
Cristiana Capotondi è protagonista di La vittoria è la balia dei vinti, intenso spettacolo di prosa che sarà in scena in Puglia con tre date consecutive nel mese di gennaio 2026, all’interno delle Stagioni Teatrali 2025/26 dei Comuni di Putignano, Massafra e Ostuni, realizzate in collaborazione con Puglia Culture.
Il primo appuntamento è in programma mercoledì 14 gennaio, alle ore 21.00, al Teatro Comunale “Giovanni Laterza” di Putignano, lo spettacolo farà poi tappa giovedì 15 gennaio, alle ore 21.00, al Teatro Comunale di Massafra. Ultimo appuntamento venerdì 16 gennaio, alle ore 21.00, al Teatro Palazzo Roma di Ostuni.
Attrice tra le più apprezzate del panorama italiano, Cristiana Capotondi porta sul palco un testo potente e contemporaneo che interroga il senso della vittoria, del fallimento e delle dinamiche di potere che attraversano la storia e l’esperienza umana.
Una mamma di oggi mette al letto la sua bambina di 6 anni che le chiede, come storia della buonanotte, di raccontarle qualcosa di quando lei, la sua mamma, era bambina. La mamma pesca nella memoria e le viene in mente l’avventura della bis-nonna Vittoria e del 25 Settembre 1943, giorno del bombardamento a Firenze, aveva aiutato due gemelli. In un racconto tra l’evocazione fiabesca e la ricostruzione storica la mamma di rievoca la notte di Firenze sotto il fuoco “alleato” quando uno stormo di 36 aerei Wellington inglesi, mirando all’importante nodo ferroviario della stazione di Campo di Marte, manca inesorabilmente l’obiettivo ferroviario causando così la morte di centinaia di civili e pesanti devastazioni nelle zone adiacenti la ferrovia. Quella notte Nonna Vittoria è nascosta nel rifugio improvvisato nelle cantine di Palazzo Pitti, dove risiede in quanto moglie del sovraintendente ai beni culturali di Firenze. Quella notte Nonna Vittoria non si trova ad affrontare solo l’incubo della guerra, ma anche la vertigine di tabù sociale, allattare i due gemelli della sua balia che per lo shock aveva perso il latte. La guerra è uguale per tutti e sotto le bombe non ci sono più corti e signorie, piani alti e piani bassi, scale da scendere o da salire. Quando cadono le bombe dal cielo siamo tutti allo stesso piano, tutti nascosti in cantina. Lì sotto una madre vale una madre, un bambino un bambino, una balia un seno pieno di latte. Quando siamo tutti sotto le bombe non ci sono più vincitori né vinti. Sotto le bombe la Signora può servire la serva. Sotto le bombe la Vittoria è la balia dei vinti.
Info https://www.pugliaculture.it/spettacolo/la-vittoria-e-la-balia-dei-vinti/.