‘Residenze Digitali’ 2026: l’Associazione Malalingua/Festival Trame Contemporanee apre la call per nuove creazioni di teatro e performance online

Un invito ad immaginare, creare ed abitare la scena contemporanea oltre i confini fisici, esplorando il digitale come spazio vivo della performance. È aperta fino a lunedì 23 marzo, alle ore 12, la call per partecipare alla settima edizione del Bando Residenze Digitali: un’opportunità rivolta ad artisti ed artiste del teatro, della danza e delle performing arts che desiderano sviluppare nuove opere pensate per esistere e prendere forma direttamente online. Le candidature devono essere presentate attraverso la piattaforma Sonar.

Il progetto è ideato e promosso dal Centro di Residenza della Toscana – con Armunia – CapoTrave/Kilowatt – e nasce dalla collaborazione con una rete nazionale di importanti realtà impegnate nella ricerca e nel sostegno alla creazione contemporanea, tra cui Associazione Marchigiana Attività Teatrali AMAT, ZONA K, Associazione Quarantasettezeroquattro-In\Visible Cities Festival, Associazione IdeAgorà/Festival Mirabilia e NABA, Nuova Accademia di Belle Arti.

A rafforzare ulteriormente il progetto, quest’anno si aggiungono tre nuovi partner, portando a dieci il numero delle realtà promotrici. Tra queste, unica rappresentanza pugliese, l’Associazione Malalingua/Festival Trame Contemporanee, insieme al CTB – Centro Teatrale Bresciano e all’Associazione Babel/Spazio Franco – Segni/Centro di Residenza per la Sicilia. Una rete ampia e articolata che sostiene la sperimentazione e accompagna i processi creativi più innovativi.

Saranno selezionati quattro progetti originali, che prenderanno forma tra maggio e dicembre 2026. Le opere dovranno nascere per il contesto digitale, non come semplice trasposizione, ma come creazioni capaci di dialogare profondamente con le possibilità offerte dallo spazio online, trasformandolo in luogo di ricerca, relazione e visione. Il percorso si concluderà con una restituzione pubblica online, aperta agli spettatori e alle comunità digitali.

A ciascun progetto selezionato sarà assegnato un contributo di 5.000 euro + IVA, insieme alla disponibilità di spazi di lavoro e alloggio per eventuali momenti di residenza in presenza. Un sostegno concreto che si affianca a un percorso di accompagnamento artistico qualificato, grazie alla presenza di tutor esperti come Marcello Cualbu, Laura Gemini e Federica Patti, che seguiranno gli artisti nello sviluppo delle loro creazioni.

A rendere il percorso ancora più stimolante, la partecipazione attiva degli studenti della NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, che assegneranno una “Menzione speciale NABA”: l’artista selezionato sarà invitato a tenere una masterclass presso il campus milanese, aprendo un dialogo diretto con le nuove generazioni di creativi.

Le Residenze Digitali rappresentano così uno spazio di possibilità, un terreno fertile dove sperimentare nuovi linguaggi, ampliare la propria ricerca e confrontarsi con un ecosistema artistico dinamico e in continua evoluzione. Un’occasione per dare forma a visioni inedite e condividere con il pubblico esperienze pensate per il presente – e per il futuro – della scena.

Il bando completo e le modalità di partecipazione sono disponibili su www.residenzedigitali.it e www.ilsonar.it.

Daniele Milillo

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