
Ho avuto, nel tempo, il privilegio di ascoltare Michel Portal durante le sue esibizioni, e resta uno di quei musicisti che vorresti avere ancora la possibilità di farlo. Purtroppo, alla sua età sai che questa cosa diventa sempre più difficile. Ormai sarà impossibile.

Resta il ricordo di una persona elegante, mite, sempre sorridente anche quando lo vedevi immerso nei suoi pensieri. E sempre pronto a confrontarsi con gli altri musicisti con cui condivideva il palco che, ovviamente, negli ultimi periodi appartenevano a generazioni successive. E fin qui ho speso parole sull’uomo.

Come musicista poi, è uno che ha lasciato il segno, che ha fatto scuola, che riusciva con il suo strumento a ricamare delle sonorità fuori dal comune. Il suo strumento preferito, il clarinetto basso, è di per sé uno strumento con una tonalità affascinante, ma lui riusciva a cavarne note sempre nuove, mai banali, che l’hanno reso famoso per tante generazioni di appassionati.

L’ultima occasione che abbiamo avuto per ascoltarlo a Bari è stato a fine aprile 2022 per la rassegna “Musiche Corsare”, organizzata dall’Associazione “Nel Gioco del Jazz”, presieduta da Donato Romito, con la Direzione Artistica di Roberto Ottaviano, ma più volte aveva suonato a Bari per “Bari in Jazz” e per la “Camerata Musicale Barese”, oltre al “Talos Festival” di Ruvo di Puglia. Ogni occasione è stata magnifica.

Oggi ci dobbiamo rassegnare alla tua assenza, che lascia in noi un vuoto infinito. Ci restano le tue incisioni, i video dei tuoi concerti, ma da oggi in poi non sarà la stessa cosa. Ti immaginiamo tutti a ridere e scherzare (come tu sapevi fare) con i tanti musicisti che ti hanno preceduto. Sei di certo in buona compagnia.

Grazie, sempre, per le emozioni che ci hai regalato.
Fai buon viaggio.
Gaetano de Gennaro
Foto di Gaetano de Gennaro