
La vicenda umana e tragica di Leonardo Vitale, il primo vero pentito di mafia, torna a vivere sul palcoscenico in “Atto di dolore”, scritto e interpretato da Riccardo Lanzarone con le musiche di Valerio Daniele.
L’appuntamento è per domenica 19 ottobre alle 18:45 da Nasca – Il Teatro a Lecce, evento conclusivo della dodicesima edizione di Conversazioni sul futuro.
Prodotto da Solares Fondazione delle Arti e Teatro delle Briciole, con il sostegno di Trac – Residenze Teatrali e Factory Compagnia Transadriatica, lo spettacolo ripercorre la parabola di un uomo che ebbe il coraggio di ribellarsi a Cosa nostra in un’epoca in cui pentirsi significava condannarsi alla follia ed alla morte.
La serata rientra nel ricco programma del festival Conversazioni sul futuro, promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore con la direzione di Gabriella Morelli.
Dal 15 al 19 ottobre, in vari luoghi di Lecce, la manifestazione proporrà oltre 80 appuntamenti gratuiti — incontri, spettacoli, concerti, proiezioni e attività per scuole e famiglie — con la partecipazione di 160 ospiti italiani e internazionali.
Ingresso: contributo associativo di 5 euro per le persone tesserate Nasca – Good Vibes o 10 euro per le altre (inclusa tessera 2025/2026).
Prenotazione obbligatoria: bit.ly/PRENOTATIora
Info: 347 4741759
Lo spettacolo
Leonardo Vitale nasce a Palermo in una famiglia legata a Cosa nostra. Lo zio, Giovanbattista detto “Titta”, è a capo della cosca di Baida: è lì che Leonardo cresce, imparando le regole del potere e della violenza, fino a diventare un killer per necessità.
Ma qualcosa, dentro di lui, si spezza.
Il 29 marzo 1973, Leonardo si presenta alla questura di Palermo. È tormentato da una crisi religiosa e decide di confessare tutto: omicidi, estorsioni, nomi e segreti dell’organizzazione mafiosa. Fa i nomi di Salvatore Riina, Giuseppe Calò, Vito Ciancimino e di altri boss, rivelando per la prima volta l’esistenza della Commissione e descrivendo i riti d’iniziazione e la struttura interna di Cosa nostra.
Quel giorno avrebbe potuto segnare una svolta nella storia italiana. Ma non accadde.
Le sue parole furono accolte con sospetto, e lo stesso Vitale fu dichiarato seminfermo di mente, rinchiuso nel manicomio criminale di Barcellona Pozzo di Gotto, condannato a scontare la pena per i suoi reati come “pazzo”, non come testimone.
“Atto di dolore” ripercorre quel viaggio dentro la coscienza di un uomo solo, diviso tra fede e colpa, verità e condanna. Dall’iniziazione mafiosa al calvario dell’istituzione psichiatrica, fino alla libertà ritrovata — e subito dopo perduta, assassinato da chi aveva osato denunciare.
Un racconto di coraggio e solitudine, che restituisce voce a chi la Storia ha preferito dimenticare.
Riccardo Lanzarone
Attore, autore e regista, Riccardo Lanzarone è diplomato alla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine e si è formato anche alla scuola Teatès di Palermo diretta da Michele Perriera.
Ha lavorato con registi come Alessandro Serra, Michele Sinisi, Leo Muscato e ha partecipato a seminari con Emma Dante, César Brie, Valerio Binasco, Vetrano e Randisi.
Tra i fondatori della compagnia VicoQuartoMazzini, collabora stabilmente con Factory Compagnia Transadriatica e URA Teatro.
Nel 2022 ha ricevuto il premio come Miglior Attore Protagonista al Valdarno Cinema Film Festival.
È docente alla “Nico Pepe” di Udine e all’AMA – Accademia Mediterranea dell’Attore di Lecce.
Come autore ha pubblicato Codice Nero (2017) e Pizzo. Canti di denuncia (2021) per Caracò.
Valerio Daniele
Chitarrista, compositore e produttore, Valerio Daniele attraversa da sempre i confini tra ricerca sonora e tradizione.
Nel 2013 ha fondato desuonatori, collettivo di musicisti e rete di autoproduzioni nata in Puglia per sostenere progetti originali ed indipendenti.
Ha collaborato con molti protagonisti della scena musicale salentina, costruendo linguaggi che intrecciano post-rock, elettronica, jazz, improvvisazione e world music.
Tra i suoi progetti più recenti: AZADì (con Shadi Fathi, Ninfa Giannuzzi ed Egidio Marullo), My Nirvana (con Redi Hasa), AMARTÌA e Rosa Rose.
Ha firmato numerose colonne sonore, tra cui quella del film Il tempo dei giganti di Davide Barletti e Lorenzo Conte, che gli è valsa il Premio Rota 2023.
È fondatore di Chora Studi Musicali, tra gli studi di registrazione più attivi del panorama pugliese.
Il programma completo del festival è disponibile su www.conversazionisulfuturo.it e sui canali social Facebook, Instagram, X, TikTok, WhatsApp e Telegram.
Daniele Milillo