“Differenze 2.0”, giovani protagonisti del cambiamento: a Martina Franca si chiude un percorso contro violenza e stereotipi

Giunge al suo epilogo il progetto “Differenze 2.0”, promosso dalla Uisp (Unione italiana sport per tutti) e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Obiettivo primario, quello di promuovere tra i giovani un percorso di riflessione e crescita sui temi della violenza e discriminazione di genere, sui pregiudizi e sugli stereotipi dominanti al fine di educarli al rispetto e alla parità di genere.
Martina Franca, una delle sette città in tutta Italia, insieme a Potenza, Castrovillari, Napoli, Forlì, Nuoro e Enna, ad essere interprete principale del progetto, ha visto, in questi mesi che hanno scandito il lungo e proficuo percorso intrapreso da “Differenze”, la realizzazione di diverse e preziose attività di sensibilizzazione, con le scuole protagoniste.
Pienamente e attivamente coinvolti dal progetto sono stati, infatti, le alunne e gli alunni delle classi 3^B e 3^V, rispettivamente appartenenti agli indirizzi Amministrazione, finanza, marketing e Design per la comunicazione, dell’II.SS. Leonardo Da Vinci, che hanno partecipato ad incontri con esperti del settore, su vari argomenti, tutti di assoluto rilievo e sempre di stretta attualità. Dalla violenza di genere e nello sport, con la dott.ssa Tiziana Schiavone, agli stereotipi discriminanti, bullismo e cyber bullismo, con la sessuologa Maria Colucci; fino all’esame del linguaggio sessista e omofobico nel confronto con il linguaggio paritario e inclusivo, con la dott.ssa Valeria Semeraro.
Sono stati inoltre attivati dei “Role Playing” e giochi di fiducia per favorire la riflessione e la crescita personale, approfondire la conoscenza del proprio comportamento, attraverso l’emersione di stereotipi radicati, e del proprio corpo, delle proprie risorse emotive e psicologiche. Con la dott.ssa Brenda Blasi i ragazzi hanno anche messo in scena un flash mob in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Alla dott.ssa Barbara Serio è stato affidato il compito, fondamentale, di realizzare e mettere in atto la campagna di sensibilizzazione per tutti gli alunni, docenti e personale della scuola, allargata all’intera cittadinanza.
Saranno due, le iniziative che scandiranno i momenti conclusivi dell’annualità 2025-26 del progetto.
Sabato prossimo, 25 aprile, in piazza XX settembre, a Martina Franca, dalle ore 10.00, in concomitanza con le celebrazioni della Festa della Liberazione, verranno illustrati, alla presenza degli operatori Uisp responsabili del progetto e dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, obiettivi e finalità del Progetto “Differenze 2.0”. Un’occasione importante di condivisione con l’intera cittadinanza, che vedrà protagonisti le ragazze e i ragazzi delle classi partecipanti in una cornice di festa, con balli di gruppo e animazione aperti a tutti, piccoli e grandi.
Martedì 28 aprile, “Differenze” torna a scuola per l’evento finale. Nel corso dell’assemblea d’istituto dell’I.I.S.S. “Leonardo Da Vinci” (in programma dalle 10.00), sarà illustrata l’intera attività svolta durante gli incontri della campagna creativa. Spetterà proprio alle alunne e agli alunni delle classi 3^B e 3^V, il compito di mostrare i frutti dell’importante lavoro multimediale prodotto, che ha compreso anche la realizzazione di reel, postati sui social e di vignette sui temi specifici approfonditi dal progetto. Un incontro che potrà essere seguito in video conferenza dall’intera popolazione scolastica dell’Istituto (circa 600 tra alunne e alunni). Sarà un’occasione per conoscere i contenuti delle campagne informative sul tema del rispetto delle differenze ideate e realizzate dalle studentesse e dagli studenti delle classi partecipanti. L’incontro, vedrà la partecipazione dell’Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Martina Franca, la dott.ssa Elena Convertini, della dott.ssa Barbara Serio e degli operatori responsabili del progetto.
“Chiudiamo questa nuova annualità di “Differenze” con un bilancio estremamente positivo che ci soddisfa pienamente – evidenzia Anna Lise Kooreman, Presidente Uisp Valle d’Itria – È stato un percorso intenso, ricco di stimoli e, soprattutto, di risposte concrete da parte dei ragazzi. Se è vero che i diritti vanno difesi e assimilati affinché diventino cultura quotidiana, quest’anno abbiamo fatto un passo decisivo in avanti: abbiamo visto i concetti di rispetto e parità trasformarsi da semplici parole in consapevolezza viva negli occhi degli studenti. L’aver scelto con entusiasmo e grande impegno di partecipare attivamente e farsi portavoce di una cultura del rispetto contro ogni forma di violenza ci conferma che la strada della prevenzione primaria è quella giusta. Chiudiamo dunque questa nuova esperienza con la certezza di aver gettato semi preziosi per una società più equa e consapevole”.

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