A Torre a Mare è il giorno del concerto dedicato alla memoria di Claudio Colaianni con Malasomma, Crampo Eighteen e Sgt. Fly

Esiste nella nostra regione uno straordinario circuito fatto di talenti nascosti che nelle cantine, nei garage, nei pub di periferia lontani dai vari talent, ogni sera continuano ad immolarsi dinanzi al Dio del rock & roll. Sono giacimenti di creatività spesso superficialmente snobbati. Un duende che spesso è solo esperienza giovanile, una specie di pagina di un romanzo di formazione ma, invece, è la storia di un’intera vita. È stato il caso di Claudio Colaianni, talentuosissimo e grintoso chitarrista scomparso prematuramente a soli 52 anni.

Per 20ammi Colaianni è stato leader incontrastato di questa scena e imprescindibile punto di riferimento italiano dello stone rock alla testa dei seminali That’s All Folks! e poi degli Anuseye. Concerti travolgenti da fare invidia a star affermate, idee fuori dagli schemi ed una sana ribellione verso una realtà che respinge. Grazie all’impegno dei musicisti a lui vicini questo appuntamento si candida come un numero zero di quello che vorrà essere un momento per ricordare Claudio diventando uno spazio “all’aperto” (in ogni senso) di questa scena. Tre le esibizioni a ingresso libero che, domenica 14 alle 20.30 al Parco per tutti a Bari-Torre a Mare, si alterneranno per ricordare Colaianni: MalasommaCrampo Eighteen Sgt. Fly.

Sarà, Malasomma, un raffinato producer elettronico la cui fama ha ormai superato i confini nazionali, ad aprire la serata seguito da Crampo Eighteen, il progetto solista di Nino Colaianni membro fondatore con Claudio Colaianni dei già citati That’s all Folks, la band psycho-stoner attiva in Italia dal ‘92 al 2000, con diversi album. I Crampo Eighteen, oltre a Nino Colaianni (voce, chitarre ed organo), vede in organico Luca Stero (chitarra) Michele Danza (basso) e Vanni Sardiello (batteria), una band che negli ultimi anni ha acquisito maturità con una decisa svolta verso un blues grezzo intriso di psichedelia con testi accesi come una sorta di preghiera laica. Sgt Fly, invece, è un sanguigno gruppo psych punk rock capitanato da Stefano Pomponio, uno dei componenti degli ex Anuseye. Con musicisti provenienti da esperienze diverse (Cosimo Armenio alla batteria e Roger Dodger al basso), il trio con decisione mette in campo un progetto che vuole indagare nuove strade dell’universo rock partendo da un live energico, frenetico ad alta tensione emotiva ed elettrica.

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