
La stagione del TF Teatro Fontana si apre con Chiostri Suite, il consueto appuntamento sotto le volte dei Chiostri Bramanteschi. Ma quest’anno cambia ritmo: gli appuntamenti non sono più 3 bensì 8 – distribuiti tra settembre e ottobre – per una traiettoria volutamente frastagliata, una mappa di visioni che attraversa codici popolari, ritualità collettive, slanci lirici e gesti performativi radicali. Un programma che mescola tradizione e sperimentazione, corpi e parola, forma e dissenso. Alcuni lavori affondano nelle matrici popolari e nei loro simboli riconoscibili; altri sfidano la scena con linguaggi originali, ibridi, non riconciliati. CHIOSTRI SUITE si conferma come spazio di attrito e riflessione, dove la memoria si fa atto e l’arte non cerca scorciatoie.
4, 5 settembre ore 21.00
RE PIPUZZU FATTU A MANU
Un viaggio teatrale nella lingua e nell’immaginario popolare calabrese, ispirato alle fiabe raccolte dal letterato Letterio Di Francia. “Re Pipuzzu fattu a manu” affonda le radici nella tradizione orale della Calabria, tra castagneti, uliveti e racconti tramandati di generazione in generazione.
In scena, Dario De Luca dà corpo e voce a una fiaba antica in lingua calabra, accompagnato dalle sonorizzazioni dal vivo di Gianfranco De Franco, che intreccia strumenti a fiato, suoni arcaici ed elettronica.
Protagonista del racconto è una giovane donna caparbia che, stanca di reucci insipidi e delle pressioni del padre, decide di impastarsi da sola lo sposo ideale: Re Pipuzzu. Dopo sei mesi di lavoro e un peperoncino rosso sulla bocca, lo fa finalmente parlare.
Una fiaba originale e sorprendente che ribalta i ruoli tradizionali, tra echi orientali e radici mediterranee, per celebrare autonomia, desiderio e potere femminile.
Liberamente tratto dalla fiaba calabrese Re Pepe raccolta da Letterio Di Francia
e dalla riscrittura di Marcello D’Alessandro
di e con Dario De Luca
sonorizzazioni originali eseguite dal vivo Gianfranco De Franco
organizzazione e amministrazione Tiziana Covello
produzione Scena Verticale
Estratti dalla rassegna stampa
Una delle più significative sorprese del festival ci veniva poi offerta da un altro dei padroni di casa, Dario De Luca, a partire da un’antica fiaba calabrese […] è davvero sorprendente la polifonia di voci realizzata dall’attore, tra le chiacchiere del paese e i dialoghi dei protagonisti, evocando luoghi incantati, mescolando grida, canti e sussurri, passando dal verso alla prosa, dall’italiano al dialetto, e sviluppando una ricca fioritura di sguardi e gesti, in contrappunto con il clarinetto, il flauto e il magico theremin di Gianfranco De Franco. Fino al finale aperto, per cui è il pubblico femminile a scegliere una conclusione tra le tre suggerite, e in questo modo si rivela quanto quei fantasiosi avvenimenti non siano poi così lontani da noi.
- Audino, Il Sole 24 Ore
Una favola antica. Una principessa moderna. Una storia d’amore a finale da decidere. Il “Re Pippuzzu” in calabrese si fa capire da tutti e dimostra che il teatro di narrazione non è morto.
F. De Sanctis, L’Espresso
Sceglie la strada della catarsi, infine, Dario De Luca, consegnandoci una fiaba antica, Re Pipuzzu fattu a mano, un melologo per tre finali che ha orchestrato assieme al polistrumentista Gianfranco De Franco. Raccolta dallo studioso Letterio Di Francia, nella riscrittura di Marcello D’Alessandro, l’antica fiaba calabrese Re Pepe diventa, davanti ai nostri occhi, un laboratorio in cui poter convocare l’infanzia e i suoi prodigi. Il cuntu è un’arte rara che rischia spesso l’eccesso di formalismo, l’implosione virtuosistica. Ecco, in questo caso il pericolo non si è corso. Nonostante l’uso della lingua dialettale, Dario De Luca ha saputo parlare agli spettatori, veri destinatari della sua sapiente affabulazione.
CALENDARIO APPUNTAMENTI
11, 12 settembre Chiostri Suite
ErosAntEros
SULLA DIFFICOLTÀ DI DIRE LA VERITÀ
Teatro politico, musica elettronica dal vivo e fotografia si fondono in una potente performance dal respiro Brechtiano.
13, 14 settembre Chiostri Suite
Fattoria Vittadini/Chiara Ameglio
LINGUA
Lingua è danza, è teatro, è performance partecipativa. Un atto che trasforma il corpo in tela, mappa, memoria, invitando il pubblico a lasciare la propria traccia.
27, 28 settembre Chiostri Suite
A.M.A. Factory/Il Mulino di Amleto
DAL SOTTOSUOLO – UNDERGROUND
Due performance. Due viaggi emotivi. Un’unica domanda: quanto sei disposto a metterti in gioco? Un esperimento di teatro espanso radicale e coinvolgente, ispirato alle opere di Fëdor Dostoevskij.
3>5 ottobre Chiostri Suite
Teatro dei Borgia
LA PRESIDENTE
Una giovane politica, una sfida estrema, un viaggio trasformativo nella natura.
Elena Cotugno mette in scena con ironia, tensione e poesia il rapporto tra potere, comunicazione e ambiente.
8, 9 ottobre Chiostri Suite
Antoine Neufmars
ODORAMA
Una performance multisensoriale e immersiva che trasforma il teatro in un laboratorio emozionale, dove memoria olfattiva e narrazione si intrecciano in un’esperienza unica.
11, 12 ottobre Chiostri Suite
Theatre No Theatre/Thomas Richards
SONGS
Una sessione di lavoro guidata da Thomas Richards, per anni stretto collaboratore e apprendista di Jerzy Grotowski, in cui il lavoro su canti di tradizione diventa per l’attore veicolo di ricerca interiore e trasformazione della percezione e della presenza.
18, 19 ottobre Chiostri Suite
Phoebe Zeitgeist
SE SI HA L’AMORE IN CORPO NON SERVE GIOCARE AL FLIPPER
Visionaria e sensuale, la performance di Phoebe Zeitgeist attraversa le opere di Fassbinder restituendone la carica politica, emotiva e corporea.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
INIZIO SPETTACOLI ORE 21.00
PREZZI
Intero 25 €
Under30 15 €
Over 65 / Under 14 11 €
Giovedì sera 19 €
Convenzioni 20 €
Scuole di teatro 12 €
Prevendita e prenotazione 1 €
INFO e PRENOTAZIONI
TEATRO FONTANA
Via G.A. Boltraffio, 21, 20159 Milano
+39 0269015733 biglietteria@teatrofontana.it
www.vivaticket.com.