Il progetto ‘Atlante’ accoglie a Bari l’Odin Teatret: una settimana con i Maestri della scena mondiale

Dopo l’intensa apertura con Rafael Spregelburd, che ha inaugurato ATLANTE – Rotte artistiche per il presente con una riflessione sulla drammaturgia come spazio di pensiero e libertà, il percorso di alta formazione promosso dall’Università di Bari – Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica e da Puglia Culture entra nel vivo con un nuovo, attesissimo capitolo: un incontro con la storia vivente del teatro contemporaneo.

Dal 28 al 31 ottobre 2025, ATLANTE accoglie Eugenio Barba e gli artisti dell’Odin Teatret, protagonisti di una settimana di lezioni, workshop, incontri e spettacoli che intrecciano sapere e pratica, pedagogia e creazione, teoria e vita.

Fondato nel 1964 ad Oslo e poi stabilitosi a Holstebro, in Danimarca, l’Odin Teatret è una delle esperienze più longeve ed influenti del teatro mondiale: un laboratorio umano ed artistico che, da oltre sessant’anni, trasforma la scena in uno spazio di conoscenza, disciplina e libertà.

La presenza di Barba e della sua compagnia a Bari rinnova lo spirito di ATLANTE, che mira a costruire ponti tra università e scena, favorendo momenti di confronto e sperimentazione condivisi da studenti, artisti, operatori e pubblico.
Una vera e propria “mappa di rotte” che attraversa la formazione e la creazione come due dimensioni inseparabili della stessa ricerca sul presente.

Con “Al lavoro con l’Odin Teatret”, il progetto apre un dialogo diretto tra maestri della scena e nuove generazioni di interpreti e studiosi, chiamati ad esplorare il teatro come luogo di conoscenza incarnata e memoria vivente.

PROGRAMMA

Martedì 28 ottobre, ore 9.00–10.40 | Officina degli Esordi

Proiezione di video documentari e incontro con Eugenio Barba (Odin Teatret)
Formazione studenti

Mercoledì 29 ottobre, ore 9.00–10.40 | Officina degli Esordi

Lezione di training fisico
a cura di Eugenio Barba (Odin Teatret)
Formazione studenti

Giovedì 30 ottobre, ore 9.30–13.30 | Auditorium, plesso Santa Teresa dei Maschi

Workshop di training fisico ed espressività vocale
condotto dagli attori dell’Odin Teatret, con la guida di Julia Varley
Formazione studenti – su prenotazione

Giovedì 30 ottobre, ore 15.00–18.00 | Kursaal Santalucia

Per-formare gli archivi. Esperienze a margine dell’Odin Teatret
Con Eugenio Barba (Odin Teatret), Luigi De Luca (direttore Polo biblio-museale di Lecce),
Simone Dragone (Università del Salento), Francesco Galli (fotografo), Rossana Suriano (Fondazione Morra, Napoli)
Alta formazione per operatori e professionisti

La masterclass apre un confronto sulla produzione, la tutela e la valorizzazione del materiale documentale nelle arti performative, alla luce delle sfide dell’era digitale.
SOLO SU PRENOTAZIONE → Modulo iscrizione

Venerdì 31 ottobre, ore 9.50–12.20 | Aula C, Palazzo Ateneo

LAFLIS – Archivi viventi, isole galleggianti
Incontro con Eugenio Barba (Odin Teatret)
con la partecipazione di Franco Perrelli (storico del teatro)
Programma DAMS Off
Evento aperto a studenti, operatori e professionisti. Ingresso libero.

SPETTACOLO

30 e 31 ottobre, ore 20.30 | Nuovo Teatro Abeliano

Le nuvole di Amleto
Dedicato a Hamnet e ai giovani senza futuro
Odin Teatret (Danimarca), Théâtre du Soleil (Francia), Emilia Romagna Teatro, Tieffe Teatro Milano (Italia)

Con: Antonia Cioaza, Else Marie Laukvik, Jakob Nielsen, Rina Skeel, Ulrik Skeel, Julia Varley
Disegno luci e video: Stefano Di Buduo
Consulente film: Claudio Coloberti
Marionetta: Fabio Butera
Costumi e spazio scenico: Odin Teatret
Direttore tecnico: Knud Erik Knudsen
Assistenti alla regia: Gregorio Amicuzi e Julia Varley
Testo: Eugenio Barba, con citazioni dall’Amleto di William Shakespeare
Drammaturgia e regia: Eugenio Barba

Nel 1596, Hamnet, l’unico figlio maschio di William Shakespeare, muore a soli undici anni. Cinque anni dopo, durante il lutto per la morte del padre, Shakespeare scrive Amleto, principe di Danimarca.
Nell’ortografia dell’epoca, Hamnet e Hamlet erano quasi la stessa parola: un gioco di specchi tra vita e teatro, tra perdita e creazione.
Con Le nuvole di Amleto, Eugenio Barba rilegge questa eredità di padri e figli, di fantasmi e memorie, chiedendosi quale passato ci abiti e quale futuro sapremo generare.

INFO BIGLIETTI

Intero €12 / Ridotto €8*
*Riduzione riservata ad abbonati alla Stagione Teatrale del Comune di Bari 2025/26 “Umano Collettivo”, abbonati del Teatro Abeliano, studenti universitari e delle scuole superiori.

Biglietti disponibili su vivaticket.it, nei punti vendita Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Piccinni (mar–sab, ore 10–13 e 17–20).
La sera dello spettacolo, biglietti disponibili anche presso il botteghino del Nuovo Teatro Abeliano.

Daniele Milillo

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.