
Proseguono gli incontri dei Mercoledì con la Storia organizzati dall’Associazione del Centro Studi Normanno Svevi in collaborazione con la Libreria Laterza e con il sostegno della Banca Popolare di Puglia e Basilicata.
Mercoledì 22 ottobre 2026 Giuliano Volpe presenterà il suo ultimo lavoro Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone, pubblicato in questi giorni con Editori Laterza.
Si parlerà, dunque di archeologia, intesa come metodo di indagine, di studio e di ricerca, ma anche della storia di questa disciplina che negli ultimi cinquant’anni ha registrato una costante evoluzione contribuendo in modo sempre più puntuale agli studi sui contesti storici, paesaggistici e culturali. Giuliano Volpe è da sempre impegnato nella didattica e nell’attività di scavo archeologico, riferimento per una disciplina che tende a coniugare il lavoro sul campo con quello di ricerca. Un’attività di indagine che assume una valenza di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico, ma in senso più ampio culturale.
Per questo motivo mercoledì 22 aprile dialogheranno con Giuliano Volpe Francesca Romana Paolillo, Dirigente della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della città metropolitana di Bari, e Alessandro Laterza, editore.
Appuntamento, dunque, alla Libreria Laterza di Bari mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 18.30.
Tutti gli eventi dei Mercoledì con la storia della XVIII edizione sono gratuiti e sono sostenuti dalla Banca Popolare di Puglia e Basilicata.
Giuliano Volpe: professore di Archeologia presso l’Università degli Studi di Bari. Già Rettore dell’Università degli studi di Foggia, è stato consigliere e presidente del Consiglio superiore per i Beni culturali e paesaggistici del MiBACT e presidente delle Consulte Universitarie di Archeologia. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni, tra le più recenti Patrimonio al futuro (2015), La Puglia nel mondo romano. Storia di una periferia (con F. Grelle, M. Silvestrini e R. Goffredo, 2017-2023), Il bene nostro. Un impegno per il patrimonio culturale (2019), Archeologia pubblica (2020).