“Cosa sono le nuvole”: lo sguardo creativo di Danilo Rea e Luciano Biondini rielabora il pianeta canzone in jazz per l’Agìmus di Mola di Bari

Mola di Bari si prepara ad accogliere un appuntamento musicale di rara intensità: domenica 3 maggio, alle ore 20.15, il Teatro Van Westerhout ospiterà il recital «Cosa sono le nuvole», protagonisti il pianista Danilo Rea e il fisarmonicista Luciano Biondini. L’evento rientra nella stagione concertistica dell’Agìmus diretta da Piero Rotolo, da sempre sinonimo di eccellenza e qualità artistica.

Il titolo «Cosa sono le nuvole» è, ovviamente, quello della poesia di Pier Paolo Pasolini cui Domenico Modugno nel 1967 diede forma musicale. Ed il progetto di Rea e Biondini rappresenta un magnifico omaggio a quella canzone italiana che racchiude il valore assoluto del testo e della melodia. Infatti, «Cosa sono le nuvole» è molto più di un concerto: è un viaggio emozionale nella grande tradizione della canzone italiana, riletta attraverso lo sguardo libero e creativo di due maestri dell’improvvisazione. Un omaggio ai poeti della musica italiana che si traduce in un raffinato dialogo sonoro, dove pianoforte e fisarmonica si incontrano e si trasformano in strumenti narrativi capaci di evocare atmosfere intime e suggestive.

Il repertorio è smisurato e cambia ogni volta, anche con incursioni impreviste. Ma nel programma non possono mancare autori come Paolo Conte, Gino Paoli, Fabrizio de André, Pino Daniele e Luigi Tenco.

Sul palco, Rea e Biondini danno vita a un’alchimia musicale sorprendente: i loro stili si intrecciano in un continuo gioco di rimandi, sospensioni e slanci armonici, alternando momenti di intensa liricità a improvvise esplosioni creative. È un linguaggio musicale fluido e imprevedibile, che conduce il pubblico in un percorso fatto di memoria, emozione e scoperta.

Danilo Rea, tra i più grandi pianisti italiani, ha costruito una carriera straordinaria tra jazz e musica d’autore. Nato a Vicenza ma profondamente legato a Roma, dove si forma e si afferma artisticamente, si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio Santa Cecilia, dove insegna jazz fino al 2017. Nel corso della sua carriera ha collaborato con autentiche leggende del jazz, oltre ad aver accompagnato i più importanti cantautori italiani.

Accanto a lui, Luciano Biondini, fisarmonicista di fama internazionale, porta sul palco un universo sonoro ricco e sorprendente. Nato a Spoleto nel 1971, si avvicina giovanissimo alla musica attraverso lo studio classico, ottenendo importanti riconoscimenti prima di approdare al jazz. Dal 1994 intraprende un percorso artistico che lo vede collaborare con alcuni tra i più significativi protagonisti della scena jazzistica, distinguendosi per la sua straordinaria sensibilità espressiva e versatilità.

«Cosa sono le nuvole» è, dunque, un incontro tra due anime musicali affini, capaci di trasformare ogni esecuzione in un’esperienza unica e irripetibile. Un concerto che promette di coinvolgere e sorprendere, confermando ancora una volta il valore della stagione Agìmus come punto di riferimento per la musica di qualità.

Info e prenotazioni 368.568412 e 393.9935266. Biglietti su Vivaticket all’indirizzo https://www.vivaticket.com/it/ticket/rea-biondini-cosa-sono-le-nuvole/282780.

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