
Dopo lo sportello in via Vico XII Modugno a Palese, quello presso la FIOM CGIL in via Messenape e lo sportello nella Casa delle Donne del Mediterraneo in Piazzetta Sant’Antonio, entrambi a Bari, nasce a Carbonara, in via V. Veneto 92/A, proprio all’interno della scuola “Armando Diaz” – 16° Circolo Didattico Ceglie, il quarto sportello gestito dal CAV Paola Labriola, un luogo protetto per raccogliere le richieste di aiuto delle donne e delle ragazze vittime di violenza. Uno spazio scelto con cura per andare incontro a tutte quelle donne e quelle ragazze, ma anche ai bambini e alle bambine, che hanno bisogno di un posto sicuro, in cui sentirsi libere e liberi di raccontarsi e di liberarsi.
Una scelta fondamentale, quella dell’aula scolastica della scuola Armando Diaz, che coprirà una zona densamente popolata come il quartiere di Carbonara e zone vicine, per dare una possibilità alle donne che lo raggiungeranno. Lo sportello sarà aperto il primo e ultimo martedì di ogni mese, dalle 15.30 alle 17.30. All’interno, una operatrice accoglierà chi ne ha bisogno.
<< È una scelta molto forte quella di aprire le porte della scuola ad uno sportello antiviolenza – ha detto la dirigente dell’istituto “Armando Diaz” Olga Frate – perché forte è la situazione in cui lavoriamo e quindi, a fronte della conoscenza di tante situazioni che necessitavano del nostro aiuto, ho voluto aprire a chi ha le competenze per aiutare le donne, in modo morbido ma deciso, le loro famiglie e l’intera società. Era una risposta che il territorio meritava e che noi, ovviamente, come scuola eravamo tenuti a dare>>.
L’APS G.I.R.A.F.F A è un’associazione di donne che dal 1997 si occupa di donne vittime di violenza. Gestisce il centro antiviolenza intitolato a Paola Labriola, la psichiatra uccisa da un paziente nel 2013 sul suo posto di lavoro. Agli sportelli fisici si aggiungono uno sportello online e uno mobile su un camper che raggiunge le donne e le ragazze in difficoltà direttamente nei luoghi in cui vivono. Ha una casa rifugio “Casa dei diritti delle donne” destinata a donne vittime di tratta con o senza minori, e una casa in cohousing denominata “V.I.T.A.”. Dal 1999 Giraffa gestisce il numero verde nazionale antitratta 800 290 290 e dal 2006 il 1522.