Da Prinz Zaum a Bari la presentazione del libro di Francesco Mila “Mio padre era un bufalo”

Martedì 24 febbraio 2026 alle ore 18.30 presso la Libreria Prinz Zaum di Bari (Via Cardassi 93) si terrà la presentazione del libro “Mio padre era un bufalo” di Francesco Mila edito da Fandango. A dialogare con lui ci sarà Alice Scolamacchia.

Trovate la recensione del Cirano Post a questo link: https://www.ciranopost.com/2026/02/08/la-forza-e-la-capacita-di-un-giovane-cuore-di-riuscire-a-trovare-spazi-di-resistenza-anche-tra-le-macerie-e-uscito-mio-padre-era-un-bufalo-il-nuovo-romanzo-di-francesco-mila/

Estate, primi anni Duemila. Luciano ha dieci anni e abita col padre Maurizio nelle Case del Duce. Il padre, ex pony express, ex “irriducibile” della Lazio, ha perso il lavoro e vive di un assegno di invalidità, dilapidato nel gioco.

Sta aspettando l’esito di un processo per aggressione. Quando non trascorre i pomeriggi con gli altri ragazzini delle Case, Luciano si lascia scarrozzare in giro dagli amici del padre. Fra questi, Alberto e Massimo. Massimo gli vuole bene. Alberto, invece, sembra avere nei suoi confronti una strana e morbosa attrazione.

Luciano non ha mai conosciuto sua madre, di lei gli resta solo una fotografia, incorniciata sul mobile della sala dove il padre passa la maggior parte del tempo, in attesa che arrivi il fresco per andare a giocare alle slot.

Dopo l’ennesima perdita al gioco, in un’estate abbacinante che sembra non voler finire mai, il più grande creditore del padre, l’ex NAR ed ex legionario Ettore, si presenta da loro per dare un primo avvertimento, ma gli eventi precipitano rovinosamente. Nella corsa contro il tempo per salvare la vita del padre e quello che rimane della propria infanzia, Luciano scoprirà segreti che gli sono sempre stati taciuti, e come un’altra vita, forse, sia ancora possibile.

Un romanzo crudo e poetico dove realtà e immaginazione si intrecciano tessendo l’arazzo di un amore incondizionato, quello tra padre e figlio, sullo spaccato di una periferia romana depauperata ma sempre sognante.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.