Ora e Sempre Resistenza: Roma celebra la memoria viva delle madri e dei padri costituenti tra eventi, arte e spettacolo

La memoria torna ad abitare i luoghi in cui la libertà è stata conquistata, confermando la vocazione itinerante di un evento che ricerca la storia nelle pietre stesse della città. Dal 23 al 26 aprile, sarà ancora Festa della Resistenza, appuntamento promosso da Roma Capitale che, per la IV edizione, amplia il suo respiro estendendosi in quattro giornate di cultura, dibattito, partecipazione collettiva, spettacolo e musica. Per il 2026, il programma, a cura di Silvia Barbagallo, conta oltre 100 appuntamenti quasi totalmente a ingresso libero e gratuito fra lectio, presentazioni, teatro, proiezioni, musica, mostre e percorsi, la manifestazione elegge a sede principale il rinnovato Mattatoio di Testaccio. La Resistenza iniziò infatti poco lontano da qui, a Porta San Paolo: tra il 9 e il 10 settembre 1943 vi fu l’esplosione della prima e decisa reazione organizzata contro l’occupante nazista, scattata immediatamente dopo l’annuncio dell’armistizio dell’8 settembre. Mentre i vertici dello Stato evaporavano, militari e civili lottarono fianco a fianco per sbarrare la strada ai paracadutisti tedeschi. Un sacrificio costato la vita a 400 persone – tra cui 43 donne – che segnò l’alba del Movimento di Liberazione Nazionale.

Questa edizione – che si aprirà al Mattatoio il 23 aprile alle 16.30 con i saluti del Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e dell’Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Massimiliano Smeriglio – connette idealmente le celebrazioni per l’81° Anniversario della Liberazione all’indissolubile traguardo degli 80 anni dell’Assemblea Costituente. L’obiettivo è rintracciare i fili che uniscono la lotta partigiana alla stesura della nostra Carta fondamentale, rivolgendo un omaggio speciale alle 21 Madri Costituenti che trasformarono la passione civile in fondamenta della democrazia. Un riconoscimento che si farà memoria viva proprio negli spazi del Mattatoio, pronto a trasformarsi in una vera e propria “Cittadella della Resistenza”, una piazza aperta di partecipazione e incontro in cui trascorrere la giornata tra i tanti eventi in programma. Nel corso della manifestazione, alcune aree verranno intitolate a figure chiave quali Tina Anselmi, Adele Bei, Nilde Iotti, Lina Merlin e Teresa Noce, ma anche Piero Calamandrei e Sandro Pertini

In occasione dell’81° Anniversario della LiberazioneRoma Capitale lancia un’importante campagna di comunicazione che riaccende la memoria e porta in tutta la città i volti di cinque protagoniste della Resistenza e della nascita della Repubblica: Lina Merlin, Maria Agamben, Nilde Iotti, Teresa Noce e Angela M. Guidi. Attraverso un linguaggio grafico che richiama la pop art e il fumetto, l’iniziativa ritrae queste figure straordinarie nella loro giovinezza, per restituire alla contemporaneità tutta l’energia e la contemporaneità della loro azione politica e civile. Un omaggio visivo ed emotivo che, attraverso un semplice e diretto ringraziamento impresso su ogni immagine, vuole accorciare le distanze con il presente e raccontare quanto i valori della nostra Costituzione siano più vivi più che mai, radicati e sempre imprescindibili.

Sui diversi palchi del Mattatoio si alterneranno tante e tanti ospiti, tra cui: Marianna Aprile, Viola Ardone, Corrado Augias, Sonia Bergamasco, Gianrico Carofiglio, Luciana CastellinaFilippo Ceccarelli, Alfonso Celotto, Davide Conti, Lella CostaAnnalisa Cuzzocrea, Marco Damilano, Giancarlo De Cataldo, Concita De Gregorio, Paolo di Paolo, Emiliano Fittipaldi, Anna FogliettaGiordano GasperiniUmberto GentiloniRaffaele GiulianiLucia GoracciIsabella InsolvibileDjarah Kan, Gad LernerMimmo LucanoFrancesca MannocchiDacia MarainiValentina Petrini, Ottavia PiccoloAntonella Polimeni, Michela Ponzani, Alessandro Portelli, Daniela PreziosiVanessa Roghi, Roberto Saviano, Igiaba ScegoMarino SinibaldiErmanno Taviani, Benedetta TobagiFabio Tonacci e molti altri.

La manifestazione abiterà il Mattatoio tutto il giorno ma è la sera che la Festa si accende con tanti spettacoli, concerti, reading e letture sceniche. Sul Palco Piero Calamandrei. La memoria si intreccia con i linguaggi della satira e della narrazione teatrale con “Stand up (for your rights)” saranno sul palco Chiara BecchimanziDaniele FabbriVelia Lalli e Pietro Sparacino (24 aprile), una maratona di stand-up comedy che vedrà alternarsi sul palco in una riflessione ironica e personale sulle resistenze di ieri e di oggi (a cura delle associazioni del Teatro del Lido di Ostia). Non mancherà la forza narrativa di Ascanio Celestini con il suo spettacolo “Colpo di Stato. Piccolo Paese” (25 aprile). Appuntamento con la grande musica live. Le serate si accenderanno con l’energia dei Punkreas(23 aprile), Management del dolore post-operatorioMeganoidi(24 aprile) e dei 99 Posse(25 aprile), fino all’appuntamento speciale “Voci resistenti. Parole e musica per la Libertà” che, nella serata finale del 26 aprile, vedrà protagoniste Lucia MascinoPaola MinaccioniErica MouAngelica Schiatti e Paola Turci (in collaborazione con la Fondazione Una nessuna Centomila e UDI).

Sul Palco Nilde Iotti, sono in calendario reading e letture. Il 24 aprileAnna Foglietta sarà protagonista della lettura di “Una guerra” di Michele Santeramo con l’accompagnamento musicale dal vivo di Francesco Mariozzi (ore 18), mentre Il 25 aprile vede in serata la lettura di Sonia Bergamasco dal titolo “Tutti i nostri ieri. La Resistenza di Natalia Ginzburg” a cura di Vanessa Roghi (ore 19). Il 26 aprile è attesa Ottavia Piccolo in “Io denuncio: l’omicidio di Giacomo Matteotti e la furia fascista” (ore 12). La giornata offrirà inoltre la lettura di Concita De Gregorio dal titolo “Giovani, resistenza e disincanto” (ore 20).

Domenica 26 aprile dalle ore 12.30, invece, negli spazi della Città dell’Altra Economia, si terrà la tradizionale Pastasciuttata antifascista.

La Festa coinvolgerà il Mattatoio ma anche luoghi della memoria e della storia, musei, biblioteche, cinema e teatri in tutta la città. Un percorso che tocca il Museo Storico della Liberazione, il Mausoleo Ossario Garibaldino, il Parco dei Martiri di Forte Bravetta e il Cimitero di Guerra del Commonwealth, includendo gli itinerari del Museo Diffuso della Resistenza tra Porta San Paolo, San Saba e il Gianicolo. Il programma si estenderà inoltre alla Casa della Memoria e della Storia, all’Archivio Storico Capitolino, al Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, alla Casina delle Civette e al Bunker di Villa Torlonia e alla Casa Museo Alberto Moravia. Il dialogo con la città proseguirà nella Biblioteca Enzo Tortora, negli spazi di Palazzo Esposizioni Roma, fino a raggiungere il Teatro dell’Opera, il Teatro Tor Bella Monaca, il Teatro del Lido di Ostia, la Casa del Cinema e il Nuovo Cinema Aquila.

La Festa della Resistenza di Roma 2026 è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali e in collaborazione con Municipio Roma I e il Municipio Roma XII, con Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali, Istituzione Biblioteche di Roma e con Anfim,  Archivio FlamigniAzienda Speciale PalaexpoAssociazione Fondo Alberto MoraviaCasa della Memoria e della StoriaFondazione Bellonci,  Fondazione Cinema per RomaFondazione MattatoioFondazione Musica per RomaFondazione Teatro dell’Opera di Roma, Fondazione Teatro di Roma, TIC – Teatri in Comune, Fondazione Una Nessuna CentomilaNuovo Cinema AquilaUniversità Roma TreRoma Tre Dipartimento Public History.

Mobiilty Partner: Atac. Supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.

Per alcuni appuntamenti, sarà presente il servizio di traduzione in Lingua dei segni italiana – LIS del Dipartimento Politiche Sociali e Salute svolto dalla Cooperativa Segni di Integrazione Lazio.

Di seguito alcuni degli altri appuntamenti in programma alla Festa della Resistenza 2026 dedicati agli 80 anni dell’Assemblea Costituente e all’81° Anniversario della Liberazione

80 ANNI DI ASSEMBLEA COSTITUENTE

In occasione degli 80 anni dall’Assemblea Costituente, il programma della Festa dedica incontri, lectio e proiezioni alle Madri e ai Padri della Costituzione, ricordando in particolare le donne che hanno dato forma e voce ai valori conquistati con la Resistenza. Tra questi:

·         il 24 aprile al Mattatoio, è in programma un dialogo tra Dacia MarainiAntonella Polimeni e Maria Rosaria San Giorgio con Simonetta Sciandivasci su “80 anni di rivoluzioni silenziose: suffragio, potere e leadership delle donne” (ore 16, Palco Nilde Iotti), per poi proseguire con la lectio di Umberto Gentiloni “Resistenza e Costituzione” (ore 18, Aula Sandro Pertini). Si prosegue in serata con la lettura, a cura di Fondazione Teatro di Roma“L’adolescente. Vita e pensieri su Teresa Mattei” (ore 20, Palco Nilde Iotti), di e con Arianna Pozzoli, dedicato alla più giovane delle Costituenti.

·         Il percorso prosegue il 25 aprile con la lectio di Giancarlo Monina “Le idee costituzionali della Resistenza” (ore 15.30, Sala Teresa Noce). Doppio appuntamento alle 16.30: l’incontro di Liliosa Azara “Donne, Resistenza, suffragio femminile” con reading di Gisella Lombardi (Sala Lina Merlin) e il focus “Costituenti e Sindache” con Patrizia Gabrielli ed Elisabetta Mondello dedicato alle prime amministratrici elette nel ‘46 (Sala Adele Bei).

·         Il 26 aprile è a cura di Fondazione Musica per Roma e Fondazione Bellonci l’appuntamento “Le Madri costituenti”, in compagnia di Marianna Aprile, Alfonso Celotto, Giulia Guerrini e Laura Valente, accompagnati dalle letture di Elena Radonicich; a seguire, proiezione del video tratto dallo spettacolo “La Costituzione siamo noi” (ore 16, Palco Nilde Iotti). La figura di Teresa Mattei torna protagonista nella lettura di Angela Iantosca “La ventiduesima donna” (ore 17, Aula Sandro Pertini) a cura dell’Anpi; per il talk “Figlia della Resistenza. Attuazione e attualità della Costituzione” sono attesi, invece, Gaetano Azzariti, Carlo Ferrajoli, Vinzia Fiorino, Chiara Giorgi ed Ermanno Taviani (ore 17, Sala Lina Merlin); segue la presentazione del libro di Patrizia Gabrielli “Il primo voto. Elettrici ed elette”, in dialogo con Elisabetta Mondello (ore 18, Sala Adele Bei). È con Giancarlo De Cataldo, infine, l’incontro “Il combattente. Storia di Sandro Pertini” (ore 19.30, Palco Nilde Iotti). 

Inoltre, è riservata alle scuole superiori, il 23 aprile alla Biblioteca Enzo Tortora, la presentazione del libro “Storia di passione politica” scritto da Tina Anselmi con Chiara Vinci che incontrerà il pubblico; in programma anche letture interpretate dall’attrice Sara Poledrelli (ore 11; a cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma). Il 25 aprile, invece, al Forte Bravetta è in programma la presentazione del volume a cura della Fondazione Nilde Iotti “Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia” (ore 15), mentre Il 26 aprile parte dal Gianicolo il tour itinerante “Verso l’80° della Repubblica Italiana: dalla democrazia del 1849 alla Costituente del 1946. Due costituzioni a confronto” (ore 11), proposto dalla Sovrintendenza capitolina ai Beni culturali.

Il programma prosegue al Mattatoio con talk, lectio, proiezioni e attività per bambine e bambini che approfondiscono la Resistenza, proponendo un confronto diretto tra le testimonianze del passato e i linguaggi del dibattito civile contemporaneo, grazie al contributo di scrittrici e scrittori, giornaliste e giornalisti, artiste e artisti che con le loro voci accompagneranno le quattro giornate di Testaccio.

81° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

Di seguito, alcuni dei tanti altri appuntamenti che animeranno il Mattatoio nelle quattro giornate.

TALK E LECTIO

·         Il 23 aprile si apre con il dialogo “Pagine di libertà” tra Viola Ardone e Ilaria Gaspari, in compagnia di Simona Maggiorelli (ore 17.30, Palco Nilde Iotti). Si prosegue con il talk “Il giornalismo che resiste” con Marco DamilanoEmiliano Fittipaldi e Daniela Preziosi (ore 18.30, Palco Nilde Iotti), e la proiezione di “L’Unità – Storia di un archivio” (ore 18.30, Aula Sandro Pertini) a cui seguirà l’incontro con Luciana CastellinaDidi Gnocchi, Roberto Roscani e Andrea Romano in dialogo con Alessandra Sardoni. In serata, è atteso il talk “Piazza della Repubblica. Dove nasce la sovranità popolare” con Luciana Castellina, Maura Cossutta, Maria Rosa Cutrufelli, Mimmo Lucano, Sandro Medici, Anna Pizzo, Massimo Serafini e Pierluigi Sullo (ore 19.30, Palco Nilde Iotti).

·         Il 24 aprile si riprende con il talk “Resistenza e memoria” con Luciana CastellinaAndrea Fabozzi e Gad Lerner (ore 12, Palco Nilde Iotti), mentre nel pomeriggio sono attesi la lectio di Davide Conti sul tema “La transizione difficile. Il passaggio indenne dal fascismo alla Repubblica” (ore 17, Aula Sandro Pertini) e l’intervento di Corrado Augias (ore 17, Palco Nilde Iotti). La giornata prosegue con un dialogo su “Canzone popolare, poesia civile e antifascismo” (ore 19, Palco Nilde Iotti) con Susanna CerboniSara Modigliani Alessandro Portelli in compagnia di Vanessa Roghi, accompagnati da musiciste e musicisti della Scuola Popolare di Musica di Testaccio.

·         Il 25 aprile sono attesi il talk “La resistenza dei corpi per la libertà” (ore 14, Palco Nilde Iotti), insieme a Pasquale Filastò, Stefano Massoli, Vittorio Parpaglioni Barbieri Valentina Petrini, e la lectio “Piombo nero. La storia di Fausto, Iaio e Valerio Verbano” di Michela Ponzani (ore 15, Palco Nilde Iotti). Seguono gli interventi di Lella Costa nel talk “Resistenze” (ore 16, Palco Nilde Iotti), di Gianrico Carofiglio in “L’arte di cambiare il mondo” (ore 17, Palco Nilde Iotti) e il confronto tra Filippo Ceccarelli e Annalisa Cuzzocrea (ore 18, Palco Nilde Iotti). Isabella Insolvibile porterà al pubblico la lectio “La guerra contri gli inermi e la Resistenza “imperfetta” ne La Storia di Elsa Morante” (ore 18.30, Aula Sandro Pertini) mentre l’assessore Massimiliano Smeriglio e Luca Bergano presenteranno “Romarivista in 30 minuti. Il magazine culturale di Roma” (ore 19.30, Palco Piero Calamandrei). In serata, Roberto Saviano proporrà il monologo “Resistere è possibile” (ore 20, Palco Piero Calamandrei). 

·         Il 26 aprile si parlerà di “Resistenze urbane afrodiscendenti. Come i corpi razzializzati hanno fatto atti di resistenza” (ore 15, Palco Nilde Iotti) con Djarah Kan e Igiaba Scego (modera Sabika Shah Povia). Nel pomeriggio, Marco Damilano e Benedetta Tobagi discutono de “La Costituzione come progetto. Democrazia, pace, giustizia sociale” (ore 17, Palco Nilde Iotti), mentre Lucia GoracciFrancesca Mannocchi e Fabio Tonacci racconteranno “Le altre resistenze” (ore 18, Palco Nilde Iotti). Il pomeriggio continua con l’incontro “Resistenza: tra cultura e partecipazione” con le giovani e interessanti voci di Giulia Fossati ScaloraGiordano Gasperini e Raffaele Giuliani (ore 18, Sala Lina Merlin). Segue “Trump e Putin sono fascisti?” con Marta Allevato, Marino Sinibaldi e Fabrizio Tonello (ore 19, Sala Lina Merlin). E, infine, “Il combattente. Storia di Sandro Pertini” con Giancarlo De Cataldo (ore 19, Palco Nilde Iotti).

  PROIEZIONI

·         Il 23 aprile si inizia con la proiezione de “L’Unità – Storia di un archivio” per la regia di Simona Risi, scritto da Didi Gnocchi e Matteo Moneta (ore 18.30, Aula Sandro Pertini). Dopo la proiezione è previsto un incontro con Luciana CastellinaDidi GnocchiRoberto Roscani e Andrea Romano, moderato da Alessandra Sardoni.).

·         Il 24 aprile sarà presentato il progetto “Storie delle Resistenze. Ottant’anni di libertà” per la regia di Alessandro Arangio Ruiz (ore 19.15, Aula Sandro Pertini), promosso dalle Associazioni di Casa della Memoria e della Storia.

·         Il 25 aprile è la volta di “Anime ribelli” (ore 16, Aula Sandro Pertini), documentario di Giovanni Taurasi con la regia di Dante Farricella che ripercorre le biografie di Ursula Hirschmann e Ada Rossi e il loro contributo alla nascita dell’idea di unificazione europea e alla diffusione del Manifesto di Ventotene (a cura di Anppia).

·         Il 26 aprile è la volta di “La mia guerra non è finita. Harry Shindler liberatore di Roma” (ore 10, Sala Teresa Noce), docufilm di Bruno Bigoni preceduto da un incontro introduttivo con Paolo BianchiniDavid BurtonAdriano LabbucciMarco PatucchiMarina PierlorenziClaudia Scimonelli. Saranno presenti i familiari di Harry Shindler (a cura del Municipio I). Nella stessa giornata c’è “Nati due volte. La Storia di Settimia Spizzichino” (ore 17.30, Sala Teresa Noce) con Andrea Di VeroliGianni Focacci e Aldo Pavia che commenteranno il documentario su Settimia Spizzichino, unica sopravvissuta romana al rastrellamento del Ghetto e ad Auschwitz (a cura di Aned).

ATTIVITÀ PER BAMBINE E BAMBINI

Per il pubblico più giovane in programma tante attività che potrà scoprire i valori della Resistenza e ritrovarsi insieme per festeggiare gli ideali che ci uniscono. Nello spazio dell’Istituzione Biblioteche di Roma, allestito nella Sala Tina Anselmi, ogni giorno bambine e bambini saranno accolti per partecipare a letture ad alta voce e laboratori creativi.

·         Si comincia nella giornata del 23 aprile con “Piccole storie di libertà” (ore 17 per la fascia 3-7 anni; replica 24 aprile ore 18 per la stessa fascia d’età e 26 aprile ore 11 per 3-6 anni). A seguire Libri per i liberi” (ore 18; per la fascia 3-7 anni).

·         Si prosegue nella giornata del 24 aprile con “Liberi di sognare” (ore 17; dai 3 ai 7 anni) e il 25 aprile con “Libri per essere liberi” (ore 16.30; dai 3 ai 6 anni) e “Il colore della libertà” (ore 17.30; dai 6 anni).

·         Infine, nella giornata del 26 aprile verranno proposti “Storie resistenti per bambini/e sorprendenti” (ore 12; dai 6 anni) e“Leggiamo insieme la libertà” (ore 16.30; dai 6 anni). La chiusura è affidata (ore 17.30) alla presentazione del fumetto di Francesca Gatto e Chiara Benazzi dal titolo “Tina Costa. Partigiana della pace” (Edizioni ANPI) alla quale seguirà un laboratorio creativo di realizzazione del fumetto.

La programmazione delle Biblioteche di Roma prosegue anche oltre le mura del Mattatoio per entrare nelle sue sedi diffuse sul territorio, offrendo ulteriori occasioni di incontro e formazione nei diversi quartieri della Capitale. Il 23 aprile, la Biblioteca Casa dei Bimbi (ore 10.30) propone il laboratorio “Resistenza: una storia di tutti”, mentre la Biblioteca Franco Basaglia (ore 11) ospita “Pagine di Resistenza”, con letture e attività creative per la fascia 8-11 anni. Nel pomeriggio (ore 17), la Biblioteca Villino Corsini vede la presentazione del volume “Il vento soffia ancora” di Roberto Scardelletti. Il 24 aprile l’attività si sposta alla Biblioteca Goffredo Mameli (ore 11) con l’incontro “La Resistenza spiegata ai bambini” e alla Biblioteca Aldo Fabrizi (ore 11.30) con un focus su “Roma e la Resistenza” dedicato al ruolo dei quartieri periferici nella lotta di Liberazione. Infine, la Biblioteca Joyce Lussu (ore 17) invita i più giovani al laboratorio “Sulle tracce della Resistenza”.

GLI ALTRI LUOGHI

Il programma della manifestazione si estende anche oltre gli spazi del Mattatoio.

·         La memoria si articola attraverso un programma di percorsi espositivi e visite guidate che permettono di riscoprire i luoghi simbolo della lotta per la Liberazione dal nazifascismo. La Casa della Memoria e della Storia e il Museo Storico della Liberazione ospitano la mostra diffusa “Giornali clandestini della Resistenza”, a cura della FIAP e del Museo di via Tasso. L’Archivio Storico Capitolino propone invece due focus documentari: “Cronache di una rinascita: Roma tra le Carte del ’46” e “Dalla Resistenza alla Costituzione: Roma Città Aperta al futuro”, entrambi volti a ricostruire il passaggio cruciale verso la democrazia (a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali). Il 23 aprile appuntamento alla Casina delle Civette di Villa Torlonia per la visita guidata alla mostra in corso “Sotto una buona stella. L’emblema della Repubblica nelle carte di Paolo Paschetto”, e al Bunker, con il nuovo allestimento museale sotto il Casino Nobile (a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali). In programma, inoltre una camminata al Museo Diffuso della Resistenza Romana tra Porta San Paolo e San Saba (23-24 aprile) e la visita al Cimitero di Guerra del Commonwealth (24 aprile). Non mancheranno le visite al Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina (25-26 aprile, a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali).

·         Tornando al cinema, in occasione del 25 aprile, la memoria della Resistenza viene riletta attraverso la Settima arte in diversi luoghi della città. Al Nuovo Cinema Aquila, la rassegna “Resistenza in Sala” propone una selezione di cortometraggi che esplorano la resistenza nelle sue declinazioni sociali e identitarie. Nel pomeriggio, Palazzo Esposizioni Roma ospita la proiezione di “Invelle” di Simone Massi, opera d’animazione che ripercorre il Novecento italiano attraverso lo sguardo di tre generazioni (a cura di Azienda Speciale Palaexpo). La grande tradizione del cinema italiano trova spazio alla Casa del Cinema, a cura di Fondazione Cinema per Roma, con due titoli fondamentali: il capolavoro neorealista di Roberto Rossellini “Roma città aperta” e il documentario collettivo “Giorni di gloria”. La programmazione diffusa si completa al Teatro Tor Bella Monaca dove verrà proposta la proiezione integrale di “Novecento” di Bernardo Bertolucci.

·         Fra teatro e musica, va in scena la memoria. Il 24 aprile al Teatro Costanzi è atteso il concerto “Omaggio a Nicola Stame, il tenore partigiano”, un recital lirico dedicato al tenore ucciso alle Fosse Ardeatine (a cura della Fondazione Teatro dell’Opera, con “Fabbrica” Young Artist Program, e ANFIM). Il 25 aprile, il Mausoleo Ossario Garibaldino ospita lo spettacolo concerto “Liberi sempre” con la storica Michela Ponzani Valerio De Filippis. In serata, il Teatro del Lido di Ostia vede in scena “Matteotti” con Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, su testi di Stefano Massini. Il 26 aprile al Teatro Tor Bella Monaca da non perdere “Il bosco”, che vede in scena la B.I.O. Blind Inclusive Orchestra insieme a Roberto Cavosi.

Tanti, ancora, gli appuntamenti presso il Parco dei Martiri di Forte Bravetta luogo simbolo della Resistenza romana. Se ne ripercorrerà la storia il 25 e 26 aprile attraverso una serie di visite guidate che accompagneranno i cittadini alla scoperta delle vicende del Forte durante l’occupazione. Previsti, inoltre, spettacoli teatraliconcertiincontri e tante attività per mantenere viva la testimonianza dei martiri del Forte (in collaborazione con il Municipio Roma XII).

Il calendario completo, suscettibile di variazioni e con tutte le info, sarà disponibile suhttps://culture.roma.it/festadellaresistenza

Dalla memoria viva delle madri e dei padri costituenti al grande repertorio teatrale e musicale, passando per i nomi più importanti della letteratura contemporanea e i nuovi progetti espositivi, il palinsesto degli eventi capitolini fino al 7 maggio delinea un percorso culturale articolato e multidisciplinare, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale. Mentre il rinnovato Mattatoio di Testaccio si trasforma in una vera e propria “Cittadella della Resistenza”, tra incontri, lectio, reading, spettacoli e musica live per la IV edizione della Festa della Resistenza di Roma, i palcoscenici della città ospitano riscritture contemporanee, grandi interpreti della scena teatrale e importanti debutti sul podio della musica sinfonica. La programmazione si completa con inaugurazioni di mostre, appuntamenti letterari, proiezioni documentarie e laboratori, offrendo alle romane e ai romani molteplici occasioni che uniscono la riflessione storica alla creatività contemporanea. Un cartellone di iniziative che si compone delle numerose proposte delle principali istituzioni culturali capitoline e dei progetti vincitori dell’Avviso Pubblico per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti per la stagione 2025-2026 e dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno”.

Ecco alcuni degli appuntamenti in calendario fino al 7 maggio.

FESTA DELLA RESISTENZA DI ROMA 2026

Dal 23 al 26 aprile è in programma la IV edizione della Festa della Resistenza, l’appuntamento promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria che quest’anno connette idealmente le celebrazioni per l’81° Anniversario della Liberazione agli 80 anni dell’Assemblea Costituente. La manifestazione elegge a sede principale il rinnovato Mattatoio di Testaccio, pronto a trasformarsi in una “Cittadella della Resistenza” con oltre 100 appuntamenti tra lectio, incontri, teatro, musica, proiezioni, mostre e visite guidate, tutti a ingresso libero e gratuito (a eccezione di uno spettacolo). Il programma, a cura di Silvia Barbagallo, rintraccia i fili che uniscono la lotta partigiana alla stesura della nostra Carta costituzionale, rivolgendo un omaggio speciale alle Madri Costituenti. Quattro giornate di cultura e partecipazione collettiva per riscoprire quanto i valori della nostra Costituzione, nonché le tappe che hanno portato alla sua genesi, siano radicati e attuali. Sui diversi palchi del Mattatoio si alterneranno tante e tanti ospiti, tra cui: Marianna Aprile, Viola Ardone, Gianrico Carofiglio, Luciana CastellinaFilippo Ceccarelli, Alfonso CelottoDavide Conti, Lella CostaAnnalisa Cuzzocrea, Marco Damilano, Giancarlo De Cataldo, Paolo di Paolo, Emiliano Fittipaldi, Giordano GasperiniUmberto GentiloniRaffaele GiulianiLucia GoracciIsabella InsolvibileDjarah Kan, Gad LernerMimmo LucanoFrancesca MannocchiDacia MarainiValentina Petrini, Antonella Polimeni, Michela Ponzani, Alessandro Portelli, Daniela PreziosiVanessa Roghi, Roberto Saviano, Igiaba ScegoMarino SinibaldiErmanno Taviani, Benedetta TobagiFabio Tonacci e molti altri. La memoria si trasformerà in spettacolo, musica e narrazione sui palchi del Mattatoio dove si alterneranno l’ironia della stand-up comedy con Chiara BecchimanziDaniele FabbriVelia Lalli e Pietro Sparacino, la forza teatrale di Ascanio Celestini e i reading di Sonia BergamascoConcita De GregorioAnna Foglietta e Ottavia Piccolo. Grande spazio alla musica live con i concerti di Management del dolore Post-operatorioMeganoidi e 99 Posse, fino all’evento speciale “Voci resistenti” che vedrà protagoniste, tra le altre, Francesca ComenciniPaola MinaccioniCarlotta Natoli Paola Turci. Oltre alla tradizionale Pastasciuttata Antifascista alla Città dell’Altra Economia (26 aprile), l’evento coinvolgerà luoghi della memoria e della storia, musei, biblioteche, cinema e teatri in tutta la città.

La Festa della Resistenza di Roma 2026 è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali e in collaborazione con Municipio Roma I e il Municipio Roma XII, con Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Istituzione Biblioteche di Roma e con Anfim,  Archivio FlamigniAzienda Speciale PalaexpoAssociazione Fondo Alberto MoraviaCasa della Memoria e della StoriaFondazione Bellonci, Fondazione Cinema per RomaFondazione MattatoioFondazione Musica per RomaFondazione Teatro dell’Opera di Roma, Fondazione Teatro di RomaSiae, TIC – Teatri in Comune, Fondazione Una Nessuna CentomilaNuovo Cinema AquilaUniversità Roma TreRoma Tre Dipartimento Public History. Mobility Partner: Atac. Supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. Per alcuni appuntamenti, sarà presente il servizio di traduzione in Lingua dei segni italiana – LIS del Dipartimento Politiche Sociali e Salute svolto dalla Cooperativa Segni di Integrazione Lazio. Il calendario completo, suscettibile di variazioni e con tutte le info, è disponibile suhttps://culture.roma.it/festadellaresistenza.

TEATRO

Prosegue la programmazione della Fondazione Teatro di Roma. Si parte dal Teatro India dove dal 28 aprile al 3 maggio, è in cartellone Tre sorelle. Nevica. Che senso ha?. Una riscrittura, curata e diretta da Liv Ferracchiati, del capolavoro di Anton Čechov in cui convivono il senso di stagnazione della Russia del 1900 con la precarietà contemporanea. La storia di Olga, Maša e Irina, bloccate in una provincia soffocante e nel sogno irrealizzato di tornare a Mosca, diventa un’indagine sulle contraddizioni umane e sul bisogno di immaginare un altrove. In scena un cast corale composto da Francesco AricòValentina BartoloGiovanni BattagliaGiordana FaggianoRosario LismaRiccardo MartoneAntonio MingarelliMarco QuagliaLivia Rossi e Irene Villa. Dramaturg: Piera Mungiguerra. Orari: ore 20; domenica, ore 18.

Ci si sposta al Teatro Torlonia per l’ultimo appuntamento de Lo spazio in versi, ciclo ideato da Oscar Pizzo e curato da Andrea Satta e Maria Grazia Calandrone che, in cinque tappe, ha proposto un intreccio tra la parola recitata dei poeti e quella cantata dei cantautori. Gli incontri sono stati arricchiti dagli interventi di Andrea Cortellessa e dalle incursioni al pianoforte di Angelo Pelini. Per concludere, il 29 aprile alle ore 20, protagoniste saranno la poetessa Antonella Anedda e la cantautrice Giulia Mei.

Al Teatro Argentina, dal 5 al 10 maggio, Umberto Orsini è il protagonista di Prima del temporale. Nato da un’idea dello stesso Orsini e di Massimo Popolizio, che ne cura anche la regia, lo spettacolo racconta la mezz’ora che precede l’ingresso in scena di un vecchio attore pronto a interpretare il Temporale di Strindberg. Un intervallo sospeso, in cui il protagonista rivive frammenti della propria esistenza e dialoga con i fantasmi del passato, in un viaggio che intreccia la biografia dell’artista con la storia d’Italia dal dopoguerra a oggi. Insieme a Orsini, sul palco, anche Flavio Francucci e Diamara Ferrero. Orari: martedì, giovedì e venerdì ore 20; mercoledì e sabato ore 19; domenica ore 17.

Info su https://www.teatrodiroma.net.

Al Teatro Tor Bella Monaca, dal 30 aprile al 3 maggio va in scena Volta la carta. Scritto e interpretato da Deborah Ponzo, lo spettacolo si muove tra stand-up comedy, teatro di narrazione e favola moderna per riflettere sul bisogno di cambiamento in una società dominata da ritmi serrati e produttività. Attraverso il personaggio di Giovanna, l’attrice mette in discussione con ironia e piglio dissacrante i falsi miti del progresso e le narrazioni rosee della vita quotidiana, invitando il pubblico a scegliere l’esperienza ludica del rischio anziché la sicurezza della meta. Orari: giovedì e sabato ore 21; venerdì e domenica ore 18. Info su https://www.teatriincomune.roma.it/events/volta-la-carta.

Dal 7 al 10 maggio è in programma CondiVisa. Teatri in movimento lungo l’acquedotto, progetto di scambio e condivisione tra due fucine artistiche del V Municipio, il Teatro Biblioteca Quarticciolo e Fortezza Est di Tor Pignattara. Due spazi strutturalmente molto diversi tra loro, ma accomunati dallo stesso ideale di arte come seme di riqualificazione per la città e linfa vitale di creatività e cultura. La manifestazione prende il via al Teatro Biblioteca Quarticciolo il 7 maggio alle ore 20.30 con Ho rapito Paolo Mieli, spettacolo di e con Diego Frisina per la regia di Mario Pizzuti (coproduzione Fortezza Est). Il racconto di un giovane uomo che, esasperato dalla faziosità dei media e dal timore di una nuova guerra mondiale, decide di compiere il gesto estremo di sequestrare il noto giornalista. Info su https://www.teatriincomune.roma.it/events/condivisa_tbq_fortezza-est-4.

Proseguono gli appuntamenti nell’ambito dei progetti proposti dai soggetti vincitori dell’Avviso Pubblico per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti. Stagione 2025-2026. Tra questi, fino al 16 giugno l’Accademia Internazionale S. Rita presenta E chi sono io, poi, dietro la maschera?, un viaggio artistico che unisce due classici della letteratura mondiale: “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll e “Enrico IV” di Luigi Pirandello. Attraverso un percorso di alta formazione completamente gratuito, l’iniziativa punta ad abbattere le barriere sociali portando l’arte nel cuore di Dragoncello (X Municipio), con attività presso la sede dell’associazione (viale Fra’ Andrea Di Giovanni 150/A) e spettacoli finali al Teatro Nino Manfredi (via dei Pallottini, 10). È ancora possibile iscriversi al laboratorio di Danza scenica previsto per il 26 aprile (ore 11-13), guidato da Morena De Angelis e rivolto alla fascia 15-35 anni. Il workshop esplorerà il contrasto tra la rigidità medievale e la fluidità dell’era moderna, lavorando sul dualismo tra mente e corpo per la messa in scena dell’Enrico IV. Per partecipare (max 12 persone) è necessaria la prenotazione via mail a info@accademiasantarita.it o tramite WhatsApp al numero 339.5086947. Info su www.accademiasantarita.it.

MUSICA

Il Teatro dell’Opera di Roma propone al Teatro Costanzi dal 28 aprile al 6 maggio, Roméo et Juliette di Charles Gounod, con la direzione di Daniel Oren e la regia di Luca De Fusco. Il nuovo allestimento, nato dalla collaborazione triennale con il Teatro di Roma, traspone l’opera in una messa in scena firmata da Marta Crisolini Malatesta per scene e costumi, con le luci di Gigi Saccomandi e i video di Alessandro Papa. Il cast vocale vede protagonisti Vittorio Grigolo e Nino Machaidze (che si alternano con Duke Kim e Vannina Santoni), affiancati dal Coro e dall’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Orari: martedì, mercoledì e giovedì ore 20; sabato ore 18; domenica ore 16.30. Info su https://www.operaroma.it.

Prosegue il viaggio tra le note della musica classica con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. All’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il 30 aprile e il 2 e 3 maggio, la direttrice tedesca Joana Mallwitz debutta sul podio dell’Orchestra in un programma che spazia dal folklore ungherese al grande repertorio sinfonico. Nella Sala Santa Cecilia, l’apertura sarà dedicata alle Danze di Galánta di Kodály, seguite dal Concerto per violino di Čajkovskij, interpretato dal solista Augustin Hadelich. In chiusura di serata, Mallwitz dirigerà la Quinta Sinfonia di Beethoven. Orari: giovedì ore 20, sabato e domenica ore 18. Ci si sposta in Sala Sinopoli il 6 maggio alle ore 20.30. Il pianista Arcadi Volodos torna ospite della Stagione da Camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con un programma dedicato a due pilastri del repertorio pianistico. Nella prima parte del concerto verranno eseguite alcune Mazurche di Chopin e la Sonata n. 2, opera centrale della letteratura romantica celebre per la sua celebre Marcia funebre. La seconda parte della serata sarà invece dedicata a Schubert con l’esecuzione della Sonata D894 “Fantasia”. Info su https://santacecilia.it.

Si resta all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone dove, tra i tanti concerti della programmazione firmata Fondazione Musica per Roma, il 1° maggio alle ore 11 in Sala Sinopoli torna Ambrogio Sparagna con la XVII edizione di Si canta Maggio, appuntamento che rinnova il legame con la musica popolare e le radici della cultura italiana, trasformando la Festa dei Lavoratori in un momento di partecipazione collettiva. Il progetto, che vede tra i protagonisti anche Erasmo Treglia per l’Orchestra Popolare Italiana e il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni, quest’anno è dedicato interamente alle voci femminili della musica popolare. Un omaggio sonoro a icone come Rosa Balistreri, Gabriella Ferri e Giovanna Marini, che si aprirà con la partecipazione straordinaria del Coro delle Donne di Giulianello e della solista Lalla (104 anni). Sul palco si alterneranno le voci di Eleonora BordonaroRoxana EneClara Graziano ed Elisa Marongiu, arricchite dagli interventi poetici di Davide Rondoni. Il 2 maggio alle ore 21, in sala Petrassi, è atteso Pippo Pollina nel concerto La vita è bella così com’è. L’eclettico cantautore siciliano, punto di riferimento della canzone d’autore nobile e civile in Europa, si presenta in tour con una rinnovata formazione cameristica composta da Cecile Grüebler (violoncello), Roberto Petroli (clarinetto e sassofoni) ed Elisa Sandrini (pianoforte, fisarmonica e voce). Info su https://www.auditorium.com.

INCONTRI

Nell’ambito della collaborazione con il Premio Strega, che quest’anno compie 80 anni, continuano in alcune sedi delle Biblioteche di Roma gli appuntamenti con le presentazioni dei libri candidati al Premio per il 2026. Peril terzo incontro, previsto il 30 aprile alle 18 alla Biblioteca Joyce Lussu, i protagonisti intervistati da Paolo Di Paolo saranno: Elena Rui con Vedove di Camus (L’orma), Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli) e Christian Raimo con L’invenzione del colore (La nave di Teseo). Infine, l’11 maggio, sempre alle ore 18, per il quarto e ultimo appuntamento, prima di scoprire la cinquina, la Biblioteca Flaminia ospiterà l’incontrocon Maria AttanasioLa Rosa Inversa (Sellerio), Michele MariI convitati di pietra (Einaudi) e Bianca PitzornoLa sonnambula (Bompiani), che saranno intervistati da Valentina Farinaccio. Gli incontri, tutti a ingresso libero fino a esaurimento posti, saranno trasmessi anche in diretta streaming sul canale YouTube e sulle pagine Facebook di Biblioteche di Roma. Info su www.bibliotechediroma.it/opac/news/presentazione-nelle-biblioteche-di-roma-della-dozzina-del-premio-strega-2026/38835.

Tra le iniziative proposte dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali si segnala che il 28 aprile alle ore 17, presso la Galleria d’Arte Moderna di via Crispi, a conclusione del ciclo Incontriamoci alla GAM. Appuntamenti intorno alla mostra GAM 100, si terrà la conferenza di Assunta Porciani (Archivio Biblioteca della Quadriennale) dal titolo Le Quadriennali negli anni del Governatorato, che approfondisce le prime edizioni delle Quadriennali d’arte tenutesi tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento al Palazzo delle Esposizioni di Roma (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Ancora il 28 aprile, ma alle 16.30, al Museo di Roma a Palazzo Braschi, per il ciclo di incontri Roma Racconta… rivolto a studentesse, studenti, docenti universitari e aperto a tutta la cittadinanza, Silvia Cecchini (Università degli Studi Roma Tre) terrà la conferenza Costruire un museo della/con la comunità. L’esperienza di Canale Monterano. L’intervento approfondirà il modello dell’ecomuseo come laboratorio sperimentale e partecipato, in cui studiosi e residenti collaborano per generare un sistema condiviso di conoscenze e cura del territorio. Nell’ambito dello stesso ciclo, il 5 maggio, sempre alle 16.30, è previsto l’incontro a cura di Dani Martiri (Gruppo di Lavoro “Genere e Diritti LGBTQ+” ICOM Italia) dedicato al volume Musei e generi. Nuove risorse per l’accessibilità culturale LGBTQIA+ in Italia. La presentazione illustra strumenti etici e metodologie per promuovere una cultura inclusiva e trans-positiva nelle istituzioni culturali, integrando tematiche di educazione e patrimonio. Per entrambi gli incontri, l’ingresso in Sala Tenerani è libero fino a esaurimento posti.

Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Info su https://www.museiincomuneroma.it e https://www.sovraintendenzaroma.it.

ARTE

Al MACRO al via dal 29 aprile il nuovo ciclo di mostre. Mechanical Kurds di Hito Steyerl, a cura di Alice Labor – installazione video realizzata nel 2025 e presentata per la prima volta in Italia – affronta i rapporti tra intelligenza artificiale, conflitti geopolitici e lavoro digitale; Uno, cinque, dodici. Ottant’anni del Premio Strega,a cura di Maria Luisa Frisa e Mario Lupano è invece dedicata alla storia degli ottant’anni del Premio Strega e ripercorre la funzione esercitata dal riconoscimento letterario come sismografo e promotore dei mutamenti culturali e linguistici del Paese; She Devil, storica rassegna di videoarte tutta al femminile, nata nel 2006 da un’idea di Stefania Miscetti e ospitata per la sua nuova edizione nella nuova sala video del museo, è concepita come piattaforma aperta di confronto tra pratiche e ricerche internazionali; infine, in linea con l’attitudine alla ricerca multidisciplinare del museo, la sala audio presenta un progetto dedicato alla voce di Amelia Rosselli, a cura di Andrea Cortellessa, dal titolo Amelia Rosselli, un canto nel suo spazio: un focus su una delle più grandi poetesse italiane del Novecento a trent’anni dalla morte. Visitabili fino al 30 agosto. Info su https://www.museomacro.it.

A Palazzo Esposizioni Roma, alle mostre già in corso, si aggiungono altri due nuovi appuntamenti espositivi. Dal 1° maggio apre al pubblico la mostra ROMASUONA. La musica in Italia 1970–1979 a cura di Guido Bellachioma, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo. Attraverso circa 700 fotografie (molte delle quali inedite), video, manifesti, riviste musicali, fanzine, volantini, libri, copertine di vinili, strumenti musicali, il percorso espositivo esplora il decennio irripetibile degli anni Settanta e le sue figure di riferimento, restituendo l’immagine di una Roma crocevia di artisti, idee e sperimentazioni sonore. La mostra chiude con l’evocazione del primo Festival internazionale dei poeti, organizzato alla fine di giugno del 1979 a Castelporziano. Visitabile fino al 12 luglio. Dal 7 maggio, inoltre, torna come ogni anno la tradizionale rassegna World Press Photo 2026, ideata da World Press Photo Foundation e organizzata con la collaborazione di 10b Photography. Presentate in anteprima nazionale le foto vincitrici del prestigioso concorso di fotogiornalismo che dal 1955 premia annualmente i migliori fotografi professionisti contribuendo a costruire la storia del giornalismo visivo mondiale. Visitabile fino al 29 giugno.

Info su https://www.palazzoesposizioniroma.it

Sempre tra le iniziative proposte dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, la Pinacoteca dei Musei Capitolini, il 7 maggio (ore 16.30-18.30), nell’ambito della mostra Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva, ospiterà il laboratorio dal vivo Come nasce un dipinto?, a cura di Costanza Barbieri (Accademia di Belle Arti di Roma) e Isabella Serafini (Musei Capitolini). L’iniziativa prevede una breve introduzione nelle sale espositive seguita da una sessione pratica nella Sala Polifunzionale: tra tele, cavalletti e colori, i visitatori potranno assistere in diretta alla creazione pittorica, dal disegno alla stesura finale. Inoltre, per tutta la durata dell’esposizione (fino al 14 giugno), ogni lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì (alle ore 10, 11, 12 e 13) giovani artiste e artisti dell’Accademia di Belle Arti di Roma coinvolgeranno visitatrici e visitatori nella lettura delle opere selezionate, tra cui capolavori del Garofalo, Jacopo del Palma e Guido Reni. Le attività sono gratuite con biglietto di ingresso al museo e la partecipazione è libera fino a esaurimento posti. Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Info su https://www.museiincomuneroma.it e https://www.sovraintendenzaroma.it.

Nell’ambito delle iniziative vincitrici dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno,presso le Officine Fotografiche Roma (via Giuseppe Libetta 1), per il progetto Obliqua – Linguaggi del Contemporaneo, fino al 9 maggio è visitabile la mostra fotografica Il volo dell’oca selvaticacon gli scatti realizzati daGabriele Stabile. Una riflessione su come, nel tempo, cambiamo sia noi che le nostre fotografie e su quanto queste contribuiscono ad alterare i nostri ricordi. Molte di esse, per Stabile, mostrano un lato magico, quasi curativo, taumaturgico per la psiche, indicando nuove vie per fare pace con i propri tarli, le contraddizioni, le ferite. Passe-partout per tornare indietro, piccole macchine del tempo bidimensionali per viaggiare nel proprio passato prossimo, e accogliersi, un canale privilegiato e immediato per accedere alla nostra eredità più preziosa: l’immagine di noi e di tutte le nostre azioni. Orari: da lunedì a venerdì 10-13 / 15.30-19.30; sabato 10-12.30; chiuso domenica e festivi. Info su https://roma.officinefotografiche.org.

CINEMA

Appuntamento al Nuovo Cinema Aquila il 29 aprile per la prima romana di Che ore sono, documentario diretto da Marta Basso e Tito Puglielli. Il racconto, insieme intimo e politico, di una comunità psichiatrica pubblica di Palermo e di tre vite sospese tra le sue mura in attesa di poter fare ritorno a casa. Un’opera che nasce dalla necessità di mettere in discussione lo stigma che ancora oggi avvolge il disagio psichico nella nostra società. Al termine della proiezione delle ore 21, il pubblico avrà la possibilità di incontrare i due registi con il montatore Yiri Costantino. Modera la regista Gaia Siria Meloni, co-direttrice artistica del Free Aquila Festival. Info su https://cinemaaquila.it.

Tutte le informazioni e gli altri appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale sono disponibili su https://culture.roma.itsui canali FB e IG @cultureroma, X culture_roma e con #CultureRoma.

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