
Si è svolta al Parco 2 giugno di Bari la quarta edizione della “Festa della Repubblica che ripudia la guerra – 80 anni di Democrazia”, organizzata e promossa dal Comitato per la Pace della Terra di Bari. Con il coordinamento del prof. Lucio D’Abbicco, sono stati invitati gli istituti scolastici baresi: hanno aderito 8 scuole i cui studenti hanno incontrato e si sono potuti confrontare con alcune organizzazioni presenti sul nostro territorio, le quali si occupano in vari modi di dare attuazione ai valori costituzionali di uguaglianza, solidarietà, partecipazione, accoglienza, tutela dell’ambiente, promozione della cultura della pace.
Il prato del Parco si è riempito di tantissimi ragazzi appartenenti a scuole di ogni ordine e grado, partendo dalla Scuola Primaria Margherita e dalle Scuole Secondarie di Primo grado Laterza, Massari – Galilei, Michelangelo, Margherita, fino ai ragazzi dei Licei De Nittis – Pascali, Amaldi e dell’ITT Panetti.

Con un’organizzazione meticolosa, ogni scolaresche aveva già un appuntamento con una delle tante associazioni: Gruppo EMERGENCY Bari, Gruppo Educhiamoci alla Pace (GEP), Coop. Sociale Progetto Città ONLUS, SOS Mediterranee, Plastic Free, Scuola senza confini Penny Wirton, Associazione LIBERTIAMOCI, ANPI, CGIL, AMLeT aps, Coop. sociale Unsolomondo per il Commercio Equo e Solidale, Charity Chic, Gruppo Soci e Socie di Banca Etica Bari-BAT, ed Equanima onlus.

Contemporaneamente, una classe è stata invitata a partecipare ad un workshop musicale con il Maestro Walter Celi per animare “in musica” la conclusione della manifestazione. Ogni associazione o organizzazione ha animato un laboratorio interattivo di un’ora per spiegare concretamente la propria mission: una vera e propria lezione outdoor di Educazione civica, volta a rinforzare il significato della Festa della Repubblica come momento nel quale la comunità si riconosce in una serie di valori e li riconosce come fondativi di un cammino condiviso e di un destino comune. Al termine di ogni laboratorio i ragazzi sono stati invitati a fornire un contributo realizzato durante l’incontro, all’artista Maria Pierno per assemblare il tutto e costruire un simbolico “Muro della Pace”.

Il programma prevedeva, intorno alle ore 12, il momento di chiusura dove tutte le scolaresche avrebbero dovuto confluire sul prato centrale del parco, con la consegna simbolica del “Muro della Pace” alla Città di Bari, per collocarlo nella Presidenza del Municipio 2. Purtroppo le cose non sono andate nel verso giusto: un’allerta meteo era stata annunciata intorno alle ore 13, ma la pioggia già alle 11 è riuscita ad interrompere la Festa: una pioggia incessante che ha costretto tutti ad abbandonare il Parco. Dopo un primo giro di laboratori era previsto un secondo giro, arricchendo l’apprendimento di ciascun partecipante, ma questo non è stato possibile.

L’artista Maria Pierno ha comunque raccolto i contributi realizzati durante il primo giro di laboratori e la cerimonia di consegna alla città del simbolico “Muro della Pace” è avvenuta lunedì 8 giugno nel la sede del Municipio 2, alla presenza della presidente Alessandra Lopez, dell’artista Maria Pierno e di una piccola rappresentanza di tutti i soggetti che hanno dato vita a quella Festa (studenti, docenti, volontari del Terzo settore). Secondo le parole di Maria Pierno, “…il muro della pace che abbiamo voluto raffigurare, presenta un’apertura che fa scorgere un orizzonte. Dunque un muro della Pace che apre nuove visioni. Significative parole, segni e colori danno vita a questa opera collettiva che sta a ricordaci quanto l’impegno quotidiano anche attraverso piccoli gesti, è strada di pace”.

E con ciò vogliamo sottolineare l’importanza che in queste situazioni, quando vogliamo ricordare i valori fondativi della nostra Repubblica Italiana, i ragazzi diventino protagonisti e non semplici spettatori. La manifestazione ha ricevuto il patrocinio della Città Metropolitana di Bari e del Municipio 2. Con il contributo della Fondazione Finanza Etica.
Gaetano de Gennaro
Foto di Gaetano de Gennaro