
A gennaio, in Puglia, il teatro torna ad interrogare il presente con due strumenti antichi e potentissimi: la memoria e la risata. Due gesti solo in apparenza lontani, che diventano pratica civile, resistenza culturale, occasione di pensiero condiviso. La programmazione di Puglia Culture si apre così a un doppio percorso, capace di parlare a pubblici diversi e di attraversare scuole, città e comunità.
Il primo appuntamento è un momento di ascolto e riflessione profonda. Lunedì 26 gennaio 2026, alle ore 11.00, il Teatro Piccinni di Bari accoglie “La memoria e il presente – Incontro con Anna Foa”, evento speciale inserito nella stagione del Comune di Bari Umano collettivo. L’incontro, a ingresso gratuito e riservato agli studenti, è realizzato in collaborazione con la Casa Editrice Laterza ed è dedicato alla Giornata della Memoria.
In un tempo in cui le voci dei testimoni diretti si fanno sempre più rare, la memoria non è solo custodia del passato, ma strumento vivo per comprendere il presente. La riflessione si concentra sulla Shoah e sulle altre vittime della persecuzione nazista – rom, oppositori politici, omosessuali – interrogando ciò che è accaduto dopo il 1945 e chiedendo alle nuove generazioni di farsi carico di un’eredità che non può essere dimenticata.
Info: https://www.pugliaculture.it/evento/la-memoria-e-il-presente/
Accanto al rigore della storia, trova spazio la forza irriverente del teatro comico. Prosegue infatti la tournée pugliese di “Tanto vale divertirsi”, spettacolo con Antonella Carone, Tony Marzolla e Loris Leoci, che ribalta l’Amleto shakespeariano in una vertiginosa e surreale macchina del riso.
Lo spettacolo debutta mercoledì 21 gennaio 2026, alle ore 21.00, al Teatro Comunale Garibaldi di Bisceglie, prosegue venerdì 23 gennaio 2026, sempre alle ore 21.00, al Teatro Rossini di Gioia del Colle, per la Stagione Teatrale 2025/26, e approda infine sabato 14 febbraio 2026, alle ore 21.00, al Teatro Comunale di Ceglie Messapica, nell’ambito delle Stagioni Teatrali Comunali 2025/26 realizzate in collaborazione con Puglia Culture.
“Un po’ per celia, un po’ per non morire!”, diceva Ettore Petrolini. Da questa urgenza nasce Tanto vale divertirsi: una corsa sfrenata contro il destino, in cui tre improbabili attori comici tentano l’impossibile, strappare Amleto alla sua tragedia.
Vaudeville, kabarett, avanspettacolo, teatro comico futurista, rivista e umorismo yiddish si intrecciano in un vortice di linguaggi e citazioni, contaminando le parole del Bardo inglese in un dichiarato omaggio alla grande comicità del Novecento. Ne scaturisce una cavalcata incessante, fatta di invenzioni, lazzi e sorprese, mentre la tragedia avanza ostinata, rifiutando di arrendersi al riso.
Info: https://www.pugliaculture.it/spettacolo/tanto-vale-divertirsi/.
Daniele Milillo