
Dopo l’evento del 16 novembre al Teatro Kismet di Bari, Sounds for Gaza prosegue e si arricchisce di una nuova, importante tappa. Martedì 30 dicembre, a partire dalle ore 18:30, la Casa delle Arti di Conversano (via Donato Jaia 14 – ingresso da via Padre Michele Accolti Gil) ospiterà il secondo evento ufficiale della campagna di raccolta fondi, pensato come un momento di incontro, musica e partecipazione collettiva durante il periodo delle festività natalizie. Biglietto 5 euro, acquistabile al botteghino.
L’iniziativa rientra nel progetto Sounds for Gaza, promosso dall’Associazione culturale NODE insieme a una rete ampia e trasversale di artisti, operatori culturali, associazioni, esercenti e cittadine e cittadini, nato con l’obiettivo di trasformare l’arte e la musica in un atto concreto di solidarietà a sostegno della popolazione civile palestinese.
L’evento di Conversano rappresenta un grande momento pubblico a metà del cammino che porterà alla chiusura della campagna, prevista per il 31 gennaio, un’occasione per rilanciare e rafforzare l’obiettivo finale. L’appuntamento è concepito infatti come un party solidale, in cui musica dal vivo, dj set e momenti di approfondimento si intrecciano in un flusso continuo. Una serata che mantiene lo spirito di Sounds for Gaza: accessibile, partecipata, capace di unire intrattenimento e riflessione.
Sul palco si alterneranno artiste e artisti della scena musicale indipendente, accompagnati da interventi e talk che daranno voce a prospettive diverse: dal racconto dell’impegno umanitario sul campo alle riflessioni su pace, giustizia, diritti e resistenza culturale. Tra i momenti centrali della serata, gli interventi di Flavio Luperto (EMERGENCY), Massimiliano Macculli, Amira Abuamra, Mariarita Blasi e Shahd Awayed, che offriranno chiavi di lettura profonde e complementari sulla condizione palestinese, sul ruolo delle donne, sulla cultura come strumento di sopravvivenza e di lotta.
La serata sarà aperta e accompagnata dal dj set di Marghe, con una successione di esibizioni live che restituiranno il senso collettivo e conviviale dell’iniziativa. Sul palco (in ordine alfabetico): Couchgagzzz, Decardinals, Gaia Rollo, Gasbi, Lauryyn, Red Red Flamingo, Rosita Brucoli.
Sounds for Gaza nasce dall’iniziativa di artisti e operatori culturali, e si è progressivamente ampliato coinvolgendo spazi culturali, librerie, associazioni, esercizi commerciali e una cittadinanza attiva che ha scelto di non restare indifferente di fronte a una delle più gravi crisi umanitarie del nostro tempo. Un progetto che ha trovato nel territorio pugliese una risposta corale, concreta e generosa.
Dopo l’evento centrale di Bari, la campagna ha continuato a vivere attraverso “Ramificazioni”, una rete di appuntamenti diffusi che, da novembre, stanno animando tutta la provincia di Bari con concerti, reading, mostre, talk e momenti di raccolta fondi. La raccolta fondi
La campagna di crowdfunding è attiva fino al 31 gennaio 2026 sulle piattaforme
buonacausa.org/cause/soundsforgaza e gofundme.com/soundsforgaza.
L’obiettivo è 25.000 euro: il ricavato, al netto delle spese organizzative, sarà interamente destinato a EMERGENCY, organizzazione umanitaria indipendente e neutrale, impegnata nella Striscia di Gaza con strutture sanitarie operative a Khan Younis (clinica di al-Qarara e ambulatorio di al-Mawasi). I fondi raccolti sosterranno attività di assistenza medica di base per adulti e bambini, primo soccorso, stabilizzazione di emergenze medico-chirurgiche, trasferimenti ospedalieri e follow-up post-operatori.
È possibile contribuire donando online su buonacausa.org o acquistando gadget solidali presso gli spazi aderenti. Tutti i proventi transitano su un conto dedicato dell’Associazione NODE aperto presso Banca Etica, a garanzia di massima trasparenza e coerenza etica.