Sarà “Il nostro felice niente” di Rita Lopez presentato da Antonella Maggi ad inaugurare il 28 maggio presso l’Associazione ‘Nel Gioco del Jazz’ di Bari “Germogli di parole per una Primavera di libri”, la nuova piccola rassegna letteraria dell’Associazione Cirano

L’inaugurazione di “Germogli di parole per una Primavera di libri”, la nuova piccola rassegna di letture ideata e curata dall’Associazione Culturale Cirano, presieduta da Franco Muciaccia, in collaborazione con l’Associazione ‘Nel Gioco del Jazz’, presieduta da Donato Romito, si terrà giovedì prossimo, 28 maggio 2026 alle ore 18.30presso la Sede dell’Associazione ‘Nel Gioco del Jazz’ a Bari in Via Sagarriga Visconti n.83 con la presentazione del libro “Il nostro felice niente” di Rita Lopez (Les Flàneurs edizioni) che dialogherà con Antonella Maggi.

L’ingresso è libero.
Info al n.3389031130.

Trovate la presentazione dell’intera rassegna a questo link: https://www.ciranopost.com/2026/05/18/e-tutto-pronto-per-germogli-di-parole-per-una-primavera-di-libri-la-nuova-piccola-rassegna-letteraria-a-cura-dellassociazione-cirano-in-collaborazione-e-presso-lassociaz/

La locandina della rassegna è di Marcella Signorile.

Il nostro felice niente” è una saga familiare intensa in cui si intrecciano le vite di tre generazioni di donne.
La storia inizia nel 1950 in un sottano umido e troppo stretto persino per stendere i panni. Regina vi si trasferisce con Domenico e, in quelle stanze impregnate dell’odore di tabacco della vicina Manifattura di sigari, dove lavorano, nascono Mercede e Rachele. Lo chiamano “il Paradiso”, anche se della promessa divina ha solo il nome. Per i vicini è una finestra sul mondo grazie alla Telefunken di Regina.

È tra quelle mura che Mercede cresce, riuscendo a vedere ciò che altri non vedono e a sentire ciò che altri non sentono. Un sentire intenso, che non le concede tregua. Negli anni Settanta Mercede diventa madre di Giovanna, fuoco che arde sotto la cenere, la figlia istruita, la pittrice inquieta. Giovanna vuole emanciparsi attraverso l’arte, ma il debito di gratitudine nei confronti delle donne della sua famiglia diventa una prigione soffocante.

Intanto sullo sfondo scorre la Storia: il crollo del Muro di Berlino, l’arrivo della Vlora, la lunga scia di femminicidi che scuote il Paese. Con una prosa vibrante ed intensa, Rita Lopez racconta la storia di legami potenti in un gioco di specchi tra passato e presente. Sarà un ultimo e incredibile atto d’amore e premonizione a decidere chi si salverà, trovando una possibilità di riscatto.

Il nostro felice niente” è un romanzo permeato di emozioni, che intreccia storia privata e storia collettiva, dal dopoguerra agli anni Novanta, un affresco potente su tre generazioni di donne unite da amore, senso del dovere e senso di colpa. Rita Lopez scrive una storia sul destino e sulla scelta, sull’amore che protegge ma che nello stesso tempo imprigiona, suggerendo che dietro ogni donna libera si nasconde spesso il coraggio di chi l’ha preceduta.

Rita Lopez è nata a Bari ma vive a Roma. Archeologa e sociologa, ha collaborato con La Gazzetta del Mezzogiorno e La Repubblica. Ha scritto sul blog Infodem.it, coordinato dal giornalista Beppe Lopez. È socia della Società italiana delle Letterate. Ha pubblicato le raccolte di racconti “Vie d’uscita. Salvarsi con i Led Zeppelin, Bach e Nilla Pizzi” (2016), “Peccatori, sconfitti e per di più insolenti” (2019), “La nostalgia dolcissima e bastarda per ciò che non è stato” (2025), e i romanzi “Apri gli occhi” (2019), “Fuori da ogni tempo” (2019) e “La vita sognata” (2023). Suoi racconti sono presenti in numerose antologie.

Daniele Milillo

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