L’Africa in sala: la XXXV edizione del ‘Balafon Film Festival – arte e cultura della diaspora nera’ porta all’ABC di Bari il cuore del suo cinema

Ritorna dal 19 al 22 novembre al Cinema ABC di Bari il Balafon Film Festival – arte e cultura della diaspora nera, giunto alla sua 35ª edizione. Quattro giornate di proiezioni, incontri e dialoghi per raccontare l’Africa contemporanea attraverso storie di migrazioni, ritorni, libertà, memoria, radici e nuovi orizzonti.

Nel corso degli anni, il Balafon ha vissuto numerose trasformazioni, ciascuna capace di riflettere la ricchezza della produzione cinematografica africana e delle realtà della diaspora nera. Da sempre il festival porta in sala lo sguardo diretto dei suoi narratori, permettendo al pubblico di conoscere mondi lontani attraverso immagini, musiche e colori spesso assenti dal racconto mediatico dominante. Un invito a guardare oltre i confini geografici e mentali, superando stereotipi e distanze costruite sulla mancata conoscenza dell’altro.

Attraverso il linguaggio del cinema, il Balafon si propone come un ponte tra culture, uno spazio di incontro in cui esplorare la complessità dei popoli ed immaginare forme possibili di convivenza. Non una semplice sequenza di film, ma un viaggio che permette agli spettatori di ampliare gli orizzonti e di avvicinarsi a storie spesso raccontate solo parzialmente.

Organizzato dalla Comunità di Corte Altini, il festival si svolge con il sostegno della Regione Puglia, del Comune di Bari e del Centro Interculturale Abusuan per la logistica. L’edizione 2025 nasce dalla collaborazione con i Missionari Comboniani di Bari e Lecce, la sede barese di Migrantes, le comunità straniere del territorio e la CGIL di Bari.

Mercoledì 19 novembre – ore 19.30
Apre il festival Semret di Caterina Mona, ritratto di una donna eritrea in cerca di un nuovo inizio a Zurigo (fuori concorso).
A seguire Lees Waxul di Yoro Mbaye, vincitore del Premio SNCCI al Miglior Cortometraggio Africano, e After the Long Rains di Damien Hauser, premiato al BlackStar Film Festival di Philadelphia. Entrambi in concorso, raccontano Senegal e Kenya attraverso lo sguardo originale di una nuova generazione di registi africani.

Giovedì 20 novembre – dalle ore 18.00
Inizia The Girl with the Occupied Eyes di André Carrilho (fuori concorso), seguito da The Wall Street Boy di Charles Uwagba, storia di un giovane genio keniano costretto alla fuga per salvare la propria libertà.
Dalle 20.30 entrano in concorso Nube di Diego Alonso Sánchez de la Barquera Estrada e Christian Arredondo, poetico racconto sull’infanzia sospesa tra memoria e futuro, e Nawi di Kevin Schmutzler, Apuu Mourine, Vallentine Chelluget e Tobias Schmutzler, storia di resilienza femminile in Kenya.

Venerdì 21 novembre – ore 19.00
Proiezione fuori concorso di Imaginaires en exil. Cinq cinéastes d’Afrique se racontent di Daniela Ricci, con collegamento in diretta da New York con la regista e docente di cinema a Paris Nanterre e Paris 8.
Dalle 21.00 spazio ai film in concorso My Brother, My Brother dei fratelli Dnewar e Raíz – Through Rocks and Clouds di Franco García Becerra, premiato alla Berlinale e al Seattle International Film Festival.

Sabato 22 novembre – dalle ore 19.00
Chiusura con Xalé di Moussa Sène Absa (fuori concorso).
A seguire, in concorso, Dusk di Awa Moctar Gueye, intenso ritratto di coraggio e introspezione, e Searching for Amani di Debra Aroko e Nicole Gormley, la storia di un ragazzo kenyano deciso a scoprire la verità sulla morte del padre giornalista.

Il festival presenta opere provenienti da tutto il continente africano e dalla diaspora, e sarà il pubblico a decretare il film vincitore, in pieno spirito partecipativo. Da trentacinque anni il Balafon racconta l’Africa attraverso prospettive diverse, trasformando il cinema in un ponte tra culture e generazioni.
L’edizione 2025 è dedicata alla visione del grande regista maliano Souleymane Cissé, recentemente scomparso, che ricordava come “il cinema sia un’arma capace di unire e di offrire un nuovo spirito alle persone”. Un pensiero che incarna perfettamente l’essenza del festival.

Come ogni anno, il Balafon dedica inoltre una sezione alle scuole, con proiezioni mattutine e dibattiti per avvicinare gli studenti al cinema africano, alle culture della diaspora ed a nuove prospettive sul mondo.

PROGRAMMA DI SALA

MERCOLEDÌ 19 NOVEMBRE 2025
19:30 – Fuori concorso
SEMRET – Caterina Mona (Svizzera, 2022)
LEES WAXUL – Yoro Mbaye (Senegal, Francia, Belgio, Rep. Centrafricana, 2024)
21:30 – In concorso
AFTER THE LONG RAINS – Damien Hauser (Kenya, Svizzera, 2023)

GIOVEDÌ 20 NOVEMBRE 2025
18:00 – Fuori concorso
THE GIRL WITH THE OCCUPIED EYES – André Carrilho (Portogallo, 2024)
18:30 – Fuori concorso
THE WALL STREET BOY – Charles Uwagba (Canada, Kenya, 2023)
20:30 – In concorso
NUBE – Diego Alonso Sánchez de la Barquera Estrada, Christian Arredondo (Messico, Francia, Ungheria, 2023)
21:00 – In concorso
NAWI – Kevin Schmutzler, Apuu Mourine, Vallentine Chelluget, Tobias Schmutzler (Kenya, Germania, 2024)

VENERDÌ 21 NOVEMBRE 2025
19:00 – Fuori concorso
IMMAGINAIRES EN EXIL. CINQ CINEASTES D’AFRIQUE SE RACONTENT – Daniela Ricci (Italia, 2013)
In collegamento con la regista
21:00 – In concorso
MY BROTHER, MY BROTHER – Abdelrahman Dnewar, Saad Dnewar (Egitto, Germania, Francia, 2025)
21:30 – In concorso
RAÍZ – THROUGH ROCKS AND CLOUDS – Franco García Becerra (Perù, 2024)

SABATO 22 NOVEMBRE 2025
19:00 – Fuori concorso
XALE’ – Moussa Sène Absa (Senegal, Costa d’Avorio, Francia, 2022)
21:00 – In concorso
DUSK – Awa Moctar Gueye (Senegal, 2023)
21:30 – In concorso
SEARCHING FOR AMANI – Debra Aroko, Nicole Gormley (USA, Kenya, 2024)

Informazioni

Ingresso giornaliero (valido per tutti i film): € 5,00
Abbonamento 4 giorni: € 15,00
Tutte le pellicole sono in versione originale con sottotitoli in italiano.

Centro Interculturale Abusuan – Bari
Tel. 080 2223328
Email: info@abusuan.it.

Daniele Milillo

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