
Peppino Mazzotta, tra gli attori italiani più apprezzati da pubblico e critica, sia in teatro che al cinema e sul piccolo schermo (è noto per aver interpretato il ruolo dell’ispettore Fazio nella serie Il commissario Montalbano tratta dai romanzi di Andrea Camilleri), presenta al Teatro Bonci di Cesena venerdì 12 e sabato 13 dicembre (ore 20.30) Radio Argo Suite, riscrittura originale in forma di radiodramma dell’Orestea di Eschilo del poeta e drammaturgo Igor Esposito. Lo spettacolo è la nuova edizione 2023 del fortunato lavoro prodotto nel 2011 e che ha ottenuto numerosi riconoscimenti, fra cui il Premio della Critica ANCT (Associazione Nazionale dei Critici di Teatro). Mazzotta, che con impressionante versatilità interpreta lo speaker e si cala in sei diversi personaggi, per questo monologo ha ricevuto il Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2024.
La musica, composta da Massimo Cordovani e eseguita con Mario Di Bonito, interviene dal vivo, come un coro greco del tempo presente.
Sei voci fantasma risuonano tra le rovine della guerra di Troia, paradigma di un conflitto che si ripete nei secoli con le stesse logiche di potere, sacrificio e menzogna: l’attore e regista si fa narratore on air dalla città di Argo per raccontare la saga degli Atridi, con una lingua diretta e insieme profonda. «Igor Esposito vuole farci dimenticare il linguaggio edulcorato, diluito e politicamente corretto della cronaca contemporanea, tornando ad un parlare franco e appassionato, senza censure né compromessi dettati dal calcolo o dall’interesse. Così facendo, ci fa sentire di nuovo il pericolo della realtà che ogni giorno attraversiamo inconsapevoli, in un processo di smascheramento continuo e inesorabile» si legge nelle note di regia. L’impresa drammaturgica resta fedele ai materiali classici e si declina al presente, perché nelle figure degli eroi greci e troiani riecheggiano sinistramente quelle della nostra storia recente. «Tiranni in giacca e cravatta e colonnelli perennemente in divisa, accecati da bizzarre ossessioni. Oppressi da tragiche manie che urlano proclami, recitano comizi deliranti, vomitano infernali sentenze attraverso gli altoparlanti di una radio, o gli schermi dei televisori. Responsabili di tragiche decisioni e veri e propri massacri, per motivi discutibili o futili tanto quanto la bellezza di una donna. Elena, il cui rapimento da parte del troiano Paride causa l’assedio di Troia, diviene così il simbolo di tutto ciò che il tiranno di ieri e di oggi usa come pretesto e giustificazione per dare libero sfogo alle sue più oscure devianze».
Sei testimonianze che, in ordine cronologico, ripercorrono le vicende precedenti e successive alla guerra più celebrata della storia dell’umanità, mossa dagli Achei contro la città di Troia. La prima è quella di Ifigenia, l’ultima di Oreste; fra loro, Egisto, Clitennestra, Agamennone e Cassandra. Sei fantasmi tornano in vita per spiegarci l’arcano passato da cui veniamo e il tragico presente in cui navighiamo. «Tutte le guerre assomigliano a quella che vide Ettore contrapporsi ad Achille», annota Mazzotta, e lo scontro si consuma tra il potere e chi lo rifugge.
Peppino Mazzotta è oggi tra gli attori più apprezzati della sua generazione; anche regista e drammaturgo, alterna l’attività teatrale a quella cinematografica e televisiva. Una versatilità a tutto tondo, per la quale ha ricevuto negli anni numerosi premi e riconoscimenti. In teatro ha lavorato con registi come Toni Servillo, Luca Zingaretti, Carlo Cerciello, Francesco Saponaro. Nel 2011 riceve per Radio Argo, da lui diretto e interpretato sulla drammaturgia di Igor Esposito tratta dall’Orestea di Eschilo, il premio Annibale Ruccello e il Premio della Critica ANCT. Nel 2021 vince il Premio Le Maschere del Teatro Italiano come Miglior attore non protagonista per lo spettacolo L’onore perduto di Katharina Blum di Heinrich Boll per la regia di Franco Però.
Dal 2023 è in tournée in alcuni dei principali teatri italiani con Radio Argo Suite la nuova edizione dello spettacolo del 2011. Per questo lavoro, amato dal pubblico e dalla critica, Mazzotta ha ricevuto il Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2024 come Miglior interprete di Monologo. Nel 2024 è anche Premio della Critica ANCT.
Nel 2025, scrive e dirige Le anime morte ovvero le (dis)avventure di un onesto truffatore, un libero adattamento da Anime morte di Nikolaj Vasil’evič Gogol’, prodotto dal Teatro Stabile di Napoli.
Sul grande e piccolo schermo ha lavorato, fra gli altri, con Mario Martone, Roberto Andò, Francesco Munzi, Marco Pontecorvo, Stefano Mordini. È noto al grande pubblico per aver interpretato il ruolo dell’ispettore Fazio nella fortunata serie televisiva Il commissario Montalbano tratta dai romanzi gialli di Andrea Camilleri per la regia di Alberto Sironi.
È autore nel 2019 del testo teatrale Muori cornuto. Giuseppe Zangara l’uomo che tentò di uccidere il presidente Roosevelt scritto insieme a Arcangelo Badolato e pubblicato da Pellegrini Editore; nel 2022 scrive insieme a Igor Esposito il romanzo L’azzardo, edito da Rizzoli.
Radio Argo Suite
di Igor Esposito
con Peppino Mazzotta
musiche originali Massimo Cordovani
eseguite dal vivo con Mario Di Bonito
regia Peppino Mazzotta
post produzione live dei suoni a cura di Rosario Acunto
responsabile tecnico Jacopo Andrea Caruso
produzione Teatro Rossosimona
Informazioni:
Teatro Bonci piazza Guidazzi 8, 47521 Cesena – tel. 0547 355959 info@teatrobonci.it
Orari biglietteria (feriali)
dal martedì al sabato ore 10.00-13.00 e 16.00-19.00 (fino a inizio spettacolo nei giorni di rappresentazione serale). Domeniche e festivi di rappresentazione: apertura da un’ora prima a inizio spettacolo.
Aperture straordinarie: domenica 7, lunedì 8, domenica 14 e domenica 21 dicembre ore 16.00-20.00.
Online: cesena.emiliaromagnateatro.com | vivaticket.com
Biglietti: da 8 a 30 € esclusi diritti di prevendita.