
In un tempo attraversato da conflitti, paure e profonde fratture sociali, la XII edizione de Il peso della farfalla rilancia la propria sfida: continuare a cercare leggerezza senza rinunciare alla responsabilità di incidere sul presente. La rassegna ideata e diretta da Clarissa Veronico con l’associazione Punti Cospicui è realizzata con il contributo della Regione Puglia e dell’Assessorato alle Culture del Comune di Bari,torna nel 2026 con un nuovo percorso di spettacoli e incontri dedicati alla possibilità del teatro e dell’arte di costruire comunità, immaginare nuovi linguaggi e generare trasformazione.
Da questa edizione Il peso della farfalla avvia una collaborazione con la rassegna scientifico-letteraria “Raccontami una Storia e Resterai in Vita” – Medical Education e Health Humanities UniBa, ideata e realizzata da Chiara Scardicchio per il Dimepre-J e la Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Con questo primo capitolo la rassegna torna inoltre a fare teatro in uno dei luoghi più affascinanti della città grazie al patrocinio della Città Metropolitana di Bari e della Biblioteca De Gemmis: una terrazza nel cuore del centro storico, spazio sospeso tra cielo e mare, dove il teatro torna a essere luogo di incontro, radicamento e aspirazione al volo.
Il peso della farfalla è un’occasione per ritrovarsi attorno al teatro per condividere scelte, esperienze e, attraverso un’esperienza collettiva, riflettere sull’individuo e il suo ruolo all’interno del presente, in questo senso gli spettacoli proposti — pur molto diversi tra loro — condividono il desiderio di difendere uno spazio umano comune, in cui riconoscersi ancora come collettività, come corpo individuale e corpo sociale. Una tensione verso un altro sguardo sul mondo, capace di resistere, interrogare il presente e aprire possibilità di cambiamento.
Nata più di un decennio fa come esperienza di condivisione tra artisti e spettatori, Il peso della farfalla continua oggi a interrogare il presente attraverso linguaggi differenti ma uniti da un’urgenza comune: ritrovarsi insieme per provare a ridefinire il senso stesso della relazione, della cura e della partecipazione.
Anche quest’anno la rassegna si articolerà in capitoli. Dopo il prologo ospitato dalla Libreria Prinz Zaum, il primo capitolo prenderà vita nel mese di giugno sulla terrazza della Biblioteca della Città Metropolitana De Gemmis, luogo simbolico nel cuore del centro storico cittadino, sospeso tra campanili e mare.
Quattro gli appuntamenti in programma, accomunati da una forte presenza femminile nella scrittura e nell’interpretazione e da una riflessione condivisa sul dolore, la fragilità e la possibilità di trasformarli in forza generativa e collettiva. Un percorso teatrale che attraversa malattia, memoria, esclusione sociale e identità, restituendo alla fragilità il valore di un ossimoro rivoluzionario, capace di ridefinire il senso della cura e del “prendersi a cuore” il mondo.
Al termine di ogni spettacolo si terrà un laboratorio di scrittura biografica guidato da Chiara Scardicchio.
Il secondo capitolo partirà da settembre e coinvolgerà alcuni luoghi simbolici della città, tra cui la Pinacoteca della Città Metropolitana di Bari e la Chiesa di San Gaetano. Tra gli appuntamenti annunciati: Exibition della compagnia Cuocolo/Bosetti, spettacolo itinerante negli spazi espositivi della Pinacoteca; Circe di Ilaria Drago e Emma B. vedova Giocasta di Marco Sgrosso.
Gli appuntamenti di questo primo capitolo sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a punticospicui@gmail.com
IL PROGRAMMA
XII edizione IL PESO DELLA FARFALLA – Primo capitolo
Terrazza Biblioteca De Gemmis – Bari | ore 20
Giovedì 4 giugno
CORPI LEGGERI
con Ilaria Cangialosi e Rossana Cannone
drammaturgia e regia Ilaria Cangialosi
produzione Animalenta
Uno spettacolo nato da un viaggio intimo dentro la malattia, la paura e il senso di colpa, ma anche dentro la possibilità di una rinascita. Un racconto in cui il confronto con la morte diventa occasione di liberazione e trasformazione.
Giovedì 11 giugno
TIGRE
di Clarissa Veronico
regia e interpretazione Monica Contini
produzione Punti Cospicui
Un monologo che attraversa il tempo della malattia e della cura interrogando le metafore della lotta e della resistenza. Essere “tigri”, “guerriere”, “leonesse” può diventare un modo per ridefinire il rapporto con il proprio corpo e con la comunità.
Giovedì 18 giugno
BISCOTTI BIGUSTO
di e con Arianna Gambaccini
luci Claudio De Robertis
Il racconto di chi viene percepito come inadeguato dalla società e dalla famiglia. Una riflessione intensa sulla violenza invisibile delle relazioni e sulle contraddizioni che abitano ogni essere umano.
Giovedì 25 giugno
DISSOTTERRARE I VIVENTI
di e con Lea Barletti
musiche dal vivo Maurizio Vierucci
produzione Barletti/Waas
Una scrittura poetica e antropologica che scava nella memoria e nel corpo, restituendo voce all’anima e alla relazione profonda tra esseri umani e natura.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a punticospicui@gmail.com