Dal Seicento a oggi: le ‘Preziose’, Molière e Carla Lonzi all’Arena del Sole di Bologna

Cosa accade quando il pensiero femminista diventa corpo, voce, relazione scenica?
Ateliersi risponde con Armande sono io!, uno spettacolo che porta in scena l’eredità radicale di Carla Lonzi, figura centrale del femminismo italiano, e la fa risuonare nel presente. In programma all’Arena del Sole di Bologna dal 12 al 15 febbraio, lo spettacolo mette in dialogo teatro, storia e politica, attraversando secoli di pensiero femminile.

Il lavoro nasce dall’ultima, incompiuta ricerca di Lonzi sul movimento delle Preziose, donne che nella Francia del Seicento rivendicavano autonomia, desiderio e libertà di giudizio, e che Molière rese celebri – e ridicole – nelle sue commedie. È proprio in questo cortocircuito tra rappresentazione e vita vissuta che si inserisce Armande sono io!, intrecciando le figure delle Preziose, i testi di Molière e la costruzione del femminismo contemporaneo.

In scena, Fiorenza Menni – regista e interprete – dà corpo ad Armande e alla stessa Carla Lonzi. Accanto a lei, Sara De Simone e Caterina Venturini interpretano se stesse: un’attrice e due scrittrici che condividono il palco e intrecciano parole, desideri, conflitti, domande. La loro presenza costruisce uno spazio di relazione in cui il pensiero si fa azione e il personale diventa politico, senza mediazioni né retorica.

Armande sono io! è la prima parte di un dittico che Ateliersi dedica a Carla Lonzi e che proseguirà nel 2026 con Taci, anzi parla. Due opere che compongono un’autobiografia teatrale degli anni in cui una singola esperienza femminile – fatta di sogni, poesia, autocoscienza e rottura dei ruoli – diventa esperienza collettiva e specchio di un’intera società.

Venerdì 13 febbraio, al termine della replica, lo spettacolo sarà accompagnato da un incontro con Lea Melandri, scrittrice e femminista militante, in dialogo con Caterina Venturini: un’occasione per proseguire fuori dalla scena il confronto tra generazioni e pratiche del pensiero femminista.

Lo spettacolo si ispira al volume Armande sono io!, pubblicato nel 1992 da Scritti di Rivolta Femminile, che raccoglie gli ultimi testi di Carla Lonzi sulle Preziose, un lungo dialogo con Anna Piva e gli appunti dei suoi taccuini di studio. Pur incompiuto, il libro è oggi considerato il capitolo conclusivo del suo percorso teorico, un punto di snodo fondamentale nella storia del femminismo.

Nel lavoro di Ateliersi, i testi di Molière – Les Précieuses ridicules e Les Femmes savantes – si intrecciano alle riflessioni di Lonzi, restituendo una scena attraversata da tensioni ancora attuali: il diritto all’erotismo, l’autonomia del giudizio, il rifiuto dei privilegi maschili. Il teatro diventa così spazio di verifica, luogo in cui il pensiero si misura con la vita.

Fiorenza Menni, attrice e regista, è direttrice artistica di Ateliersi. La sua ricerca si muove tra filosofia, arte e drammaturgia originale. Premio Eleonora Duse nel 2007, è interprete, regista e curatrice del suono di tutti gli spettacoli della compagnia. Tra i suoi lavori più recenti: La mappa del cuore di Lea Melandri, Nell’impero delle misure ispirato a Marina Cvetaeva e We did it!, mockumentario teatrale sulla giustizia climatica.

Sara De Simone, dottora in Letterature comparate, è saggista, traduttrice e curatrice editoriale, con un lavoro di ricerca dedicato alle scrittrici del Novecento.
Caterina Venturini, scrittrice e sceneggiatrice, ha pubblicato romanzi e saggi e ha collaborato alla sceneggiatura del film Anni felici di Daniele Luchetti.

Teatro Arena del Sole, via Indipendenza 44 

Prezzi dei biglietti: da 7 € a 17 € esclusa la prevendita

Biglietteria: dal martedì al sabato dalle ore 11.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 19.00

Tel. 051 2910910 – biglietteria@arenadelsole.it | bologna.emiliaromagnateatro.com.

Daniele Milillo

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