
Dal 23 maggio 2025, il Museo Sigismondo Castromediano e la Biblioteca Bernardini di Lecce ospitano “Mosaici e carte dipinte”, mostra personale dell’eclettico artista pugliese Orodè Deoro, a cura di Daniele Torcellini. Un doppio percorso espositivo che intreccia antichità e contemporaneità, silenzio meditativo e gesto performativo, materia e visione. Due luoghi simbolici della cultura salentina – il museo e la biblioteca del Polo Biblio-Museale di Lecce – accolgono l’universo multiforme di un artista capace di coniugare artigianato e sperimentazione, profondità simbolica e libertà espressiva.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Museo Castromediano e il MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, realtà di riferimento per il mosaico contemporaneo. Proprio da qui prende avvio il dialogo tra l’antica tecnica musiva e la sua reinterpretazione in chiave moderna, una cifra distintiva del lavoro di Deoro.
Realizzata con il sostegno di Level Project, la mostra si snoda tra le sale del museo e gli ambienti dell’ex Convitto Palmieri, oggi Biblioteca Bernardini, esplorando due anime complementari dell’artista: la riflessione del mosaico e l’impeto della pittura performativa.
Nel mosaico, Orodè Deoro lavora in solitudine, in un tempo lungo e contemplativo, frammentando e ricomponendo ceramiche policrome secondo un disegno che si fa spesso simbolico, autobiografico, mitico. Nella pittura su carta, invece, l’artista agisce in pubblico, durante eventi dal vivo, dando forma a visioni rapide, potenti, istintive, spesso accompagnato da musicisti, attori, poeti. È un’opera che nasce nel ritmo, nel suono, nell’immediatezza del gesto.
Due riti si confrontano: quello apollineo, del mosaico, fatto di introspezione e costruzione, e quello dionisiaco, della pittura, carico di pathos e movimento. Il primo trova spazio nel Museo Castromediano, in dialogo con i reperti dell’antichità; il secondo nella Biblioteca Bernardini, nel cuore del Convitto Palmieri, luogo che custodisce gli archivi di Carmelo Bene ed Eugenio Barba e che risuona delle avanguardie teatrali del Novecento.
Biografia dell’artista
Orodè Deoro nasce a Taranto nel 1974 e vive a Lecce. Artista dalla ricerca poliedrica, ha costruito negli anni un linguaggio personale che attraversa il mosaico ceramico, la pittura e la performance. Dopo gli studi in filosofia (mai conclusi), tra il 2000 e il 2004 è protagonista della straordinaria esperienza della Casa-Museo Vincent City di Guagnano, dove realizza venti opere musive di grandi dimensioni. Qui nasce la sua poetica, visionaria ed espressionista, nutrita di simboli, suggestioni letterarie e libertà autodidatta.
Tra le tappe principali del suo percorso: nel 2014 espone al Triennale Design Museum di Milano e firma un’opera musiva per la casa-studio dell’architetto Fabio Novembre; nel 2015 vince la Targa d’Oro del Premio Arte per la sezione scultura e viene acquisito dal MAR di Ravenna; nel 2017 è ospite della Chapelle Saint Eman a Chartres con la personale Mon cœur mis à nu, et pas seulement e partecipa alla mostra collettiva Montezuma, Fontana, Mirko al MAR.
Collabora con importanti realtà internazionali come il brand Victoria + Albert, per cui firma una vasca d’artista, ed è tra i protagonisti del Secondo Simposio del Mosaico Contemporaneo all’Accademia d’Egitto di Roma. Il suo lavoro è stato oggetto del volume Bisogna tagliare lo filo, a cura di Luca Nolasco, con testi di Massimo Donà, Fabio Novembre ed altri studiosi.
Negli ultimi anni ha portato in scena le sue performance pittoriche in contesti teatrali e musicali in tutta Italia, accanto a figure come Paolo Fresu, Virgil Donati, Paolo Damiani, Nicola Stilo e molti esponenti della scena salentina.
Nel 2023 la sua personale Orodeide. Vita, morte e miracoli di Orodè Deoro, ospitata negli spazi OFF del Museo Must di Lecce, ha segnato un nuovo capitolo del suo percorso creativo.
Informazioni pratiche
Museo Sigismondo Castromediano
Viale Gallipoli, 31 – 73100 Lecce
0832 373 572
museocastromediano.lecce@regione.puglia.it
Orari: tutti i giorni (escluso il lunedì), dalle 9.00 alle 22.00
Biblioteca Bernardini (ex Convitto Palmieri)
Piazzetta Giosuè Carducci, 1 – 73100 Lecce
0832 373 576
bibliotecabernardini.lecce@regione.puglia.it
Orari: tutti i giorni (esclusa la domenica), dalle 8.00 alle 22.00.
Daniele Milillo