
Lunedì 7 luglio alle ore 19.00 presso la Casa di Pulcinella di Bari andrà in scena lo spettacolo del Crest per «Le due Bari» “Arianna nel labirinto (per orientarsi nel dedalo della vita)” con Michele Cipriani e Arianna Gambaccini, autrice e regista della pièce.
Cosa succede quando una coppia scalcinata di attori vagabondi si mette in testa di raccontare una storia epica e mitologica? È la domanda intorno alla quale ruota lo spettacolo della compagnia Crest «Arianna nel labirinto» scritto e diretto da Arianna Gambaccini, che se ne fa interprete in scena con Michele Cipriani, lunedì 7 luglio (ore 19), nella Casa di Pulcinella, per «Le fiabe sono vere. Eroi tra noi» a cura di Madimù associazione culturale nell’ambito del progetto «Le due Bari 2025» del Comune di Bari – Assessorato alle Culture.
I due protagonisti della storia, cercando «cose» nel loro carrettino, iniziano un viaggio incantato tra teste di drago, sfingi magiche e fili dorati. E quando si trasformano in mostri e sirene, re cattivi e abitanti del Cielo, fanno prendere vita ad una favola antichissima utilizzando scenografie mobili e teatrini di carta in cui loro stessi diventano pupazzi di una favola magica piena di mostri. «Arianna nel labirinto» è, infatti, uno spettacolo nel quale si racconta del Dio del Carnevale, di antri silenziosi e bui, di principesse «piantate in asso» e Dei dispettosi, sempre pronti a litigare per ogni cosa, proprio come fanno i bambini. Sostenuta da una narrazione estremamente creativa, il racconto induce a imparare una storia nuova, anche se tanto nuova non è, ma attraverso la quale è possibile scoprire come sconfiggere la paura. Perché così come Teseo usa soltanto uno spago dorato per non perdersi nel labirinto, anche gli esseri in carne ed ossa, non in carta e favole, possono usare i propri, di fili, per non perdersi nei labirinti della vita.
È uno spettacolo poetico, buffo e creativo per tutta la famiglia, che parla di paura, coraggio e dei nostri fili invisibili per non perderci. In scena due attori scalcinati arrivano con un carrettino carico di vecchie cianfrusaglie. Parte una narrazione incantata, tra teatrini di carta e attori trasformati in mostri e sirene, per raccontare con meraviglia e ironia un grande mito del passato.
“Questo spettacolo prende forma da un’affermazione, da una verità universale: le storie vivono solo se vengono raccontate – ha dichiarato Arianna Gambaccini -. Sul palco ci sono due attori che hanno la necessità di raccontare. Attraverso la forma dello spettacolo nello spettacolo si dà vita a un lavoro molto coinvolgente”.
Con delle maschere di carta, partendo dall’Olimpo, si racconta il mito. Sono passati in rassegna figure quali Zeus, Europa, Poseidone, Minosse, Arianna, Bacco, il Minotauro e anche Teseo, l’eroe che però in questa versione viene messo in ridicolo vista la necessità di smitizzare un certo tipo di atteggiamento.
In scena ci saranno Arianna Gambaccini e Michele Cipriani. Lei autrice e regista sensibile e visionaria, lui, attore dalla voce calda e dalla presenza scenica incisiva. A supportare il loro lavoro ci sarà Walter Mirabile che contribuisce allo spettacolo con il suo gioco di luci e il supporto tecnico. Completa il cast di questo lavoro Clara Cottino, direttrice del Crest, la quale ha contribuito alla realizzazione di questo lavoro, che dopo il suo debutto è pronto a girare i teatri già da questa estate.
“Con questo nuovo spettacolo ho voluto mettere in evidenza la possibilità di raccontare con pochissimi mezzi – ha spiegato la regista -. Quando le storie toccano degli archetipi importanti, come il mito, non serve molto. C’è bisogno semplicemente di qualcuno che voglia raccontare e altri che vogliano ascoltare.”
Teatro Casa di Pulcinella – Arena della Vittoria 4/a – Bari
Infoline: 3207504284
Inizio spettacolo: 19.00
L’ingresso è gratuito.