
Dopo il tutto esaurito della stagione scorsa con il suo one women show dal titolo “Paura, viaggio ironico nella paura umana” per la regia di Michela Andreozzi, l’attrice, autrice e comica Annalisa Aglioti, ritorna sul palco del teatro Abeliano, questa volta nella sala Actor studio come ospite della rassegna “I solisti”, un progetto di spettacoli/lezioni 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗲, 𝘤𝘰𝘯 𝘪𝘭 𝘱𝘢𝘁𝘳𝘰𝘤𝘪𝘯𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝗔𝘀𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮, ideato per permettere al pubblico e ai giovani di avvicinarsi al lavoro dei professionisti del teatro nel corso di una serata brillante dove la performance si intreccia con il talk: un’esperienza “da camera” fatta di ascolto, visione e dialogo diretto con l’artista, anche al termine dell’incontro.
Dai suoi inizi come danzatrice con il teatro-danza di Pina Bausch, passando per la sua laurea in storia dell’arte e l’incontro con il teatro della Valdoca di Cesare Ronconi, tra la sua passione innata per la scrittura che la porterà a iniziare il suo percorso di attrice con i suoi monologhi e personaggi grazie i quali ha partecipato a programmi tv come Zelig off, Colorado e La vita in diretta e a pubblicare il suo libro “Enciclopedia della moglie modello”, tra il suo debutto al cinema con Massimiliano Bruno e nella fiction con “Immaturi, serie” diretta da Rolando Ravello, tra il suo essere mamma e il suo femminismo convinto, tra aneddoti, retroscena ed esperienze personali, la Aglioti racconterà il suo percorso artistico fino ad oggi: presente che la vede protagonista e per la prima volta anche sceneggiatrice e produttrice di un cortometraggio vincitore del bando del Nuovo Imaie, diretto magistralmente dalla regista Karin Proia.
Un itinerario artistico eclettico, tra danza, teatro, cinema, scrittura, televisione e reading che l’ha spinta sempre a sperimentare in prima persona nuove sfide e nuovi linguaggi senza accontentarsi mai, avendo come illustre guida e maestra la sua scarsa autostima che la porta costantemente a studiare, creare e a cercare di migliorarsi e che ha come filo rosso il suo impegno femminista teso a dare voce alle tante donne del mondo che ancora non possono salire su palco, scrivere, studiare o parlare e soprattutto a scardinare attraverso la lente d’ingrandimento dell’ironia, i tanti stereotipi che si aggrovigliano negli gli attimi e nelle parole delle nostre vite apparentemente così moderne. Un impegno che la vede anche sostenitrice da sempre con i suoi monologhi, video e letture dell’associazione Donne al centro, impegnata ormai da dieci anni nel fornire supporto psicologico, legale e materiale, caso per caso, alle donne vittime di violenza.
Una serata, moderata dal direttore artistico del teatro, il Maestro Vito Signorile, all’insegna dell’ironia e soprattutto dell’autoironia di un’attrice che provando ogni giorno a sperimentare e a creare, più che semplicemente “a fare”, si pone ogni giorno mille domande, come ad esempio, il motivo per cui sia stata invitata in questa prestigiosa rassegna. In generale, ma soprattutto
prima di essere ancora diventata “vintage”.
Venerdì 17 aprile, ore 21
Sala Actor Studio, teatro Abeliano, via Padre Massimiliano Kolbe 3, Bari.
Costo del biglietto: 5 euro.
Disponibili su Vivaticket: https://www.vivaticket.com/it/ticket/annalisa-aglioti/293089
Info: 080 5427678.