
Con la giornata di sabato 11 ottobre si conclude la quinta edizione della Babafesta, il festival dei libri illustrati per bambine e bambini di tutte le età ideato da Babalibri e SPINE Bookstore, con il sostegno del Comune di Bari, della Città Metropolitana e di Puglia Culture.
Un’edizione intensa e partecipata, che ha visto la presenza di migliaia di bambine e bambini, famiglie, scuole e professionisti dell’educazione, confermando il successo di una manifestazione ormai punto di riferimento nazionale per la promozione della lettura e dell’albo illustrato.
La giornata conclusiva si apre alle prime ore del mattino nello Spazio Murat, cuore pulsante del festival, con I cartoncini fanno festa, laboratorio di disegno e lettura tratto da Festa a casa di Bris condotto da Claire Lebourg, seguito da Il primo dizionario del mondo!, laboratorio di scrittura creativa con Olivier de Solminihac, che invita i piccoli partecipanti a giocare con le parole e inventare nuovi significati. In contemporanea, all’Alliance Française, Michel Van Zeveren accompagna i bambini tra tre e cinque anni nel colorato universo de Il ranocchio della giungla, ispirato ai suoi celebri albi Mio! Mio! Mio! e Hai visto che muscoli?, mentre nello Spazio Murat – Sol LeWitt prende forma un incontro dedicato ai genitori con Primi passi di lettura, condotto da Paola Lupone e Francesca Archinto per il programma Nati per Leggere, un dialogo sui primi mesi di vita e sull’importanza della lettura come gesto di cura e di crescita.
A seguire, alle 10.30, Angela Maria Nitti conduce Tra tatto e parole, laboratorio di massaggio e lettura dedicato ai neonati, un momento di dolcezza che intreccia voce e contatto, mentre alle 10.45 la Biblioteca De Gemmis guida il pubblico di grandi e piccoli alla scoperta della mostra BIM! Una mostra da ascoltare, viaggio tra immagini e suoni nello spazio Murat. Il percorso prosegue alle 11.30 con Mezzogiorno di storie!, una passeggiata letteraria nei vicoli della Città Vecchia con le letture ad alta voce della Biblioteca De Gemmis e l’itinerario curato da PugliArte, che restituisce il fascino di una città narrata attraverso le sue voci. La mattinata si chiude alle 12.30 con Tra le pagine, l’atteso firmacopie che riunisce i quattro grandi autori ospiti internazionali della BabaFesta – Matthieu Maudet, Claire Lebourg, Michel Van Zeveren e Olivier de Solminihac – in un momento di incontro diretto con il pubblico.
Nel pomeriggio, lo Spazio Murat torna ad animarsi con nuovi appuntamenti dedicati alla creatività e all’arte contemporanea. Alle 16.00 l’artista Natalija Dimitrijević presenta Tutti artisti… come Sol LeWitt!, un laboratorio ispirato al celebre albo Tutti artisti che, attraverso forme e colori, celebra la libertà espressiva dei più piccoli e introduce la presentazione della scuola di architettura per bambini SOU. Alle 16.30 Matthieu Maudet torna protagonista con Lasciare il nido (e poi tornare), un viaggio tra illustrazioni e giochi disegnati ispirato ai suoi titoli più amati, Io vado! e Sono pronto!, mentre alle 17.00 Barbara Archetti chiude il ciclo dei laboratori con Alberi, alfabeti e piccoli eroi: il coraggio di fare la propria parte!, un’esperienza che intreccia lettura e creatività ispirata a L’albero alfabeto e Il colibrì che salvò l’Amazzonia, in un messaggio di speranza e responsabilità ambientale.
La BabaFesta 2025 si conclude alle 18.30 nel prestigioso Teatro Piccinni con Duello all’ultima pagina, spettacolo teatrale di e con Susi Danesin e Alfonso Cuccurullo, una performance di parola, gesto e suono che fonde la forza della narrazione orale con la poesia degli albi illustrati Babalibri. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con Puglia Culture, entra a far parte del cartellone della stagione teatrale “Umano Collettivo” del Comune di Bari, suggellando così un dialogo virtuoso tra letteratura per l’infanzia e arti performative.
Prima dell’apertura del sipario, il pubblico sarà invitato a un momento di riflessione collettiva dedicato alla Babafesta per Gaza, iniziativa che ha attraversato l’intera edizione del festival come gesto di solidarietà verso le bambine e i bambini vittime dei conflitti. Il ricavato della vendita dell’illustrazione originale di Eva Montanari sarà destinato all’organizzazione Vento di Terra, una ETS-ONG presente in luoghi di conflitto e di abbandono per restituire potere alle persone attraverso ecosistemi integrati di educazione e imprenditoria sociale, e che opera a Gaza da 15 anni avvalendosi del lavoro di educatrici d’infanzia, animatori territoriali, psicologi, assistenti sociali, un ingegnere e un coordinatore.
Con questa giornata di festa e impegno, si chiude un’edizione che ha consolidato la vocazione della Babafesta a costruire ponti tra linguaggi, generazioni e culture. Bari, insieme a Noci e Mola di Bari, ha accolto per quattro giorni autrici e autori internazionali, artisti, educatori e centinaia di giovani lettori e lettrici, in un mosaico di esperienze che ha unito scuole, famiglie, biblioteche e associazioni in un’unica grande comunità di lettura.
La Babafesta 2025 conferma così la sua natura di progetto culturale vivo, capace di far dialogare editoria, arte e partecipazione, e di restituire alla città e al suo pubblico la consapevolezza che leggere insieme – a tutte le età – resta un atto rivoluzionario, tenero e necessario.
Per informazioni e prenotazioni: babafestabari@gmail.com – Prenotazione obbligatoria su Eventbrite