
Dal 15 al 26 aprile al Teatro San Ferdinando di Napoli, Mariano Bauduin propone una lettura della commedia shakesperiana
LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR che fonde elementi della tradizione elisabettiana con quelli del teatro popolare.
La compagnia – spiega il regista nelle sue note – è interamente costituita da uomini, non soltanto per un chiaro riferimento alla storica tradizione elisabettiana, ma anche come strumento stilistico per ricondurre lo spettacolo sui toni della farsa e della parodia, tipico del teatro popolare che spesso affidava ruoli femminili a personaggi en travesti.
15 – 26 aprile
Teatro San Ferdinando
LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR
di William Shakespeare
adattamento, musica e regia Mariano Bauduin
con Francesco Paolantoni, Ciro Capano, Lello Giulivo, Antonello Cossia, Maurizio Murano, Carlo Caracciolo, Nicola Conforto,
Vincenzo D’Ambrosio, Francesco Del Gaudio, Enrico Disegni,
Marcello Manzella, Alfredo Mundo, Francesco Roccasecca
scene Nicola Rubertelli costumi Marianna Carbone
disegno luci Giuseppe Di Lorenzo
assistente alla regia e movimenti coreografici Laura Gagliardi
assistente alle scene Gianpaolo Salis
direttore di scena Sandro Amatucci datore luci Alessandro Messina
fonico Alessandro Innaro capomacchinista Nicola Grimaudo
macchinista Daniele Di Fronzo sarta di scena Annalisa Riviercio
trucco Vincenzo Cucchiara assistente al trucco Ludovica Pagano
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
si ringrazia la Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi di TriesteDurata: 2 ore e 10 minuti (atto unico)

Il 16 e 17 aprile al Teatro Mercadante di Napoli va in scena MEDEA’S CHILDREN, la nuova creazione di Milo Rau, una storia del teatro in miniatura, dove i bambini trovano la propria voce e riflettono sulla separazione, l’ingiustizia e il potere della tragedia. Con questo spettacolo, il regista offre uno sguardo nuovo e profondo sul ruolo dei bambini a teatro. Il punto di partenza è un vero caso criminale: il caso di una madre che, in preda alla disperazione, decide di uccidere i figli e di togliersi la vita, ma sopravvive. Questa tragedia moderna si intreccia con la tragedia classica Medea , il caso più tristemente noto di conflitto relazionale e infanticidio nella letteratura occidentale. Un gruppo di bambini coglie questo sanguinoso caso criminale e la narrazione delle origini forse più oscura della cultura europea come un’opportunità per riflettere su se stessi: sulla storia familiare, il primo amore e i primi incontri con la morte, sui desideri per il futuro e le paure della fine del mondo che ci perseguita tutti.
Spettacolo in olandese con sovratitoli in italiano e inglese.
Spettacolo per pubblico adulto. Contenuti e immagini di violenza possono disturbare la sensibilità del pubblico.
| 16 – 17 aprile Teatro San Ferdinando MEDEA’S CHILDREN creazione e regia Milo Rau e NTGent drammaturgia Kaatje De Geest con Peter Seynaeve, Jade Versluys. Emma Van de Casteele, Anna Matthys, Sanne De Waele, Gabriël El Houari, Vik Neirinck scene ruimtevaarders(Karolien De Schepper, Christophe Engels) oggetti di scena Joris Soenen costumi Jo De Visscher disegno luci Dennis Diels video design Moritz von Dungern disegno sonoro Elia Rediger foto Michiel Devijver produzione NTGent coproduzione Wiener Festwochen, La Biennale de Venezia, ITA – Internationaal Theater Amsterdam, Tandem – Scène nationale (Arras Douai) Durata: 1 ora e 30 minuti (atto unico) |