All’Officina degli Esordi di Bari arriva la traiettoria musicale in costante mutazione dei “Julie’s Haircut”, band tra le più longeve della musica indipendente italiana

Sabato 21 febbraio alle ore 21 l’Officina degli Esordi ospita i Julie’s Haircut, tra i nomi più solidi e longevi della musica indipendente italiana, attivi fin dalla fine degli anni Novanta e capaci di attraversare, album dopo album, una traiettoria in costante mutazione: dal garage-rock caldo e istintivo degli inizi a una ricerca più libera e sperimentale che intreccia rock e psichedelia, elettronica e minimalismo, con riverberi jazz, etnici, dub e drone. Nel loro percorso hanno incrociato figure e mondi diversi, lavorando tra gli altri con Damo Suzuki, Sonic Boom, Philip Corner e Valerio Cosi, costruendo una reputazione che li colloca stabilmente tra i portabandiera più coerenti e ambiziosi di una scena che non si accontenta dei confini nazionali.

Il concerto arriva nel pieno del nuovo corso inaugurato da “Radiance Opposition”, decimo album e primo full length dal 2019, pubblicato il 28 novembre 2025: un lavoro che ruota attorno all’idea di unione tra opposti, evocata già dal titolo ispirato all’I Ching, e tradotta in un viaggio sonoro dove psichedelia, elettronica e poliritmi convivono in un equilibrio teso, mai ornamentale. L’ingresso in formazione della cantautrice italo-nigeriana Anna Bassy, chiamata ad affiancare la line-up storica composta da Nicola CaleffiLuca Giovanardi, Andrea Rovacchi, Andrea Scarfone e Ulisse Tramalloni, aggiunge una nuova luce alle trame del gruppo, rendendo ancora più vivo il dialogo tra voci maschili e femminili, chitarre, sintetizzatori e percussioni: dalle ombre pulsanti che si aprono in ipnosi luminosa in “I Can See The Light” fino alla chiusura notturna di “6 AM Carpet Candlelight”, passando per contrasti netti e cangianti, texture abrasive e melodie evocative, invocazioni cosmiche e dinamiche sintetiche. Anche l’immaginario visivo del disco, affidato alle opere dell’artista contemporanea Zoë Croggon, rafforza questa tensione rituale, come un segno ulteriore di una rinascita creativa che non rinnega le radici, ma le rilancia in avanti.

I biglietti del concerto sono disponibili su Ticketone e su Dice.fm.

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