
Con la legge 24 aprile 2026, n.54, di conversione del decreto sicurezza, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 aprile, il legislatore, creando, tra l’altro, le zone a vigilanza rafforzata, ampliando il DASPO urbano e inasprendo le sanzioni contro degrado e illegalità diffusa, dai comportamenti molesti allo spaccio, fino al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, certamente ha ritenuto di aver rafforzato gli strumenti di prevenzione nelle aree urbane. Ma sarà davvero così?
O sarà, invece, il caso di dare ascolto alle severe critiche sollevate da gran parte dei giuristi, che vi hanno ravvisato, tra l’altro, limitazioni alle libertà di manifestazione e diritti dei detenuti, e finanche dalla Suprema Corte di Cassazione, che con la Relazione n.33/2025 ne ha messo in discussione l’impianto stesso, evidenziandone profili di incostituzionalità?
Parliamone.
L’Associazione culturale Cirano, in collaborazione con ‘Area Democratica per la Giustizia‘ e l’Associazione ‘Nel Gioco del Jazz‘, vi invita giovedì 14 Maggio 2026 alle ore 19.00 presso la sede dell’Ass. ‘Nel Gioco del Jazz’, in Via Sagarriga Visconti n.83 a Bari, per partecipare all’incontro “Giustizia a cottimo e coscienze in saldo: le ombre del Decreto Sicurezza 2026 (D.L. 24 febbraio 2026 n.23)”.
Dopo i saluti introduttivi di Alessandra Susca, Magistrata, Coordinatrice Area DG Bari, Donato Romito, Presidente di Nel Gioco del Jazz, e Pasquale Attolico, Avvocato e Direttore di Cirano e Cirano Post, Angela ‘Lilli’ Arbore, Magistrata e Coordinatrice Nazionale Area DG, modererà e coordinerà gli interventi di Mariarita Blasi, Avvocata, Viviana Guarini, Psicologa della comunicazione, e Maurizio Moscara, Dirigente pubblico, Responsabile anticorruzione.
Ingresso libero
Info 3389031130