Il “Sound Waves Festival” dell’Associazione “Nel Gioco del Jazz” riporta a Bari il grande jazz internazionale con una prima mondiale

Per il programma «Le Due Bari» in città arrivano le «onde sonore» del Sound Waves Festival, vincitore dell’avviso pubblico «Le Due Bari» con cui l’amministrazione comunale sostiene le attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche del territorio grazie a risorse rese disponibili dalla Direzione generale spettacolo del Ministero della Cultura.

Dopo l’anteprima del 6 agosto con Antonello Losacco, la rassegna, organizzata dall’associazione Nel Gioco del Jazz guidata da Roberto Ottaviano e Donato Romito, si svolgerà dal 26 al 29 agosto con quattro concerti a ingresso gratuito nell’Anfiteatro della Pace, al quartiere Japigia di Bari, e altrettanti laboratori musicali.

Per la sezione concerti si parte alla grande oggi, venerdì 26 agosto con «Wyattando», omaggio in prima mondiale al grande autore britannico Robert Wyatt, tra i più importanti artefici della Scuola di Canterbury. Lo firmano l’inglese Heidi Heidelberg, soprano “anarchico”, violinista e chitarrista, e il flautista colombiano Mauricio Velasierra, musicisti alla testa di un sestetto completato dalla trombonista britannica Annie Whitehead, dalla tastierista, armonicista e cantante newyorchese Karen Mantler, dal bassista e cantante gallese John Greaves e dal batterista e percussionista inglese Chris Cutler.

Sabato 27 agosto è in programma il concerto del Nexus Open View, tra le band italiane più longeve e avventurose nella quale militano alcuni esponenti di spicco del jazz italiano, i sassofonisti Daniele Cavallanti e Roberto Ottaviano, il trombonista Tony Cattano, il vibrafonista Michele Sannelli, il violinista Emanuele Parrini, il contrabbassista Giovanni Maier e il batterista Tiziano Tononi.

Si proseguirà domenica 28 agosto con il pianista Massimo Colombo alla guida del trio Acoustic Weather completato da Maurizio Quintavalle al contrabbasso ed Enzo Zirilli alla batteria. I tre musicisti proporranno musiche dai due album al loro attivo dedicati a Bud Powell e ai Weather Report di Joe Zawinul e Jaco Pastorius.

Chiusura il 29 agosto con Ghost Horse, il collettivo avant-jazz composto da Dan Kinzelman (sassofoni, clarinetto basso), Filippo Vignato (trombone), Glauco Benedetti (tuba, eufonio, tromba tascabile, flicorno), Gabrio Baldacci (chitarra baritono), Joe Rehmer (basso) e Stefano Tamborrino (batteria) cui si deve la recente pubblicazione dell’album «Il bene comune».

Per ognuna delle giornate è previsto un diverso laboratorio musicale. Venerdì 26 agosto, nell’Anfiteatro della Pace, dalle ore 17 alle 19.30, è previsto il workshop «Dalla voce al disco» attraverso il quale i tecnici dell’etichetta A.mA Records illustreranno il percorso che può portare un semplice motivo vocale a diventare un prodotto discografico di successo. Sabato 27 agosto, nella chiesa di San Marco, dalle 18.30 alle 20.30, l’Alliance Française proporrà, invece, un incontro sui rapporti con la Francia del compositore barese Niccolò Piccinni, tra i grandi protagonisti della musica europea del Settecento. Quindi, domenica 28 agosto, sempre nell’Anfiteatro della Pace, dalle 17.30 alle 19.30, i responsabili dell’associazione Duke Ellington Jazz Club di Bari spiegheranno come si arriva a comporre un ensemble attraverso la scelta e la combinazione dei vari strumenti. Sarà, infine, indirizzato ad illustrare la creazione di un’orchestra il laboratorio in programma lunedì 29 agosto, nella Scuola Collodi (Palese), dalle 17 alle 19.30, a cura del comitato di quartiere «Palese zona 167».

L’iscrizione ai laboratori e l’ingresso ai concerti è gratuito. Info 338.9031130 – 351.2101227

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