Lilith Moscon a Bari: ‘Bestiario familiare’ tra memoria, fiaba e identità

Un viaggio letterario tra memoria e immaginazione, dove l’infanzia si fa materia narrativa e le figure familiari assumono contorni quasi mitologici. È questo il cuore dell’incontro con Lilith Moscon, in programma mercoledì 6 maggio alle ore 19 presso l’Officina degli Esordi, all’interno della rassegna curata da Spine. A dialogare con l’autrice sarà Giorgia Antonelli.

Al centro dell’incontro il libro Bestiario familiare, pubblicato nel 2022 da Topipittori e finalista al Premio Campiello Junior 2023. Un’opera che è un mosaico di racconti che si muove sul crinale tra autobiografia e invenzione, restituendo un’infanzia popolata da presenze umane e animali, reali e simboliche. Come nei bestiari medievali, ogni figura diventa portatrice di significato, occasione di apprendimento e specchio emotivo. Galline, gatti, cani, ma anche nonni, maestre, amici e figure eccentriche si intrecciano in una narrazione stratificata, dove la piccola Lilith cerca il proprio posto in un mondo complesso, a tratti feroce, a tratti sorprendentemente luminoso.

L’iniziativa rappresenta un’occasione significativa per il pubblico barese di entrare in contatto con una delle voci più originali della narrativa contemporanea per ragazzi e non solo. Nata a Firenze nel 1984, Moscon ha costruito un percorso formativo e professionale articolato tra filosofia, psicodramma, teatro sensoriale e terapia della Gestalt, elementi che si riflettono con evidenza nella profondità e nella sensibilità della sua scrittura. Accanto all’attività di autrice, collabora con riviste culturali e opera come executive coach a livello internazionale.

L’ingresso è gratuito e sarà possibile acquistare i libri dell’autrice direttamente in loco.

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