaTicket
- De Santi Dischi, via Marconi 1, Castelfranco Veneto
- Il giorno del concerto presso la biglietteria del Teatro Accademico dalle ore 16
Direzione artistica: Gianluca Carollo.
Daniele Milillo