Si chiude il III Festival Pianistico Internazionale del Mediterraneo al Teatro Kursaal Santalucia di Bari con Valentin Malinin e l’Orchestra Filarmonica del Mediterraneo diretta da Denis Lotoev

Mercoledì 26 novembre si conclude la terza edizione del Festival Pianistico Internazionale del Mediterraneo, nel teatro Kursaal Santalucia di Bari. L’appuntamento è alle 20, con una esibizione prestigiosa: sul palco la star internazionale Valentin Malinin, pianista russo classe 2001, 2° classificato al “XVII Concorso Internazionale Tchaikovsky – Pianoforte”. In programma il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 op. 23 di Pëtr Il’ič Ciajkovskij e la Sinfonia n. 8 op. 88 di Antonín Dvořák con l’Orchestra Filarmonica del Mediterraneo, diretta dal maestro russo Denis Lotoev, direttore stabile della Bolshoi Tchaikovsky Symphony Orchestra, la più prestigiosa orchestra Russa.

Il Concerto n. 1 di Ciajkovskij, tra i più iconici del repertorio romantico, è celebre per l’imponente introduzione degli ottoni e per il virtuosismo trascinante della parte solistica. Nato tra entusiasmo e difficoltà – la prima versione fu criticata da Nikolaj Rubinštejn, compositore e direttore del Conservatorio di Mosca – il Concerto si è imposto come una pagina monumentale, ricca di temi cantabili e slanci drammatici, in cui il pianoforte dialoga con l’orchestra in un equilibrio di grande suggestione teatrale.

La Sinfonia n. 8 di Dvořák, composta nel 1889, rappresenta uno dei vertici della sua maturità artistica: luminosa, pastorale, intrisa di colori boemi. In essa convivono un senso di gioiosa vitalità, ispirato alla musica popolare ceca, e pagine di intensa poesia, come l’incantevole Adagio. Dvořák predilige una scrittura orchestrale trasparente e naturale, in cui i temi sembrano emergere con spontaneità quasi improvvisativa. Una sinfonia che celebra la natura, la memoria e la terra d’origine, chiudendo il festival con un grande respiro lirico.

Valentin Malinin si è rivelato in modo brillante sulla scena internazionale nell’estate 2023 vincendo il secondo premio al XVII Concorso Internazionale Čajkovskij, pochi mesi dopo la sua vittoria al 25° Concorso Pianistico Internazionale Scriabin in Italia, dove ha anche ricevuto il premio speciale “per la migliore esecuzione della musica di Scriabin”. A soli 17 anni ha vinto il Concorso Pianistico Internazionale Vladimir Krainev di Mosca e due anni dopo ha conquistato il Premio Jaén, il concorso più antico della Spagna. Valentin è ospite di sale e festival come il Palau de la Música Catalana a Barcellona, il Teatro Mariinsky, la Tchaikovsky Concert Hall, il Rheingau Musik Festival, il Rafael Orozco Piano Festival, il “Pianissimo” International Piano Festival; Valentin suona sotto la direzione di direttori d’orchestra tra cui Vladimir Spivakov, Alexander Sladkovsky, Manuel Valdivieso, Salvador Vásquez e con orchestre come la State Academic Symphony Orchestra ‘Evgeny Svetlanov’, la National Philharmonic Orchestra of Russia, la Málaga Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo tra molte altre. Valentin Malinin è anche un compositore pluripremiato: ha studiato composizione fin dall’infanzia con Karina Baras e ha scritto musica per pianoforte, ensemble da camera, coro e orchestra. All’inizio di dicembre 2022, il pianista ha pubblicato un CD per Naxos con musiche di Šostakovič, Prokofiev, Skrjabin, Granados e la sua fantasia per pianoforte The Pearl Fishers, basata sulla Romance di Nadir dall’opera di Bizet Les Pêcheurs de perles. Nell’aprile 2023, ha vinto il Grand-Prix al Primo Concorso Panrusso di Composizione della School-studio of Contemporary Art per il ciclo per violino e pianoforte Memories in the twilight of a whiff.

Denis Lotoev ha visto la sua carriera fortemente influenzata dalle prime esperienze nella direzione di opere su larga scala, tra cui le regolari rappresentazioni di Onegin e Iolanta di Čajkovskij, La sposa dello zar di Rimskij-Korsakov e Faust di Gounod al Teatro dell’Opera e del Balletto del Conservatorio Statale di San Pietroburgo. I suoi grandi maestri Vladislav Chernushenko e Iliya Musin hanno avuto un’influenza decisiva sulla sua formazione. Dal 1993 al 1998 Lotoev è stato direttore d’orchestra della Symphony Orchestra della St. Petersburg State Capella e dal 1998 al 2000 ha diretto la St. Petersburg Symphony Orchestra.  Nella stagione 2023 Denis Lotoev ha partecipato a una tournée della TSO nella Repubblica Popolare Cinese, dirigendo l’integrale delle sinfonie di Pëtr Il’ič Čajkovskij a Shenzhen, Guangzhou, Tianjin e Chongqing. Dopo questa tournée, il Conservatorio della Cina lo ha invitato a dirigere il concerto giubilare per il 60° anniversario nella Opera House di Pechino e a tenere masterclass di direzione per gli studenti. La stampa russa e internazionale lo ha definito un professionista di grande valore, dal pensiero non convenzionale, un brillante interprete capace di coinvolgere il pubblico con la sua schiettezza emotiva e la freschezza di una nuova lettura della partitura.

Il festival, con la direzione artistica di Massimiliano Monopoli, è organizzato e promosso dall’Associazione culturale e musicale Hermes e dall’Accademia Filarmonica del Mediterraneo, con il sostegno della Regione Puglia e di Puglia Culture a valere sul fondo speciale per Cultura e patrimonio culturale (L.R. 40/2016 – art. 15 comma 3).

Con oltre 130 artisti provenienti da 30 Paesi, il Festival Pianistico Internazionale del Mediterraneo riafferma la sua missione: restituire alla Puglia e all’intero bacino mediterraneo un ruolo da protagonista nel grande dialogo mondiale della musica. Perché il pianoforte, più di ogni altro strumento, è voce di un mondo che parla molte lingue ma un solo linguaggio: quello universale della bellezza.

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