
Vent’anni sono un traguardo, ma anche una promessa rinnovata. Il Barletta Piano Festival celebra la sua ventesima edizione confermandosi uno degli appuntamenti pianistici più autorevoli del Mezzogiorno: un luogo d’incontro tra grandi interpreti, giovani talenti, pubblico appassionato e nuove generazioni di musicisti.
Organizzata dagli Amici della Musica «Mauro Giuliani», presieduti da Francesco Caporale, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, del Comune di Barletta e di sponsor privati, la manifestazione torna dal 27 giugno al 10 agosto con un programma di ampio respiro, costruito sotto la direzione artistica del concertista e didatta di fama internazionale Pasquale Iannone.
L’edizione del ventennale si presenta come un viaggio attraverso il pianoforte e i suoi molteplici linguaggi: dalla grande tradizione romantica al repertorio russo, dalla musica boema alle suggestioni spagnole, dalla contemporaneità alla lirica, dalla musica da camera al teatro musicale. Un cartellone che accoglie maestri affermati, interpreti di rilievo internazionale, vincitori di importanti concorsi e alcuni tra i più promettenti musicisti pugliesi.
Prima dell’apertura ufficiale, il festival rivolgerà il suo sguardo ai giovani. Nello spazio eventi A*Stare, tre appuntamenti faranno da prologo alla rassegna, offrendo una vetrina alle nuove promesse del pianismo: Flavio Domenico Tozzi, l’11 giugno, Filippo Alberto Rosso, il 13 giugno, e Gabriele Martino Di Cesare, il 16 giugno. È un avvio simbolico ma significativo, che racconta una delle anime più importanti del festival: l’attenzione alla formazione e alla crescita dei nuovi interpreti.
L’inaugurazione ufficiale, il 27 giugno, avrà come cornice la suggestiva piazza d’armi del Castello Svevo. Per l’occasione, il festival sceglie un’apertura originale, capace di unire musica, racconto e ironia. Il popolare comico e inviato satirico barese Pinuccio, al secolo Alessio Giannone, vestirà i panni di Pierino, il celebre personaggio nato dalla fantasia musicale di Sergej Prokofiev. Accanto a lui il tenore Francesco Zingariello, impegnato anche alla guida dell’Orchestra di Puglia e Basilicata. Un concerto-divertissement pensato per inaugurare il festival con leggerezza, intelligenza e gusto per la contaminazione tra linguaggi.
Dal 3 luglio, il cuore della manifestazione batterà nel salone dell’Hotel La Terrazza, sede principale degli appuntamenti. Ad aprire la serie dei grandi recital sarà il pianista francese Olivier Gardon, interprete raffinato della tradizione romantica e musicista di lunga esperienza internazionale. Il 5 luglio toccherà alla ceca Jitka Cechova, artista particolarmente amata per la profondità con cui affronta il repertorio boemo e l’opera pianistica di Smetana.
Il 7 luglio la scena sarà affidata alla tedesca Uta Weyand, protagonista di un programma dedicato al repertorio pianistico spagnolo tra Ottocento e Novecento, mentre l’11 luglio il festival renderà omaggio a Sergej Rachmaninov con la giovane pianista Eva Gevorgyan, talento già acclamato dalla critica internazionale. Al suo fianco ci sarà l’Orchestra Filarmonica Pugliese, diretta da Pasquale Iannone.
Tra i momenti più attesi dell’intero cartellone spicca il recital del 18 luglio con Boris Berman, figura leggendaria della scuola pianistica internazionale, interprete di riferimento del repertorio russo e docente alla Yale School of Music. Due giorni dopo, il 20 luglio, sarà la volta di Alberto Nosé, pianista apprezzato per il virtuosismo, la solidità tecnica e la maturità espressiva, che proporrà una lettura intensa del grande repertorio romantico.
Il percorso del festival proseguirà il 22 luglio con il duo formato da Magdalena Hirsz e Brigitte Meyer, protagoniste di un recital a quattro mani nel segno dell’eleganza e dell’intesa cameristica. Il 25 luglio arriverà invece Natalia Trull, pianista russa di straordinaria caratura artistica, capace di coniugare rigore interpretativo e tensione poetica. Con lei, Barletta incontrerà il fascino profondo della grande tradizione pianistica moscovita.
Il 1° agosto spazio a Luca Tasca, tra i nomi più interessanti della nuova generazione pianistica italiana, interprete dal forte temperamento musicale e dalla notevole qualità espressiva.
Uno degli appuntamenti più particolari sarà quello del 4 agosto, dedicato alla produzione pianistica di Carlo Boccadoro. Il compositore sarà protagonista di un concerto-intervista insieme al giornalista Francesco Mazzotta, in un dialogo pensato per avvicinare il pubblico al suo mondo creativo. Le sue pagine saranno interpretate da Francesco Lomuscio, Angelo Nasuto e Modesto Picci, musicisti sensibili al repertorio contemporaneo e alle sue molteplici sfumature.
Il Barletta Piano Festival non sarà però soltanto pianoforte solo. Il cartellone si aprirà anche ad altri linguaggi musicali, confermando la vocazione trasversale della rassegna. Il 30 giugno la lirica sarà protagonista con il basso-baritono Domenico Colaianni e il soprano Claudia Urru, accompagnati al pianoforte da Gregorio Goffredo. Il 13 luglio arriveranno i PiCello Bros., ovvero Francesco e Angelo Pepicelli, violoncello e pianoforte, artisti capaci di unire brillantezza, eleganza e comunicazione immediata con il pubblico.
Il 15 luglio sarà dedicato a una coppia di interpreti pugliesi, la flautista Francesca Salvemini e il chitarrista Antonino Maddonni, entrambi apprezzati per sensibilità e percorso artistico. Il 27 luglio, invece, parola e musica si incontreranno nel progetto teatral-musicale «Quando s’agita il mare», con la voce recitante di Maurizio Pellegrini e la pianista Nicole Brancale, in un racconto sonoro di forte intensità evocativa.
A completare il programma sarà la dimensione formativa, da sempre parte essenziale dell’identità del festival. La Piano Festival Academy, diretta da Pasquale Iannone, proporrà dal 3 al 10 agosto una masterclass internazionale di perfezionamento pianistico. Il percorso sarà arricchito dalla lezione aperta del 6 agosto e dai concerti finali dei corsisti, previsti l’8 e il 10 agosto.
Con questa ventesima edizione, il Barletta Piano Festival non si limita a celebrare una storia importante: rilancia la propria vocazione di laboratorio artistico e culturale, capace di mettere in dialogo generazioni, scuole, repertori e sensibilità differenti. Vent’anni di musica dal vivo, di formazione, di ascolto e di bellezza, nel segno di un’eccellenza che continua a crescere e a rinnovarsi.
Tutti i concerti avranno inizio alle 21.15.
Info: 347.6194215 – barlettapianofestival.it.
Daniele Milillo