La Biennale dei Racconti d’Impresa inaugura la mostra dedicata ai 120 anni della Casa editrice Laterza e la sezione dedicata al cinema

Oggi, venerdì 5 novembre, alle ore 19, nel Centro Polifunzionale Studenti di Bari (Ex PalaPoste, Piazza Cesare Battisti 1) si inaugurala mostra sui 120 anni della Casa editrice Laterza, intitolata «Constanter et non trepide».
È un altro prezioso tassello della prima edizione della Biennale dei Racconti d’Impresa, ideata e organizzata dal Club delle Imprese per la Cultura di Confindustria Bari e BAT, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Bari «Aldo Moro» e del Comune di Bari.
Al vernissage intervengono la storica Annastella Carrino e l’editore Alessandro Laterza, con l’introduzione di Mariella Pappalepore (presidente del Club delle Imprese per la Cultura di Confindustria Bari e BAT).
La mostra, attraverso un percorso espositivo articolato ricostruisce la storia della Casa Editrice fondata da Giovanni Laterza a Bari nel 1901. Dal sodalizio con Benedetto Croce, che tracciando la linea editoriale, porta la Casa Editrice in pochi anni a rappresentare la parte più avanzata e più alta della cultura italiana nella prima metà del secolo, al nuovo corso impresso da Vito Laterza negli anni Cinquanta, con la virtuosa apertura al presente e alle più alte voci intellettuali in campo. Dalle nuove Collane alle iniziative internazionali, che insieme alle opere per la scuola e l’università, testimoniano la volontà di Vito Laterza di rendere la Casa Editrice protagonista delle trasformazioni della società contemporanea; sino alle nuove tendenze del presente, espresse da Alessandro e Giuseppe Laterza attraverso una continua attenzione all’innovazione, ai numerosi libri e carteggi che celebrano 120 anni di fervente attività editoriale. Non mancherà un approfondimento sull’attività della Libreria Laterza che, mutando nel tempo la propria immagine, con la sua lunga storia di libreria indipendente continua ad essere da oltre un secolo un punto di riferimento culturale per la città di Bari.

Quanto alla sezione «Cinema d’Impresa», a cura di Mariella Pappalepore e Silvana Kuhtz, sempre oggi, venerdì 5 novembre, la Biennale dei Racconti d’Impresa organizza questo segmento all’AncheCinema di Bari (Corso Italia 112), con una piccola maratona filmica dedicata alle storie vere, alle biografie, ai racconti di un mondo vicino alla quotidianità del mondo delle imprese.
Tre film mainstream e tre storie di imprenditori pugliesi, che dal vivo racconteranno anche la propria vicenda imprenditoriale, prima della visione. Alle 16, si parte con la proiezione di «Joy» di David O. Russell (2015), con prologo di Mariana Bianco (Torrefazione Caffè Crème); alle 18,30 «Adidas vs Puma», di Oliver Dommenget (2016), con intervento di Claudia e Leonardo Delle Foglie (Tersan Puglia); alle 21 si proietta «Kinky Boots – Decisamente diversi», di Julian Jarrold (2005), con prologo di Alfredo Vania (Atelier Vania – VLab).

L’ingresso al vernissage della mostra e agli appuntamenti di AncheCinema avviene con prenotazione (su https://biennaleraccontiimpresa.it) e green pass obbligatorio.
La mostra sarà visitabile gratuitamente dalle 9 alle 19, tutti i giorni, fino al 20 novembre (ultimo ingresso alle 18,30).

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