A Bari – Santo Spirito prosegue il ‘Barinon Festival 2025’, la rassegna dell’EurOrchestra con il progetto “Vita di Piccinni in un Prologo e Sei Quadri”

Domenica 27 luglioalle 21, nella Chiesa Spirito Santo (a Santo Spirito, Bari), prosegue il «Barinon Festival 2025», la rassegna dell’EurOrchestra dedicata alla figura di Niccolò Piccinni, il più illustre compositore nato a Bari. Il progetto – articolato come «Vita di Piccinni in un Prologo e Sei Quadri» – è curato dalla direzione artistica di Francesco Lentini (con trascrizioni originali di Angela Montemurro), ed è sostenuto dall’avviso pubblico comunale «Le Due Bari 2025». Ingresso libero, posti prenotabili anche su eventbrite.it.

L’appuntamento è con il concerto “Vita di Piccini: La giovinezza, le prime opere, i suoi Maestri, l’amore”: la serata tratterà il primo periodo della sua vita, da quando nel maggio del 1742 da Bari si avviò a studiare a Napoli, nel Conservatorio di Sant’Onofrio, dove affinò il suo enorme talento sotto la guida di due eccelsi musicisti, Leonardo Leo (1694-1744) e Francesco Durante (1684-1755), che amò il giovane Piccinni come un figlio.

Dell’opera Zenobia” nella prima parte del concerto, che riguarda le musiche di Piccinni, saranno eseguite la “Sinfonia” per Orchestra e l’aria “è tempo al fine”, eseguita dal soprano Miryam Marcone; dall’opera Ciro riconosciuto” saranno eseguite l’aria di Mandane “Rendimi il mio figlio” dal soprano Antonia Giove, l’aria di Ciro “Parto non ti sdegnar” per soprano en travesti (da Myriam Marcone), e l’aria di Astiage “Non so con dolce moto”, con il tenore Federico Buttazzo.

Nella seconda parte saranno eseguite alcune composizioni dei suoi maestri: di Leo Durante il “Magnificat” per 5 voci e orchestra, con solisti i soprani Antonia Giove e Miryam Marcone, il controtenore Niccolò Tanzella, il tenore Federico Buttazzo e il baritono Antonio Stragapede; di Leonardo Leo in programma la canzoncina siciliana “Ahi che la pena mia mi guida a morte”, con il soprano Antonia Giove, l’aria “Frena l’ardir se m’ami” dall’opera “Emira” con il tenore Federico Buttazzo, e il Concerto per 4 violini e Orchestra, con solisti Diomira FioreSerena AntonacciAndreina Kiss e Chiara Diretto.

La voce narrante di Lidia Cuccovillo accompagnerà gli spettatori in questo viaggio musicale alla ricerca del tempo e dei tempi di Piccinni, maestro al cembalo Angela Montemurro, che ha curato i testi e le trascrizioni e orchestrazioni in prima assoluta di tutti i brani. Dirige il concerto Francesco Lentini.

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