
Sarà presentato venerdì 16 gennaio alle ore 12, nella Ludoteca dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, il Calendario 2026 dei Diritti dei Bambini, delle Bambine e degli Adolescenti in Ospedale: un progetto che unisce partecipazione, ascolto e creatività, restituendo voce e visibilità a chi troppo spesso vive l’esperienza della cura in una condizione di fragilità e sospensione dal quotidiano.
Il calendario è il risultato di un percorso laboratoriale sviluppato nei mesi di ottobre e novembre 2025, durante i quali i servizi e gli enti della Rete In.Con.Tra.Re, insieme alla Cooperativa Sociale Il Nuovo Fantarca, nell’ambito del progetto “Cinema in Ospedale”, hanno coinvolto i giovani pazienti in un lavoro di riflessione attiva sui diritti fondamentali dei bambini in ospedale. A ciascun partecipante è stato chiesto di scegliere uno di questi diritti, commentarlo con parole proprie e tradurlo in un disegno, partendo dalla propria esperienza diretta di degenza.
Ai laboratori hanno preso parte circa 300 pazienti, dai tre ai sedici anni, con un coinvolgimento significativo anche dei genitori – in particolare delle madri -, a conferma di come il percorso abbia saputo estendersi oltre il singolo momento educativo, diventando uno spazio condiviso di dialogo e consapevolezza. Il calendario raccoglie frasi, immagini e pensieri che raccontano l’ospedale dal punto di vista di chi lo vive quotidianamente non come luogo astratto di cura, ma come spazio di relazioni, attese, paure, speranze e desideri.

Il valore del progetto risiede proprio in questa capacità di trasformare l’esperienza del ricovero in un’occasione di partecipazione attiva, stimolando nei bambini e negli adolescenti una riflessione sui propri diritti, ma anche sui punti di forza e sulle criticità della struttura sanitaria. Un esercizio di cittadinanza precoce e concreta, che contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza, la fiducia e la possibilità di immaginare un miglioramento continuo della sanità pubblica, osservata dal punto di vista di chi ne è utente diretto.
Durante la presentazione sarà donata al pubblico una copia del calendario, che diventa così non solo strumento di memoria del percorso svolto, ma anche oggetto simbolico di diffusione e sensibilizzazione, capace di portare fuori dall’ospedale le parole e i segni nati al suo interno.
Il Calendario 2026 dei Diritti dei Bambini, delle Bambine e degli Adolescenti in Ospedale diventa così il segno tangibile di un percorso condiviso, capace di unire arte, diritti e partecipazione, restituendo centralità allo sguardo dei più piccoli e ricordando che anche nei luoghi della cura il diritto alla parola, all’immaginazione e all’espressione resta fondamentale.