Rinviato l’appuntamento con ‘Forrò Navigante’, il progetto guidato da Claudio Prima, che chiuderà la XXII edizione del Festival Metropolitano Bari in Jazz in collaborazione con la Festa del Mare

Il 10 settembre, e non più il 2 come annunciato, a Torre a Mare (BA) si aggiunge al programma del Festival Metropolitano Bari in Jazz un nuovo appuntamento, in collaborazione con la Festa del Mare: il concerto Forrò Navigante.

La XXII edizione sta per concludersi, confermandosi ancora una volta rassegna d’eccellenza, capace di far dialogare contemporaneità e tradizione in una proposta straordinariamente ricca. Oltre 25 artisti nazionali e internazionali, tra cui Ndegeocello, Brian Jackson, Nubya Garcia, Ansuman Biswas, Kassa Overall e Isaiah Collier, hanno incantato il pubblico in scenari d’eccezione – castelli, teatri, giardini e scorci suggestivi –, spaziando dal jazz più puro alle contaminazioni e alle forme più innovative di sperimentazione. A chiudere questa edizione, due concerti gratuiti: il 4 settembre a Cellamare Peppe Servillo & Solis String Quartet con “Carosonamente” e il 10 settembre a Torre a Mare Forrò Navigante

Giovedì 4 settembre sempre alle ore 21:00, in Piazza Don Bosco a Cellamare (BA), gran finale con Peppe Servillo & Solis String Quartet e lo spettacolo “Carosonamente”: un omaggio appassionato al genio di Renato Carosone, capace di raccontare la Napoli del dopoguerra con ironia e raffinatezza, fondendo swing, jazz e tradizione partenopea. La voce intensa e teatrale di Peppe Servillo si intreccerà con gli arrangiamenti del Solis String Quartet – Antonio Di Francia (violoncello, chitarra, arrangiamenti), Vincenzo Di Donna (violino), Luigi De Maio (violino) e Gerardo Morrone (viola) – su brani come “Tu vuò fa l’americano”, “Maruzzella”, “Torero” e “O sarracino”, e non solo. 

Mercoledì 10 settembre, alle 21:00, presso il Parco per tutti di Torre a Mare (BA) arriverà Forrò Navigante, un viaggio musicale che unisce le tradizioni del Mediterraneo e del Brasile, mescolando ritmi e melodie attraverso strumenti come organetto, cavaquinho e berimbau. Racconta le migrazioni culturali tra Europa, Sud America e Africa, evidenziando le radici europee della musica brasiliana e le influenze africane. Il progetto, guidato da Claudio Prima, invita il pubblico a partecipare e danzare, celebrando la socialità del forró e la fusione di generi come choro, milonga e tarantella.  

Da oltre vent’anni il Festival Metropolitano Bari in Jazz è molto più di una semplice rassegna: porta al suo pubblico musica di altissima qualità e cultura, e i valori imprescindibili di inclusione, sostenibilità e pace, attraverso una proposta che si rinnova di edizione in edizione con nuovi progetti e iniziative, intrecciando tradizione e sperimentazione, esclusive regionali e concerti in scenari suggestivi e unici della Puglia, trasformando piazze storiche, masserie e luoghi d’arte in palcoscenici d’eccezione. Concerti a prezzi sostenibili e dal valore artistico indiscutibile. Un appuntamento che fin ai temi ambientali, il pubblico quest’anno è sensibilizzato sull’uso di car sharing e mezzi alternativi per raggiungere i luoghi di spettacolo, riducendo così il traffico non necessario e, in alcuni casi, la carenza di parcheggi. 

Il Festival Metropolitano Bari In Jazz è reso possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture, Puglia Promozione, Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura e ai Comuni di Bari, Cellamare, Fasano, Locorotondo, Sammichele di Bari. 

www.bariinjazz.it 

Tel: 366.3397036 – info@abusuan.com 

mercoledì 10 settembre   

Parco per tutti – Torre a Mare (BA) 

ore 21:00, Forrò Navigante   

Ingresso gratuito 

in collaborazione con Festa del Mare 

Un avvincente viaggio sonoro che fonde le ricche tradizioni musicali del Mediterraneo con la passione e l’energia del Brasile, esplorando le connessioni profonde tra queste due culture attraverso la fusione di ritmi e melodie che ne raccontano gli incontri inaspettati e attraverso l’utilizzo di strumenti tradizionali (organetto, cavaquinho, berimbao, percussioni, flauto).  

Dall’Europa le navi hanno da sempre trasportato in Sud America strumenti, danze e tradizioni, e la musica ne ritraccia le rotte: l’organetto ha trovato posto nei bauli degli emigranti del Vecchio Continente che fra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento hanno navigato sull’Atlantico per approdare nelle Americhe, diventando lo strumento più diffuso in Brasile fino agli anni ’40; nella musica sudamericana si ritrovano numerose influenze e origini italiane; il berimbau ha trovato spazio nelle navi che dal West Africa contemporaneamente partivano per le tratte degli schiavi. Il forró è la musica tradizionale del nord-est del Brasile e nasce nei primi del ‘900 insieme al samba, mescolando le melodie europee e le ritmiche africane, grazie ad un incrocio di culture incontratesi nello stesso luogo, anche se per ragioni diverse, quasi opposte.  

Forrò Navigante è una anche una grande festa, alla quale partecipare e danzare. La danza di coppia, aperta e sociale del forrò si è ormai diffusa in tutto il mondo, coinvolgendo e seducendo il pubblico. In questo concerto musicisti italiani e brasiliani compiono un viaggio ipotetico che conduce dal Mediterraneo al Sud America, per mescolare le radici e trasformarle come fa da sempre ogni suono migrante. Forrò, choro, milonga, tarantella si alternano fino a confondersi, creando un flusso continuo di suoni e storie che invita il pubblico alla danza. 

Forrò Navigante racconta la storia della  musica brasiliana e delle sue origini europee, invita il pubblico a lasciarsi trasportare in un viaggio senza confini, celebrando la diversità culturale e la sua fecondità, su un ideale ponte tra le rive del Mediterraneo e le spiagge del Brasile. Il progetto è ideato da Claudio Prima, organettista salentino da anni dedito alla ricerca sulle musiche di confine e che proprio sul Brasile sta orientando la sua ricerca: da due anni, infatti, con base a Lecce, l’Associazione Manigold organizza appuntamenti a cadenza mensile, per approfondire e diffondere in Puglia il repertorio tradizionale e le tecniche della danza, coinvolgendo artisti italiani e brasiliani in un processo di indagine comune. 

Line-up
Claudio Prima | organetto, voce 

Valentina Cantora | voce 

Angelo Edinho | chitarra, cavaquinho e voce 

Mestre Canhao De Souza | percussioni e danza 

Clara Blavet | flauto 

Pierluigi Stampete | basso elettrico 

Simone Carrino | percussioni 

Giuseppe Di Prizio | percussioni 

Ilenia D’Attis e Ilaria Lo Pane | danza 

giovedì 4 settembre   

Piazza Don Bosco – Cellamare (BA) 

ore 21:00, Peppe Servillo & Solis String Quartet in Carosonamente 

Ingresso gratuito 

“Carosonamente” è un omaggio raffinato e appassionato all’universo musicale di Renato Carosone, interprete e autore che ha saputo raccontare con ironia, eleganza e spirito la Napoli del dopoguerra, coniugando swing, jazz e canzone napoletana. Peppe Servillo, voce tra le più intense e teatrali della scena italiana, dà corpo e anima ai brani di Carosone, restituendone l’originale leggerezza e profondità. 

Il Solis String Quartet, ensemble d’archi dalla vocazione contemporanea e versatile, rilegge gli arrangiamenti con gusto moderno e sensibilità cameristica, creando un ponte sonoro tra tradizione e attualità. “Carosonamente” è un viaggio musicale che attraversa alcuni dei brani più celebri di Carosone – da “Tu vuò fa l’americano” a “Maruzzella”, da “Torero” a “O sarracino” – ma anche episodi meno noti, svelandone la forza evocativa e la scrittura originale. 

Line-up: 

Antonio Di Francia | violoncello, chitarra, arrangiamenti 

Peppe Servillo | voce 

Vincenzo Di Donna | violino 

Luigi De Maio | violino 

Gerardo Morrone | viola 

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