
Da settembre la Cittadella degli Artisti riaccende i suoi spazi con un programma ricco e variegato: cinema, teatro, laboratori, residenze artistiche, talk ed incontri con la comunità. Un mosaico di linguaggi che trasformerà il Laboratorio Urbano di Molfetta in un punto di riferimento per creatività, confronto e partecipazione.
La nuova gestione nasce da un partenariato speciale pubblico-privato di durata decennale tra il Comune, Teatri di Bari – riconosciuto dal Ministero della Cultura come Teatro della Città di Rilevante Interesse Culturale per il triennio 2025-2027 – e la Cooperativa Kismet. Una collaborazione che unisce visione pubblica e competenze imprenditoriali, con l’obiettivo di rendere la Cittadella sempre più flessibile, accogliente ed aperta alle energie del territorio. Dal 2018 ad oggi, infatti, sono stati oltre 600 gli appuntamenti organizzati, in rete con scuole, associazioni ed artisti nazionali.
Cuore pulsante della stagione sarà il cartellone teatrale 2025.26, intitolato Rinascenza e firmato da Teresa Ludovico e Gianni Forte, che condividono la direzione artistica di Teatri di Bari. Una programmazione che guarda al pubblico di tutte le età, con grandi interpreti in scena fino ad aprile 2026 e la rassegna Famiglie a teatro, pensata per i più piccoli e i loro genitori. Negli anni la stagione teatrale ha registrato sempre più presenze e numerosi sold out, ospitando artisti come Giorgio Colangeli, Paolo Sassanelli, Antonella Attili, Nabil Bey e tanti giovani talenti.
Accanto al teatro, la programmazione cinematografica proporrà titoli italiani ed internazionali, con percorsi di approfondimento curati dalla Cineteca di Bologna per la sezione Il Cinema Ritrovato. Le proiezioni saranno affiancate da attività per le scuole: film di repertorio, nuove uscite e 15 spettacoli teatrali che affrontano temi attuali da discutere poi in classe.
Non mancheranno i laboratori, rivolti a tutte le età: dal progetto che unisce teatro e lettura con la pedagoga Gianna Grimaldi, ai corsi sulle danze popolari di Fabulanova, fino al percorso professionale per tecnico audio-luci ed al focus sulla musica elettronica.
La Cittadella resta uno spazio aperto ed inclusivo, pronto ad accogliere le residenze artistiche 2025, offrendo tempo e risorse ad attori e creativi per sviluppare nuovi progetti. Non solo: il programma darà spazio anche a concerti, stand-up comedy, arte, fumetto e talk che coinvolgono attivamente la comunità, insieme a festival come Trame Contemporanee e Esplorare.
L’avvio ufficiale della stagione è fissato per martedì 16 settembre, con l’anteprima della rassegna Cine Cittadella: Come ti muovi, sbagli di Gianni Di Gregorio, proiettato fino al 21 settembre alle 18.30 e alle 20.45. Biglietti disponibili al botteghino della Cittadella e su www.cinemacittadella.it.
Daniele Milillo