
La rassegna Welcome to ITACA prosegue il 12 e 13 maggio con “Riot Act”, monologo intenso diretto e interpretato da Massimo Di Michele, tratto dall’opera di Alexis Gregory, tra le voci più riconosciute del teatro queer contemporaneo internazionale.
Lo spettacolo attraversa oltre cinquant’anni di storia della comunità LGBTQIA+, dando voce a tre figure simboliche e reali: un testimone della notte di Moti di Stonewall, un attivista segnato dagli anni dell’emergenza AIDS e una drag queen della Londra degli anni Settanta. Tre vite raccolte da testimonianze autentiche, tre racconti che diventano teatro, pur senza mai incontrarsi davvero.
Le loro parole scorrono su binari paralleli, componendo una memoria collettiva frammentata e potentissima. La scena si riduce all’essenziale: uno spazio astratto, rarefatto, in cui tutto si affida alla forza della parola. È il linguaggio a costruire l’azione, mentre il corpo dell’attore si fa tramite vivo di voci che attraversano il tempo.
Dal 1969 a oggi, Riot Act compone un viaggio che è insieme storico e identitario: un attraversamento di rivolte, perdite, resistenze e conquiste che hanno segnato profondamente la storia della comunità LGBTQIA+ a livello globale.
Note di regia
Tre voci per raccontare una storia che non può essere una sola. La moltiplicazione dell’io narrante non è un artificio, ma una necessità: la complessità delle esperienze, delle prospettive e delle ferite che attraversano la storia dei movimenti di liberazione legati al genere e alla sessualità non potrebbe essere contenuta in un unico racconto.
Dalla notte di Stonewall all’attivismo durante la crisi dell’AIDS, fino alla vitalità dissacrante della scena drag degli anni Settanta, le storie si dispiegano come correnti parallele. Non un coro, ma un insieme di traiettorie autonome che, pur senza incontrarsi, appartengono allo stesso flusso.
La regia costruisce uno spazio sospeso e “liquido”, in cui le narrazioni emergono e si dissolvono, senza confini rigidi. La parola diventa materia scenica, sostanza viva che riempie il vuoto e ne detta il ritmo.
Tra ricordi, testimonianze e flussi di coscienza, affiorano momenti di svolta: la rivolta, la paura, la perdita, ma anche l’ironia, la resistenza e la voglia di affermarsi. Tre storie intime che, nel momento in cui vengono condivise, diventano inevitabilmente politiche.
Un racconto che parla a tutti, restituendo il valore universale dei diritti, della libertà e della dignità di ogni individuo.
Informazioni e prenotazioni
Mar, mer ore 20.30
Prezzi
Intero 25 €
Under 30 18 €
Over 65 / Under 14 12 €
Giovedì sera 22 €
Convenzioni 20 €
Scuole di teatro 12 €
Prevendita e prenotazione 1 €
Contatti
+39 0269015733
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Daniele Milillo